Testo normativa

Articolo 25 - Certificazione e diagnosi energetica
B.U.R 11/12/2006 n. 50 S.O.1

TITOLO III - Misure prioritarie

Certificazione e diagnosi energetica

1. Ai sensi dell’articolo 9, comma 1 del d.lgs. 192/2005, la Giunta regionale definisce, entro sei mesi dall’entrata in vigore della presente legge, le modalità applicative concernenti la certificazione energetica degli edifici, le caratteristiche termofisiche minime dell’involucro edilizio ed i valori di energia primaria per il soddisfacimento del fabbisogno energetico degli edifici, tenendo conto:
a) delle diverse destinazioni d’uso;
b) della necessità di applicare un limite massimo di fabbisogno energetico dell’involucro agli edifici di nuova costruzione e a quelli oggetto di ristrutturazione;
c) della necessità di applicare un limite massimo di fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione degli edifici sia di nuova costruzione sia oggetto di ristrutturazione;
d) dell’obiettivo di soddisfare il fabbisogno energetico mediante l’utilizzo di fonti rinnovabili;
e) della necessità di adeguare ai nuovi requisiti anche le singole componenti dell’edificio, in caso di ristrutturazione edilizia anche parziale.
2. È fatta salva la facoltà dei comuni di indicare prescrizioni aggiuntive rispetto a quelle definite ai sensi del comma 1, anche mediante la riduzione degli oneri di urbanizzazione, ai sensi degli articoli 44, comma 18, e 11, comma 5, della legge regionale n. 12/2005, o altre forme di incentivazione.
3. La Giunta regionale definisce, nell’ambito delle modalità applicative per la certificazione energetica degli edifici di cui al comma 1, i requisiti e le modalità per accreditare i tecnici all’esercizio delle attività di diagnosi e di certificazione energetica e promuove, in collaborazione con i collegi e gli ordini professionali, le università e gli enti di formazione accreditati dalla Regione, appositi corsi di qualificazione per abilitare coloro che, seppure in possesso di titoli di istruzione tecnica secondaria o universitaria, non abbiano una specifica formazione in materia, con riguardo anche alla tipologia del sistema edificio-impianto da certificare.
4. Fatte salve le disposizioni vigenti in materia di programmi di diagnosi energetica ed in applicazione delle linee dettate dalla Giunta regionale di cui ai commi 1 e 3, la Regione, gli enti, le agenzie e le società regionali, entro diciotto mesi dall’entrata in vigore della presente legge, le province, i comuni, le comunità montane ed i consorzi di enti locali, entro ventiquattro mesi dall’entrata in vigore della presente legge, effettuano la diagnosi energetica sugli edifici di loro proprietà utilizzati come sedi di uffici.

Articolo 24

Impianti termici civili
Apparecchiature elettroniche e informatiche per ufficio

Torna all'Elenco Articoli Legge Regionale Lombardia 11/12/2006 n. 24