NTC Norme Tecniche Costruzioni: il countdown

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    Le Norme tecniche per le costruzioni sono composte da due parti: decreto e circolare. Il decreto va modificato in base alle indicazioni della Commissione Europea, ma si tratta di modifche procedurali: in pratica, il decreto è pronto. La circolare è invece quasi pronta, dovrà passare due volte all’assemblea plenaria del Consiglio superiore: il 22 settembre e il 20 ottobre. Quindi è sicuro, lo dice il presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici Massimo Sessa, che tutte le Nuove Norme tecniche (decreto e Circolare) siano pronte e pubblicate in Gazzetta entro il mese di ottobre. Questioni aperte, comunque, ce ne sono: leggile qui.

    L’iter di aggiornamento delle NTC è partito nel 2010 ma non è finito. Il 14 novembre 2014 il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del Ministero Infrastrutture e Trasporti ha approvato la bozza del testo revisionato delle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni. Il 22 dicembre 2016 la Conferenza Unificata Stato Regioni aveva dato il proprio via libera al testo della bozza delle nuove NTC. Il parere positivo alle nuove NTC della Conferenza si accompagna ad alcuni rilievi e richieste di modifica del testo. In dettaglio le modifiche apportate alla parte dell’anitisismica dal testo delle NTC.

    Un’interpellanza parlamentare del 20 gennaio 2016 dice “a distanza di oltre un anno dall’approvazione da parte del Consiglio superiore dei lavori pubblici della sopra citata bozza di revisione delle norme tecniche per le costruzioni (NTC) […] gli interroganti hanno fondato motivo di ritenere che l’iter previsto per la predisposizione del decreto ministeriale di approvazione delle nuove norme abbia subito un forte rallentamento, anche in considerazione del fatto che per il decreto ministeriale 14 gennaio 2008 l’intesa della Conferenza unificata arrivò a soli cinque mesi dall’approvazione del Consiglio superiore dei lavori pubblici”.

    Nuove Norme tecniche: gli aspetti positivi

    Vengono riconosciuti i passi avanti fatti per quanto riguarda l’uniformazione delle terminologie previste dagli Eurocodici e l’allineamento alle tecniche europee. In particolare, è vista molto bene la definitiva dichiarazione di sismicità del territorio e il recepimento degli studi di pericolosità sismica svolti dall’INGV, consolidata base per la definizione dell’input sismico. Si tratta di un aspetto unico nel panorama delle norme tecniche per le costruzioni.

    Nel testo ci sono anche interessanti novità per i progettisti delle strutture in c.a. – Revisione norme tecniche per le costruzioni: le strutture in c.a.

    Nuove NTC: gli aspetti negativi

    Tutti gli attori coinvolti nelle NTC (progettisti, imprese e produttori) hanno manifestato il proprio dissenso di fronte al testo licenziato dal CSLLPP. Insomma, così come sono le NTC vanno perfezionate. In generale, si lamenta l’assenza degli aspetti innovativi che avrebbero dovuto segnare il trasferimento dei progressi tecnici e scientifici del settore delle costruzioni.

    Norme tecniche per le costruzioni: link utili

    Revisione delle norme tecniche per le costruzioni: le azioni di vento, neve e temperatura

    Leggi anche Nuove norme tecniche 2016: libertà progettuale vs prescrizioni

    Revisione delle norme tecniche delle costruzioni: le azioni sismiche

    Calcolo pratico delle costruzioni esistenti in muratura

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