Testo normativa

Articolo 7 - Accertamenti e ispezioni sulle prestazioni energetiche degli edifici e loro certificazione
B.U.R 31/5/2007 n. 22

CAPO II - Rendimento e certificazione energetica degli edifici

Accertamenti e ispezioni sulle prestazioni energetiche degli edifici e loro certificazione

1. Per la realizzazione degli interventi previsti dall’articolo 2, commi 1 e 2, la relazione tecnica, di cui all’articolo 28, comma 1, della legge 9 gennaio 1991, n. 10 (Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia), come definita dall’allegato E del d.lgs. 192/2005, reca altresì la valutazione delle prestazioni energetiche integrate dell’edificio e l’indicazione del rispetto dei requisiti minimi di prestazione energetica. Il proprietario, o chi ne ha titolo, deposita in comune, in duplice copia, la relazione sottoscritta dal progettista abilitato, unitamente alla richiesta di permesso di costruire o altra comunicazione prevista dalla normativa vigente.
2. Contestualmente alla dichiarazione di fine lavori, il proprietario dell’edificio, o chi ne ha titolo, deposita in comune una perizia, in duplice copia, asseverata dal direttore dei lavori relativa alla conformità delle opere realizzate rispetto al progetto e alla relazione di cui al comma 1. La dichiarazione di fine lavori è inefficace se non è accompagnata dalla predetta asseverazione del direttore dei lavori.
3. Copia dell’attestato di certificazione energetica è presentata al comune, unitamente alla documentazione prevista dall’articolo 25 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia), ai fini dell’ottenimento dell’agibilità dell’edificio.
4. Una copia della documentazione di cui ai commi 1 e 2 e dell’attestato di certificazione energetica è conservata dal comune, anche ai fini degli accertamenti previsti ai commi 5 e 6. A tale scopo, il comune può richiedere la consegna della documentazione anche secondo modalità informatiche.
5. La Regione, avvalendosi dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale (ARPA), in accordo con il comune, dispone annualmente accertamenti e ispezioni a campione in corso d’opera, o entro cinque anni dalla data di fine lavori dichiarata dal committente, al fine di verificare la regolarità della documentazione di cui ai commi 1 e 2, dell’attestato di certificazione energetica e la conformità delle opere realizzate alla documentazione progettuale.
6. La Regione, avvalendosi dell’ARPA, in accordo con il comune, dispone annualmente controlli a campione sulla regolarità degli attestati di certificazione energetica, relativi agli edifici oggetto di compravendita e locazione.


Articolo 6

Professionisti abilitati al rilascio dell’attestato di certificazione degli edifici
Calcolo convenzionale delle volumetrie edilizie

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