Testo normativa

Articolo 5 - Certificazione energetica degli edifici
B.U.R 31/5/2007 n. 22

CAPO II - Rendimento e certificazione energetica degli edifici

Certificazione energetica degli edifici

1. Ogni edificio di nuova costruzione o soggetto a ristrutturazione edilizia è dotato, a cura del costruttore, di attestato di certificazione energetica.
2. Nel caso di compravendita di un intero immobile o di singole unità immobiliari, l’attestato di certificazione energetica è allegato al contratto, in originale o in copia autenticata, a cura del venditore.
3. Nel caso di locazione di un intero immobile o di singole unità immobiliari, l’attestato di certificazione energetica è messo a disposizione del locatario o ad esso consegnato in copia dichiarata dal proprietario conforme all’originale in suo possesso.
4. Negli edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, la certificazione energetica si applica anche ai casi previsti dall’articolo 6, comma 1 quater, del d.lgs. 192/2005 ed è affissa, nell’edificio a cui si riferisce, in luogo facilmente visibile per il pubblico.
5. Negli edifici di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazione edilizia, l’attestato o una targhetta di efficienza energetica sono affissi in luogo facilmente visibile al pubblico.
6. La certificazione per unità immobiliari facenti parte di uno stesso fabbricato può fondarsi, alternativamente:
a) sulla valutazione dell’unità immobiliare interessata;
b) su una certificazione comune dell’intero edificio, per i fabbricati dotati di un impianto termico centralizzato;
c) sulla valutazione di un’altra unità immobiliare, rappresentativa della stessa tipologia.
7. L’attestato relativo alla certificazione energetica ha una validità temporale massima di dieci anni a partire dal suo rilascio, ed è aggiornato ad ogni intervento che modifica le prestazioni energetiche dell’edificio o dell’impianto.
8. L’attestato di certificazione energetica comprende i dati relativi alle prestazioni energetiche proprie dell’edificio, i valori vigenti a norma di legge e i valori di riferimento, che consentono ai cittadini di effettuare valutazioni e confronti. Per gli edifici esistenti, l’attestato è corredato da suggerimenti in merito agli interventi più significativi ed economicamente convenienti per il miglioramento della prestazione energetica.
9. L’attestato di certificazione energetica è conforme al modello approvato dalla Giunta regionale come previsto dall’articolo 21, comma 1, lettera d) e riporta chiaramente i valori indicati per le prestazioni energetiche dell’edificio, nonché una valutazione del sistema di produzione e utilizzo dell’energia.
10. L’attestato di certificazione energetica é rilasciato da un professionista, estraneo alla progettazione e alla direzione lavori, abilitato ai sensi dell’articolo 6.
11. Per gli edifici di cui all’articolo 2, comma 1, il valore delle prestazioni energetiche da utilizzare per la certificazione corrisponde a quello calcolato mediante le procedure di cui agli articoli 21, comma 1, lettera a) e 23, comma 1, lettera a).
12. Per gli edifici esistenti, nei casi di compravendita o locazione e per gli edifici di cui all’articolo 2, comma 2, lettera a), le prestazioni energetiche dell’edificio da utilizzare per la certificazione sono calcolate secondo la procedura di cui all’articolo 21, comma 1, lettera e).


Articolo 4

Valori limite relativi al fabbisogno energetico per il riscaldamento e requisiti prestazionali minimi
Professionisti abilitati al rilascio dell’attestato di certificazione degli edifici

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