Testo normativa

Articolo 39 - Disposizioni in materia di beni culturali
G.U. 21/6/2013 n. 144

CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 9/8/2013, N. 98
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TITOLO II - SEMPLIFICAZIONI
CAPO I - MISURE PER LA SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA

Disposizioni in materia di beni culturali

1. Al Codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all’articolo 106, comma 2, la parola: «soprintendente» e’ sostituita dalla seguente: «Ministero»;
b) all’articolo 146:
1) al comma 4, e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Qualora i lavori siano iniziati nel quinquennio, l’autorizzazione si considera efficace per tutta la durata degli stessi»;
2) al comma 5, secondo periodo, le parole: «e, ove non sia reso entro il termine di novanta giorni dalla ricezione degli atti, si considera favorevole» sono sostituite dalle seguenti: «ed e’ reso nel rispetto delle previsioni e delle prescrizioni del piano paesaggistico, entro il termine di quarantacinque giorni dalla ricezione degli atti, decorsi i quali l’amministrazione competente provvede sulla domanda di autorizzazione»;
3) (soppresso). (1)
1-bis. I commi da 24 a 30 dell’articolo 12 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, sono abrogati. (2)
[ 1-ter. Con decreto del Ministro dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro dell’economia e delle finanze, si provvede alla revisione del regolamento di cui al decreto del Ministro per i beni e le attivita’ culturali 24 settembre 2008, n. 182, prevedendo anche la trasmissione al Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici dell’atto di indirizzo per la societa’ Arcus Spa, annualmente emanato con decreto del Ministro dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Il Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici ha facolta’ di proporre osservazioni entro trenta giorni dalla ricezione dell’atto di indirizzo. Lo schema del decreto recante l’atto di indirizzo e’ trasmesso alle Camere per l’espressione del parere delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari. I pareri sono espressi entro trenta giorni dalla data di trasmissione. Decorso tale termine, il decreto puo’ comunque essere adottato. Dall’attuazione delle disposizioni del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. (2)] (3)

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(1) Comma modificato dalla legge di conversione 9/8/2013, n. 98.
(2) Comma aggiunto dalla legge di conversione 9/8/2013, n. 98.
(3) Comma abrogato dall'art. 1, comma 325, L. 28/12/2015, n. 208.


Articolo 38

Disposizioni in materia di prevenzione incendi
Riequilibrio finanziario dello stato di previsione della spesa del Ministero dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo

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