Testo normativa

Articolo 42 - Sostegno all’internazionalizzazione delle imprese e consorzi per l’internazionalizzazione
SO 26/6/2012 n. 147

CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 7/8/2012, N. 134
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Titolo III - MISURE URGENTI PER LO SVILUPPO ECONOMICO

Capo V - Ulteriori misure a sostegno delle imprese

Sostegno all’internazionalizzazione delle imprese e consorzi per l’internazionalizzazione

1. All’articolo 6 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sono apportate le seguenti modifiche:
a) al comma 2, lettera c) le parole «individuati e definiti dal Comitato interministeriale per la programmazione economica» sono soppresse;
b) il comma 3 e’ sostituito dal seguente:
«3. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dello sviluppo economico sono determinati i termini, le modalita’ e le condizioni degli interventi, le attivita’ e gli obblighi del gestore, le funzioni di controllo nonche’ la composizione e i compiti del Comitato per l’amministrazione del fondo di cui al comma 4. Sino alla emanazione del decreto restano in vigore i criteri e le procedure attualmente vigenti».
c) il comma 4 e’ sostituito dal seguente:
«4. Per le finalita’ dei commi precedenti sono utilizzate le disponibilita’ del Fondo rotativo di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto-legge 28 maggio 1981 n. 251, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 1981, n. 394 con le stesse modalita’ di utilizzo delle risorse del Fondo rotativo, con riserva di destinazione alle piccole e medie imprese pari al 70% annuo.».
2. In deroga a quanto previsto dall’articolo 32, comma 2, della
legge 28 dicembre 2001, n. 448, il riparto delle risorse iscritte nel
capitolo 2501 del Ministero dello Sviluppo economico per il contributo in favore di istituti, enti, associazioni, consorzi per l’internazionalizzazione e di Camere di commercio italiane all’estero, di cui alla legge 1° luglio 1970, n. 518, per lo svolgimento di specifiche attivita’ promozionali, di rilievo nazionale, per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, e’ effettuato con decreto del Ministero dello sviluppo economico di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze.  La relazione sulla realizzazione delle attivita’ promozionali effettuate in ciascun anno viene trasmessa alle competenti Commissioni Parlamentari entro il 31 marzo dell’anno successivo.
3. I consorzi per l’internazionalizzazione hanno per oggetto la diffusione internazionale dei prodotti e dei servizi delle piccole e medie imprese nonche’ il supporto alla loro presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione e il partenariato con imprese estere.
4. Nelle attivita’ dei consorzi per l’internazionalizzazione funzionali al raggiungimento dell’oggetto sono ricomprese le attivita’ relative all’importazione di materie prime e di prodotti semilavorati, alla formazione specialistica per l’internazionalizzazione, alla qualita’, alla tutela e all’innovazione dei prodotti e dei servizi commercializzati nei mercati esteri, anche attraverso marchi in contitolarita’ o collettivi;
5. I consorzi per l’internazionalizzazione sono costituiti ai sensi degli articoli 2602 e 2612 e seguenti del codice civile o in forma di societa’ consortile o cooperativa da piccole e medie imprese industriali, artigiane, turistiche, di servizi e agroalimentari aventi sede in Italia; possono, inoltre, partecipare anche imprese del settore commerciale. E’ altresi’ ammessa la partecipazione di enti pubblici e privati, di banche e di imprese di grandi dimensioni, purche’ non fruiscano dei contributi previsti dal comma 6. La nomina della maggioranza degli amministratori dei consorzi per l’internazionalizzazione spetta in ogni caso alle piccole e medie imprese consorziate, a favore delle quali i consorzi svolgono in via prevalente la loro attivita’.
6. Ai consorzi per l’internazionalizzazione sono concessi contributi per la copertura di non piu’ del 50 per cento delle spese da essi sostenute per l’esecuzione di progetti per l’internazionalizzazione, da realizzare anche attraverso contratti di rete con piccole e medie imprese non consorziate. I progetti possono avere durata pluriennale, con ripartizione delle spese per singole annualita’. Ai contributi si applica, con riguardo alle imprese consorziate ed alle piccole e medie imprese non consorziate rientranti in un contratto di rete, il regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, in materia di aiuti de minimis, fatta salva l’applicazione di regimi piu’ favorevoli. I contributi di cui al presente comma sono concessi nell’ambito delle risorse di bilancio disponibili allo scopo finalizzate ai sensi del comma 2. Con decreto di natura non regolamentare del Ministro dello sviluppo economico, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono stabiliti i requisiti soggettivi, i criteri e le modalita’ per la concessione dei contributi di cui al presente comma.
7. Ai fini delle imposte sui redditi le somme accantonate nelle riserve costituenti il patrimonio netto dei consorzi per l’internazionalizzazione concorrono alla formazione del reddito dell’esercizio in cui la riserva e’ utilizzata per scopi diversi dalla copertura delle perdite o dall’aumento del fondo consortile o del capitale sociale. I servizi resi da detti consorzi alle piccole e medie imprese consorziate costituiscono servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali ai sensi dell’articolo 9 del decreto Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633. Ai consorzi per l’internazionalizzazione si applicano le disposizioni dell’articolo 13, commi 34, 35, 36 del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326.
7-bis. Al comma 2 dell’articolo 7 del decreto legislativo 27 marzo 2006, n. 161, e successive modificazioni, le parole: «, nei quattro anni successivi alle date ivi previste,» sono soppresse.


Articolo 41 bis

Incentivazione dei flussi imprenditoriali e turistici verso l’Italia e promozione delle relazioni economiche in ambito internazionale
Potere sanzionatorio in materia di Made in Italy

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