Testo normativa

Articolo 36 - Accertamento di conformità
G.U. 20/10/2001 n. 245

Parte I - Attività edilizia
Titolo IV - Vigilanza sull'attività urbanistico edilizia, responsabilità e sanzioni
Capo II - Sanzioni

Accertamento di conformità (legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 13)

1. In caso di interventi realizzati in assenza di permesso di costruire, o in difformità da esso, ovvero in assenza di denuncia di inizio attivita' nelle ipotesi di cui all'articolo 23, comma 01, o in difformita' da essa, fino alla scadenza dei termini di cui agli articoli 31, comma 3, 33, comma 1, 34, comma 1, e comunque fino all'irrogazione delle sanzioni amministrative, il responsabile dell'abuso, o l'attuale proprietario dell'immobile, possono ottenere il permesso in sanatoria se l'intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda. (1) (2)
2. Il rilascio del permesso in sanatoria è subordinato al pagamento, a titolo di oblazione, del contributo di costruzione in misura doppia, ovvero, in caso di gratuità a norma di legge, in misura pari a quella prevista dall'articolo 16. Nell'ipotesi di intervento realizzato in parziale difformità, l'oblazione è calcolata con riferimento alla parte di opera difforme dal permesso.
3. Sulla richiesta di permesso in sanatoria il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale si pronuncia con adeguata motivazione, entro sessanta giorni decorsi i quali la richiesta si intende rifiutata.
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(1) Comma modificato dall'art. 1, DLGS 27/12/2002, n. 301.
(2) Comma modificato dall'art. 3, DLGS 25/11/ 2016, n. 222.

Articolo 35

Interventi abusivi realizzati su suoli di proprietà dello Stato o di enti pubblici
Interventi eseguiti in assenza o in difformità dalla denuncia di inizio attività e accertamento di conformità

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