Testo normativa

Articolo 228 - Eccedenza su quanto è stato autorizzato ed approvato (art. 198, D.P.R. n. 554/1999)
G.U. 10/12/2010 n. 288

PARTE II
CONTRATTI PUBBLICI RELATIVI A LAVORI NEI SETTORI ORDINARI

Titolo X
Collaudo dei lavori

Capo II
Visita e procedimento di collaudo

Eccedenza su quanto è stato autorizzato ed approvato (art. 198, D.P.R. n. 554/1999)

1. Ove l'organo di collaudo riscontri lavorazioni meritevoli di collaudo, ma non preventivamente autorizzate, le ammette nella contabilità, previo parere vincolante della stazione appaltante, solo se le ritiene indispensabili per l'esecuzione dell'opera e se l'importo totale dell'opera, compresi i lavori non autorizzati, non ecceda i limiti delle spese approvate; altrimenti sospende il rilascio del certificato di collaudo e ne riferisce al responsabile del procedimento proponendo i provvedimenti che ritiene opportuni. Il responsabile del procedimento trasmette la relazione corredata dalle proposte dell'organo di collaudo, con proprio parere, alla stazione appaltante che delibera al riguardo entro trenta giorni dalla data di ricevimento della relazione.

2. L'eventuale riconoscimento delle lavorazioni non autorizzate, non libera il direttore dei lavori e il personale incaricato dalla responsabilità che loro incombe per averle ordinate o lasciate eseguire.


Articolo 227

Difetti e mancanze nell'esecuzione (art. 197, D.P.R. n. 554/1999)
Certificato di collaudo (art. 199, D.P.R. n. 554/1999)

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