Detrazione 50% Ristrutturazioni per tutto il 2020

    477548

    Detrazione 50% nel Decreto Rilancio

    Aggiornamento del 20 maggio 2020. Pubblicato in Gazzetta il Decreto Rilancio. La novità più grossa consiste nel fatto che la cessione del credito potrà essere seguita anche per il bonus ristrutturazioni oltre che per tutti gli altri interventi edilizi per i quali è prevista la detrazione del 50%, per l’Ecobonus 65% (comprese le vecchie rate non ancora utilizzate), per il Sismabonus e per gli interventi agevolabili al 110% con il SuperbonusLeggi tutti i dettagli sul Superbonus 110%.

    Superbonus – DL Rilancio, Articolo 121 – Cessione del credito valida per:

    • Recupero patrimonio edilizio
    • Efficienza energetica
    • Misure antisismiche
    • Recupero/restauro facciate (anche solo pulitura e tinteggiatura)
    • Installazione impianti fotovoltaici

    Bonus Ristrutturazioni confermato per il 2020?

    Aggiornamento del 24 dicembre 2019. Con l’approvazione della Manovra finanziaria 2020, Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus e Bonus Mobili hanno ricevuto l’ok dal Governo anche per il 2020, con le stesse aliquote e caratteristiche. C’è anche un nuovo Bonus, il Bonus facciate: leggi di cosa si tratta. Questi quattro bonus sono tutti presenti nel testo della Legge di Bilancio 2020. Anche il Bonus verde è stato prorogato al 2020. Il Sismabonus era già stato confermato fino al 2021 con la Legge di Bilancio 2018.

    Per sapere tutto sui bonus casa 2020 scarica qui l’ebook sul Bonus facciate e le detrazioni fiscali per la casa 2020

    Per conoscere le risposte ai casi pratici sul Bonus ristrutturazioni:

    Scarica l’ebook “Bonus casa 2020: più di 300 risposte a casi pratici”

    Bonus ristrutturazioni, vale col bonifico estero?

    Un acquirente vorrebbe delle finestre da una ditta estera e farle installare da una italiana. Si può avere la detrazione se la ditta estera non ha un conto corrente nel nostro paese? Il quesito è stato posto da un contribuente a FiscoOggi. Qual è la risposta?

    Bonus Ristrutturazioni anche per chi compra e poi fa i lavori?

    Può detrarre il 50% delle spese per lavori di ristrutturazione edilizia anche il futuro acquirente di un immobile sul quale farà i lavori? Si, ma solo se è stato stipulato e regolarmente registrato un contratto preliminare di vendita dell’immobile.
    Più in generale, per beneficiare dell’agevolazione, alla data di presentazione della dichiarazione dei redditi in cui il contribuente usa la detrazione, devono essere stati registrati il preliminare di acquisto o il rogito.
    Inoltre, l’acquirente deve essere stato immesso nel possesso dell’immobile e deve eseguire gli interventi a proprio carico. Il venditore, invece, non deve richiedere l’autorizzazione a eseguire i lavori.
    Se tutte le altre condizioni vengono rispettate, la detrazione spetta all’acquirente anche se non si perfeziona l’acquisto (circolare n. 13/2019).

    Ristrutturazioni: tra chi vende e chi compra, chi ne ha diritto?

    Chi acquista un immobile da un’impresa non può beneficiare delle detrazioni fiscali previste per le ristruttazioni. Approfondisci.

    Bonus ristrutturazioni: lo perdi se affitti la casa (ereditata)

    Lo dice l’Agenzia delle Entrate: scopri di più.

    Ristrutturazioni: nuova Guida Luglio 2019

    Le regole per cedere il credito per gli interventi effettuati per il risparmio energetico nell’ambito delle ristrutturazioni; la conferma della possibilità di evitare la comunicazione all’Enea per gli stessi interventi e per il Bonus mobili, senza perdere le detrazioni. Queste le principali novità dell’edizione del luglio 2019 della Guida alle ristrutturazioni dell’Agenzia delle entrate.

    Ristrutturazioni: sconto subito invece della detrazione

    Secondo quanto prevede il Decreto Crescita convertito in legge oggi, i contribuenti che hanno diritto alle detrazione per gli interventi di efficienza energetica, possono optare, al posto del loro utilizzo, per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi. Leggi tutto l’articolo.

    Ecco l’eBook con tutte le NOVITA’ (e le conferme) in materia fiscale che riguardano l’edilizia alla luce dell’approvazione definitiva della Manovra finanziaria 2020.

    BONUS FACCIATE E AGEVOLAZIONI FISCALI 2020 IN EDILIZIA

    BONUS FACCIATE E AGEVOLAZIONI FISCALI 2020 IN EDILIZIA

    Lisa De Simone, 2019, Maggioli Editore

    Esordisce dal 1° gennaio 2020 il nuovo Bonus Facciate che garantisce un super sconto fiscale del 90% per il miglioramento e l’abbellimento delle facciate degli edifici. Nella Manovra Finanziaria 2020 non c’è solo questa importante novità. Accanto al super bonus,...



    Le novità della Circolare 13 delle Entrate

    Ristrutturazioni pesanti e volumetria

    Per chi è alle prese con lavori di ristrutturazioni pesanti come demolizione e ricostruzione: la detrazione del 50% è riconosciuta anche a chi ricostruisce con una volumetria inferiore a quella precedente. Lo dice la Circolare delle Entrate n. 13 del 31 maggio, che (oltre a contenere novità sul Bonus Verde) chiarisce una volta per tutte che il bonus non si perde se l’immobile “si restringe”. Leggi tutto…

    Ristrutturazioni, le altre novità della Circolare 13

    La circolare 13 dell’Agenzia delle entrate contiene una serie di puntualizzazioni su specifiche questioni con una serie di novità per i lavori di risparmio energetico (Ecobonus), per quelli di ristrutturazione e per l’acquisto degli elettrodomestici (Bonus Mobili). Leggi tutte le novità della Circolare 13 sulle ristrutturazioni.

    Ristrutturazioni: la Guida delle Entrate (maggio 2019)

    L’agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova Guida per la ristrutturazione edilizia, aggiornata a maggio 2019.

    Al suo interno vengono definite le cose più importanti:
    quali sono gli interventi agevolabili,
    chi può fruire della detrazione,
    – come richiedere il bonus,
    – in che modo effettuare il pagamento dei lavori e quali documenti conservare.
    quando si può perdere la detrazione per la ristrutturazione edilizia (i casi sono sono cinque).

    Le Entrate hanno fatto il video. Per ora puoi guardarlo qui, ma poi scarica la guida, è sempre utile averla a portata di mano.

    L’Agenzia delle Entrate ha inoltre ribadito che chi ristruttura la casa in proprio può usufruire della detrazione 50%, ma solo per le spese sostenute per comprare i materiali utilizzati.

    Una cosa interessante consiste nel fatto che le detrazione 50% ristrutturazione e gli interventi di recupero del patrimonio edilizio spettano anche al convivente di fatto, di qualsiasi sesso. Lo dice la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate 28 luglio 2016, n. 64/E. Leggi Detrazione 50 % ristrutturazione: in tutte le unioni civili valgono per entrambe le parti.

    Il tetto massimo di spesa detraibile è 96.000 euro. Leggi anche Detrazione 50%, proroga anche per armadi a muro e cucine in muratura. Nel caso in cui i lavori realizzati in un anno consistano nella semplice prosecuzione di interventi iniziati in anni precedenti, per il calcolo del limite massimo delle spese per fruire della detrazione si tiene conto anche di delle spese sostenute negli stessi anni.

    Chi effettua il bonifico NON deve essere PER FORZA chi chiede la detrazione

    Le Entrate hanno cambiato posizione e, contrariamente a quanto avevamo scritto in precedenza, come disciplinato prima dalla Circolare 7/e del 27/04/2018 (pag. 228-229) la detrazione può essere richiesta a prescindere dall’ordinante e da chi sia l’intestatario della fattura. Di fatto puoi decidere all’ultimo a chi attribuire la detrazione. Se i lavori di ristrutturazione rientranti nella detrazione 50% sono eseguiti su immobili in comproprietà tra diversi soggetti, cioè se i soggetti che hanno diritto alla detrazione sono molti, tutti potranno essere ammessi a tale beneficio pur avendo effettuato il bonifico intestandolo a un solo nome. Lo schema a pagina 228 e 229 della Circolare 7/E è molto chiaro.

    Ristrutturazioni, detrazione 50%: per l’edilizia libera

    L’Agenzia delle Entrate contempla espressamente il caso in cui, in assenza di un titolo abilitativo, si può usufruire della detrazione 50% per le ristrutturazioni. Cosa serve?
    – serve una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in cui deve essere indicata la data di inizio dei lavori;
    – bisogna attestare che gli interventi di ristrutturazione rientrano tra gli agevolabili;
    – bisogna conservare le fatture legate agli interventi;
    – bisogna effettuare i pagamenti tramite bonifico parlante.

    L’Agenzia delle Entrate ha inoltre ribadito che chi ristruttura la casa in proprio può usufruire della detrazione 50%, ma solo per le spese sostenute per comprare i materiali utilizzati.

    Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali

    Sul S.O. 129 della Gazzetta Ufficiale n. 147 del 26 giugno 2012 è stato pubblicato il Decreto Crescita (d.l. n. 83 del 26 giugno 2012 Misure urgenti per la crescita del Paese). In questa pagina Ediltecnico.it fornisce indicazioni sugli interventi di ristrutturazione edilizia che potranno usufruire delle detrazioni 50% sull’Irpef.

    Il bonus sulle ristrutturazioni e il recupero edilizio è stato prorogato di anno in anno, fino all’ultima proroga al 31 dicembre 2018, grazie alla Legge di Stabilità 2018. Nella sezione Detrazione 50% ristrutturazione è possibile consultare news, articolo e post di approfondimento relativi al tema delle agevolazioni fiscali.

    La Redazione di Ediltecnico.it ha preparato e pubblicato periodicamente una serie di post con le risposte ai dubbi più frequenti riguardanti la detrazione 50%; proponiamo qui quelli più significativi in un articolo riassuntivo dal titolo esplicativo: Cinque cose da sapere sulla Detrazione 50% per le ristrutturazioni.

    La procedura per avere la detrazione 50%

    Quale procedura occorre seguire? Leggi l’articolo.

    Elenco dei lavori agevolati con la detrazione 50%

    L’elenco degli interventi che possono usufruire delle detrazioni 50% per le ristrutturazioni è quello contenuto nell’art. 16 bis del d.P.R. 917/1986.

    Le detrazioni per ciascun intervento

    A quanto ammonta la detrazione per l’installazione di un ascensore nuovo nel mio stabile? La sostituzione del boiler per la produzione di acqua calda sanitaria rientra tra gli interventi previsti dal Decreto Crescita? L’isolamento termico di pareti e coperture è un lavoro che usufruisce della detrazione Irpef del 50%? Per rispondere a tutte queste domande, leggi Ristrutturazioni: quanto si detrae dagli interventi?

    Confronto Detrazioni fiscali e Conto Termico

    Gli incentivi previsti dal Conto Termico non sono cumulabili con le detrazioni previste dalla legge n. 296/2006 e s.m.i. (la c.d. Detrazione 55%) e dal d.P.R. 917/1986 e s.m.i. (il cosiddetto 36% ora Detrazione 50%) né con i titoli di efficienza energetica. Ci si pone quindi il problema di quale strumento utilizzare al fine di poter al meglio sfruttare gli incentivi pubblici esistenti. Qui sotto una tabella riassuntiva delle differenze tra le varie forme di incentivazione e bonus fiscali che è possibile scegliere (scarica qui la tabella in formato PDF).

    Tabella di confronto tra Conto Termico e Detrazioni fiscali

    L’Ing. Massimo Scuderi ha scritto un articolo che analizza differenze e caratteristiche delle detrazioni fiscali 55% e 50% e il Conto Termico: Conto Termico, Detrazione 50% e 55% a confronto

    Condividi