Testo normativa

Articolo 21 - Disposizioni di attuazione
B.U.R 31/5/2007 n. 22

CAPO VII - Norme di attuazione e transitorie

Disposizioni di attuazione

1. La Giunta regionale, sentite le commissioni consiliari competenti, entro dodici mesi dall’entrata in vigore della presente legge, delibera:
a) la metodologia di calcolo, i requisiti minimi prestazionali degli edifici e le prescrizioni specifiche,sulla base del quadro generale per il calcolo del rendimento energetico riportato nell’allegato di cui alla dir. 2002/91/CE, ai sensi dell’articolo 2, commi 1 e 2; b) i valori limite di riferimento per determinare il fabbisogno energetico per il riscaldamento dell’edificio, ai sensi dell’articolo 4, comma 1;
c) i valori limite che non possono essere superati dal rapporto di cui all’articolo 4, comma 3;
d) il modello dell’attestato di certificazione energetica di cui all’articolo 5, comma 9;
e) la procedura di calcolo delle prestazioni energetiche da utilizzare per la certificazione di cui all’articolo 5, comma 12;
f) I titoli di studio tecnico-scientifici e le modalità di svolgimento del corso di formazione di cui all’articolo 6, comma 1, lettera b); (2)
g) i limiti di esclusione dal calcolo convenzionale delle volumetrie edilizie per le serre solari e altri elementi costruttivi finalizzati alla captazione diretta dell’energia solare ed all’esclusivo miglioramento dei livelli di isolamento termico di cui all’articolo 8, comma 2;
h) i modelli del rapporto di controllo tecnico, di cui all’articolo 9, comma 4, diversi in relazione alle tipologie e potenzialità dell’impianto;
i) i valori di riferimento a cui deve conformarsi il rendimento di combustione dei generatori di calore rilevato nel corso dei controlli, ai sensi dell’articolo 9, comma 5;
j) i criteri per uniformare, sul territorio regionale, la disciplina del bollino verde di cui all’articolo 10, comma 4, e le ispezioni previste all’articolo 12, comma 2;
k) le caratteristiche e le modalità di trasmissione del bollino verde, di cui all’articolo 11, comma 4;
l) le modalità di svolgimento delle verifiche a campione effettuate dalle province, ai sensi dell’articolo 12, comma 1;
m) le modalità di svolgimento dei corsi per i soggetti incaricati delle ispezioni, ai sensi dell’articolo 12, comma 5;
n) i criteri per il dimensionamento del sistema di condizionamento ai sensi dell’articolo 14, comma 2;
o) le modalità di costituzione e gestione del sistema informativo di cui all’articolo 15, comma 2;
p) i criteri per determinare il fabbisogno di acqua calda sanitaria nel settore residenziale, le modalità operative per l’installazione diimpianti alimentati da fonti rinnovabili, nonché i casi di deroga dalle disposizioni della presente legge ai sensi dell’articolo 18, commi 2, 3 e 6; (1)
q) i casi in cui è possibile installare impianti termici individuali, ai sensi dell’articolo 19, comma 2.
(2. Per gli edifici di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazione edilizia, le disposizioni di cui all’articolo 5, commi 1, 2, 3 e 5, si applicano dopo un anno dalla data di pubblicazione della deliberazione di cui al comma 1, lettere e), f) e g). ) (3)
(3. Per gli edifici esistenti, le disposizioni di cui all’articolo 5, commi 2 e 3, si applicano a decorrere dal 1° luglio 2009. ) (3)
4. La Giunta regionale, sentite le commissioni consiliari competenti, delibera i criteri e le modalità per la concessione di contributi in conto capitale per gli interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche e di certificazione degli edifici di cui alla presente legge.
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(1) Lettera modificata dall'art.12, L.R. 14/7/2009, n. 20.
(2) Lettera sostituita dall'art.32, L.R. 6/8/2009, n. 22.
(3) Comma abrogato dall'art.32, L.R. 6/8/2009, n. 22.





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