Testo normativa

Articolo 12 bis - Sostegno alle imprese creditrici dei comuni dissestati
G.U. 21/6/2013 n. 144

ARTICOLO INSERITO DALLA LEGGE DI CONVERSIONE 9/8/2013, N. 98
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TITOLO I -MISURE PER LA CRESCITA ECONOMICA
CAPO I - MISURE PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE

Sostegno alle imprese creditrici dei comuni dissestati

1. All’articolo 1 del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64, e’ aggiunto, in fine, il seguente comma:
«17-sexies. Al fine di sostenere la grave situazione delle imprese creditrici dei comuni dissestati e di ridare impulso ai relativi sistemi produttivi locali, una quota annua fino all’importo massimo di 100 milioni di euro dell’autorizzazione di spesa di cui al comma 10 della “Sezione per assicurare la liquidita’ per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili degli enti locali”, non erogata dalla Cassa depositi e prestiti negli anni 2013 e 2014, e’ destinata a favore dei comuni che hanno deliberato il dissesto finanziario nei ventiquattro mesi precedenti alla data di entrata in vigore del presente decreto e che hanno aderito alla procedura semplificata prevista dall’articolo 258 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, previa apposita istanza dell’ente interessato. Tali somme sono messe a disposizione dell’organo straordinario di liquidazione, che provvede al pagamento dei debiti commerciali al 31 dicembre 2012, ad eccezione dei debiti fuori bilancio non riconosciuti ai sensi dell’articolo 194 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, entro la medesima data, con le modalita’ di cui al citato articolo 258, nei limiti dell’anticipazione erogata, entro centoventi giorni dalla disponibilita’ delle risorse. Con decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono stabiliti i criteri e le modalita’ per il riparto e l’attribuzione della somma stanziata tra gli enti beneficiari e la relativa restituzione, ai sensi del comma 13. Dall’attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica».


Articolo 12

Ricapitalizzazione delle Societa’ di Gestione del Risparmio
Governance dell’Agenda digitale Italiana

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