Testo normativa

Articolo 1 - Finalità e oggetto
B.U.R 11/12/2006 n. 50 S.O.1

TITOLO I - Disposizioni generali

Finalità e oggetto

1. La presente legge detta le norme per ridurre le emissioni in atmosfera e per migliorare la qualità dell’aria ai fini della protezione della salute e dell’ambiente, in attuazione della direttiva quadro 96/62/CE del Consiglio del 27 settembre 1996 (Valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente), nonché delle direttive derivate 1999/30/CE del Consiglio del 22 aprile 1999 (Valori limite di qualità dell’aria ambiente per il biossido di zolfo, il biossido di azoto, gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo), 2000/69/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 novembre 2000 (Valori limite per il benzene ed il monossido di carbonio nell’aria ambiente) e 2002/3/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2002 (Ozono nell’aria), in applicazione delle norme statali di recepimento e prendendo a riferimento il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale).
2. La Regione, secondo i profili di competenza degli organi costituiti, esercita tutti i poteri attribuiti dalle vigenti norme comunitarie e statali in materia di valutazione e gestione della qualità dell’aria ambiente, al fine di prevenire e ridurre gli effetti dannosi per la salute umana e per l’ambiente nel suo complesso e soddisfare le finalità previste dalla presente legge. A tal fine il Consiglio e la Giunta regionale, secondo le rispettive competenze, adottano le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative a valenza tecnica necessarie a conseguire gli obiettivi comunitari di riduzione dell’inquinamento atmosferico.
3. La presente legge, considerando l’ambito geografico padano e lombardo bacini aereologici caratterizzati da vulnerabilità ambientale per la qualità dell’aria, persegue la riduzione progressiva dell’inquinamento atmosferico e delle emissioni di gas a effetto serra attraverso:
a) la ricerca, il monitoraggio e la valutazione della qualità dell’aria e delle emissioni di gas ad effetto serra, per assicurare la conoscenza della genesi degli inquinanti;
b) la programmazione di misure integrate, agenti dal breve al lungo periodo sulle varie sorgenti emissive ed in rapporto alle condizioni meteo- climatiche del bacino padano, finalizzate al rispetto dei valori limite degli inquinanti e alla prevenzione degli effetti nocivi sulla salute dei cittadini e sull’ambiente;
c) la promozione e l’incentivazione di minori impatti ambientali delle emissioni mediante:
1) l’uso razionale dell’energia;
2) il potenziamento della produzione di energia da fonti rinnovabili;
3) la qualità tecnica di impianti, apparecchiature, combustibili e carburanti;
4) la gestione razionale della mobilità e dei trasporti di passeggeri e merci, anche migliorando l’offerta di trasporto pubblico locale;
5) l’utilizzo di tecnologie innovative e dei meccanismi flessibili del protocollo di Kyoto dell’11 dicembre 1997;
6) programmi per promuovere l’efficienza energetica e per favorire l’utilizzo di beni e servizi a basso impatto ambientale;
7) la riqualificazione del sistema agricolo e rurale;
8) programmi di ricerca e innovazione tecnologica;
9) informazione, sensibilizzazione e formazione.
4. Le finalità di cui ai commi 1 e 3 sono perseguite attraverso l’esercizio coordinato ed integrato delle funzioni degli enti a vario titolo competenti sul territorio regionale.
5. Le finalità di cui al comma 3 sono altresì perseguite per fronteggiare l’avvio, nei confronti dello Stato Italiano, da parte della Commissione Europea, di procedure d’infrazione per non conformità ai valori limite delle concentrazioni di particelle di PM10 fissati dalle disposizioni comunitarie.

Programmazione regionale per il risanamento della qualità dell’aria

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