Testo normativa

Articolo 1893 - Dichiarazioni inesatte e reticenze senza dolo o colpa grave
G.U. 4/4/1942 n. 79

LIBRO IV - DELLE OBBLIGAZIONI
TITOLO III - Dei singoli contratti
Capo XX - Dell'assicurazione
Sezione I - Disposizioni generali

Dichiarazioni inesatte e reticenze senza dolo o colpa grave

1. Se il contraente ha agito senza dolo o colpa grave, le dichiarazioni inesatte e le reticenze non sono causa di annullamento del contratto, ma l'assicuratore può recedere dal contratto stesso, mediante dichiarazione da farsi all'assicurato nei tre mesi dal giorno in cui ha conosciuto l'inesattezza della dichiarazione o la reticenza.
2. Se il sinistro si verifica prima che l'inesattezza della dichiarazione o la reticenza sia conosciuta dall'assicuratore, o prima che questi abbia dichiarato di recedere dal contratto, la somma dovuta è ridotta in proporzione della differenza tra il premio convenuto e quello che sarebbe stato applicato se si fosse conosciuto il vero stato delle cose (1906, 1932).


Articolo 1892

Dichiarazioni inesatte e reticenze con dolo o colpa grave
Assicurazione in nome o per conto di terzi

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