Testo normativa

Articolo 224 - Oneri dell'esecutore nelle operazioni di collaudo (art. 193, D.P.R. n. 554/1999 e art. 37, comma 2, D.M. n. 145/2000)
G.U. 10/12/2010 n. 288

PARTE II
CONTRATTI PUBBLICI RELATIVI A LAVORI NEI SETTORI ORDINARI

Titolo X
Collaudo dei lavori

Capo II
Visita e procedimento di collaudo

Oneri dell'esecutore nelle operazioni di collaudo (art. 193, D.P.R. n. 554/1999 e art. 37, comma 2, D.M. n. 145/2000)

1. L'esecutore, a propria cura e spesa, mette a disposizione dell'organo di collaudo gli operai e i mezzi d'opera necessari ad eseguire le operazioni di riscontro, le esplorazioni, gli scandagli, gli esperimenti, compreso quanto necessario al collaudo statico.

2. Rimane a cura e carico dell'esecutore quanto occorre per ristabilire le parti del lavoro, che sono state alterate nell'eseguire tali verifiche.

3. Nel caso in cui l'esecutore non ottemperi a siffatti obblighi, l'organo di collaudo dispone che sia provveduto d'ufficio, in danno all'esecutore inadempiente, deducendo la spesa dal residuo credito dell'esecutore. Si applicano le disposizioni previste dall'articolo 125, comma 6, lettera f), del codice e nel limite di importo non superiore a 200.000 euro previsto dall'articolo 125, comma 5, del codice.

4. Sono ad esclusivo carico dell'esecutore le spese di visita del personale della stazione appaltante per accertare la intervenuta eliminazione delle mancanze riscontrate dall'organo di collaudo ovvero per le ulteriori operazioni di collaudo rese necessarie dai difetti o dalle stesse mancanze. Tali spese sono prelevate dalla rata di saldo da pagare all'esecutore.


Articolo 223

Processo verbale di visita (art. 194, commi 1, 2, 4, 5, D.P.R. n. 554/1999)
Valutazioni dell'organo di collaudo (art. 195, D.P.R. n. 554/1999)

Torna all'Elenco Articoli Decreto Presidente della Repubblica 5/10/2010 n. 207