Testo normativa

Allegato M - Contratti relativi a servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria metodi di calcolo per l’offerta economicamente più vantaggiosa
G.U. 10/12/2010 n. 288

L’attribuzione dei punteggi ai singoli soggetti concorrenti avviene applicando la seguente formula:

Ki = Ai*Pa+Bi*Pb+Ci*Pc+Di*Pd

dove:

Ki è il punteggio totale attribuito al concorrente iesimo;

Ai, Bi, Ci e Di sono coefficienti compresi tra 0 ed 1, espressi in valore centesimali, attribuiti al concorrente iesimo;

- il coefficiente è pari a zero in corrispondenza della prestazione minima possibile;

- il coefficiente è pari ad uno in corrispondenza della prestazione massima offerta.

Pa, Pb, Pc e Pd sono i fattori ponderali di cui all’articolo 266, comma 5, indicati nel bando di gara.

I coefficienti Ai e Bi, relativi rispettivamente agli elementi a) e b) dell’articolo 266, comma 4, sono determinati ciascuno come media dei coefficienti calcolati dai singoli commissari mediante il metodo del «confronto a coppie», seguendo, secondo quanto stabilito nel bando o nella lettera di invito, alternativamente:

1. le linee guida riportate nell’allegato G;

2. il criterio fondato sul calcolo dell’autovettore principale della matrice completa dei suddetti confronti a coppie.

Qualora il bando preveda la suddivisione dei criteri di cui al comma 5, lettere a) e b) dell’articolo 266 in subcriteri e sub-pesi, i punteggi assegnati ad ogni soggetto concorrente in base a tali sub- criteri e sub-pesi vanno riparametrati con riferimento ai pesi previsti per l’elemento di partenza.

Nel caso di cui al numero 1, una volta terminati i «confronti a coppie»:

- per ogni elemento ciascun commissario somma i valori attribuiti a ciascun concorrente e li trasforma in coefficienti compresi tra 0 ed 1 attribuendo il coefficiente pari ad 1 al concorrente che ha conseguito il valore più elevato e proporzionando ad esso il valore conseguito dagli altri concorrenti; le medie dei coefficienti determinati da ciascun commissario vengono trasformate in coefficienti definitivi, riportando ad uno la media più alta e proporzionando ad essa le altre ovvero, alternativamente,

- si sommano i punti attribuiti ad ogni offerta da parte di tutti i commissari. Tali somme provvisorie vengono trasformate in coefficienti definitivi, riportando ad uno la somma più alta e proporzionando a tale somma massima le somme provvisorie prima calcolate.

Nel caso di cui al numero 2, una volta terminati i «confronti a coppie», si procede a trasformare la media dei coefficienti attribuiti ad ogni offerta da parte di tutti i commissari in coefficienti definitivi, riportando ad uno la media più alta e proporzionando a tale media massima le medie provvisorie prima calcolate.

Nel caso in cui le offerte da valutare siano inferiori a tre, i coefficienti sono attribuiti mediante la media dei coefficienti attribuiti discrezionalmente dai singoli commissari; si procede altresì secondo quanto riportato nel precedente periodo.

Ai fini della determinazione dei coefficienti Ci e Di relativi rispettivamente agli elementi c) e d) dell’articolo 266, comma 4, la commissione giudicatrice impiega le seguenti formule:

Ci (per Ai <= Asoglia) = X*Ai / Asoglia
Ci (per Ai > Asoglia) = X + (1,00 - X)*[(Ai - Asoglia) / (Amax - Asoglia)]

dove:

Ci = coefficiente attribuito al concorrente iesimo
Ai = valore dell’offerta (ribasso) del concorrente iesimo
Asoglia = media aritmetica dei valori delle offerte (ribasso sul prezzo) dei concorrenti
X = 0,80 oppure 0,85 oppure 0,90 (indicare nei documenti di gara quale delle tre percentuali va applicata)

Di = Ti/Tmedio

dove:

Ti = la riduzione percentuale del tempo formulata dal concorrente iesimo;

Tmedio = la media aritmetica delle riduzioni percentuali del tempo; per le riduzioni percentuali maggiori della riduzione media il coefficiente è assunto pari ad uno.


Allegato L

Criteri per l’attribuzione di punteggi per la scelta dei soggetti da invitare a presentare offerte
Curriculum vitae

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