Home Progettazione Impianti Crisi energetica gas: MiTE dichiara stato di preallarme. Europa punta al raddoppio...

Crisi energetica gas: MiTE dichiara stato di preallarme. Europa punta al raddoppio TAP

Lo stato di preallarme non implica alcun cambiamento nella nostra quotidianità, ma comporta una maggiore attenzione da parte delle Autorità competenti circa la situazione attuale legata al conflitto Russia-Ucraina

235
Crisi gas tap

Il Ministero della Transizione Ecologica, Autorità Competente per la sicurezza degli approvvigionamenti di gas naturale, il 27 febbraio 2022 ha pubblicato un comunicato stampa attraverso il quale, ha dichiarato lo stato di preallarme per quanto riguarda la crisi energetica che potrebbe mettere a rischio stoccaggio e forniture di gas naturale dell’Italia.

Una situazione legata al conflitto tra la Federazione Russa e l’Ucraina che interessa il territorio attraversato dagli impianti che garantiscono gran parte delle forniture di gas naturale che approvvigionano il sistema italiano.

>> Vorresti ricevere news come questa? Clicca qui è gratis

Il MiTe precisa che il livello di pericolosità della minaccia alle forniture è sensibilmente maggiore rispetto a quanto previsto nelle analisi di rischio svolte in passato, secondo il Regolamento UE 2017/1938 da cui derivano gli attuali piani di azione preventiva e di emergenza.

Alla luce di tale scenario è in atto la predisposizione di misure eccezionali preventive al fine di incentivare un riempimento dello stoccaggio anticipato rispetto alle consuete procedure adottate.

Leggi anche: Consumi energetici nuovi edifici: dal 13 giugno 2022 obbligo copertura 60% da fonti rinnovabili

Che significato ha lo stato di preallarme?

Nel comunicato si legge che nonostante il conflitto, la situazione delle forniture al momento è adeguata a coprire la domanda interna, tuttavia la dichiarazione dello stato di preallarme è necessaria perché consente alle autorità preposte lo svolgimento di un monitoraggio costante della situazione energetica nazionale.

Nella scala procedurale, segue lo stato di preallarme, quello di allarme e di emergenza. Il Piano di emergenza del sistema italiano del gas naturale si fonda sui livelli di crisi stabiliti dal Regolamento UE 2017/1938, così come si legge nell’Allegato 2 al decreto ministeriale 18 dicembre 2019.

Il livello di preallarme sussiste quando esistono informazioni concrete, serie ed affidabili secondo le quali può verificarsi un evento che potrebbe deteriorare significativamente la situazione dell’approvvigionamento e che potrebbe far scattare il livello di allarme o il livello di emergenza.

Quindi in poche parole, lo stato di preallarme non implica alcun cambiamento nella nostra quotidianità, ma comporta una maggiore attenzione da parte delle Autorità competenti circa la situazione che potrebbe degenerare nel caso estremo di interruzione della fornitura (stato di allarme).

Potrebbe interessarti: Edifici a energia zero. Gli aspetti da non sottovalutare nella posa dei serramenti

Quali sono le prossime azioni per garantire l’approvvigionamento del gas?

L’obiettivo prossimo dell’ Italia è quello di predisporre eccezionali misure preventive volte a incentivare un riempimento dello stoccaggio anticipato rispetto alle procedure adottate in condizioni normali e per poter garantire l’approvvigionamento e contenere l’aumento dei prezzi si cercano accordi con antri Paesi.

Tra le soluzioni alternative c’è quella che punta ad un incremento della capacità del Gasdotto Trans-Adriatico (TAP) che collega la frontiera greco-turca all’Italia (precisamente a Melendugno in provincia di Lecce).

Il Primo Ministro Draghi durante l’informativa alle Camere del 1° marzo 2022 ha appunto parlato della possibilità di ottimizzare i flussi dei gasdotti non a pieno carico, come il TransMed dall’Algeria e dalla Tunisia, il GreenStream dalla Libia e in particolare il TAP che trasporta il gas dall’Azerbaijan.

Luca Schieppati, managing director di TAP, ha spiegato durante un’intervista a Il Sole 24 Ore, che: “nel breve termine, l’obiettivo è raggiungere il pieno utilizzo dell’attuale capacità di Tap, pari a 10 miliardi di metri cubi, cui può aggiungersi il 5% della capacità a breve termine del gasdotto, mediante le aste sulla piattaforma Prisma. Tale quantità di gas potrebbe essere disponibile per fine anno. Sul medio-lungo periodo, poi Tap ha ridotto a un anno i tempi del market test per velocizzare il più possibile il processo di consultazione teso a sondare l’interesse del mercato all’espansione”.

Ricordiamo che il market test è la procedura regolata dalle autorità europee, che consentirebbe di aumentare da 10 a 20 i miliardi di metri cubi l’anno di gas azero fino a Melendugno.

Schieppati ha poi dato delle tempistiche sui primi contratti: “In base alla consultazione pubblica e alle eventuali richieste che TAP riceverà nella fase vincolante di luglio, ove sia confermata la sostenibilità economica dell’investimento in base alla capacità complessiva richiesta, saremo pronti a firmare a ottobre 2022 i contratti di trasporto. E, a seconda delle quantità dei volumi richiesti, da un minimo di 1,5 miliardi di metri cubi di gas a un massimo di 10 miliardi, TAP dovrà realizzare l’espansione della capacità in un periodo non inferiore ai 4 anni rendendo disponibile l’arrivo del gas da luglio 2026“.

Consigliamo

Impianti termici negli edifici residenziali ad elevate prestazioni energetiche

Impianti termici negli edifici residenziali ad elevate prestazioni energetiche

L’efficienza energetica in edilizia è un tema molto sentito in Italia soprattutto dopo l’uscita dei decreti di attuazione delle direttive europee sul risparmio energetico a partire
dai primi anni del 2000.

Tuttavia sono scarsi i testi che affrontano gli aspetti impiantistici ed in particolare le relazioni tra i nuovi edifici e gli impianti termici.

La presente opera esamina, anche alla luce degli interventi di progettazione realizzati dall’Autore, dettagli e problemi di natura tecnica e pratica che non sono adeguatamente affrontati in altre pubblicazioni o nei corsi di formazione specialistica.

Dopo l’introduzione ad alcuni protocolli volontari di certificazione energetica presenti in Italia, sono analizzati i parametri fisico-edili degli edifici ad elevate prestazioni e come questi influenzano le scelte impiantistiche da adottare.

Attraverso un vasto repertorio di fotografie di cantiere viene affrontata anche la tematica della tenuta all’aria degli impianti.

È poi presente un capitolo dedicato al calcolo termotecnico, all’analisi delle normative vigenti ed alla loro applicazione al fine del corretto dimensionamento degli impianti termici, con alcuni suggerimenti legati all’ottimizzazione dei consumi.

Il capitolo centrale si concentra su alcuni dettagli, spesso sottovalutati, degli impianti di ventilazione meccanica, sia per il ricambio dell’aria sia per l’utilizzo nella climatizzazione.

È poi presente una analisi sui sistemi radianti per l’individuazione di quelli che meglio si adattano ad essere utilizzati negli edifici ad elevata efficienza. 

In appendice sono illustrati tre progetti di fabbricati residenziali realizzati nel nord Italia, progettati e certificati secondo protocolli di efficienza energetica volontaria di cui l’autore ha curato la progettazione termotecnica, l’ottimizzazione dei costi di installazione, gestione e del sistema edificio-impianto.

 

Paolo Savoia
Ingegnere specializzato con pluriennale esperienza nella progettazione di impianti e involucri ad alta efficienza energetica e acustica per il comfort in edilizia. È inoltre tecnico competente in acustica ambientale e tecnico certificato di prove non distruttive di II livello. Esegue indagini strumentali finalizzate sia all’efficienza energetica in edilizia che alla diagnosi di patologie edilizie.

Paolo Savoia, 2020, Maggioli Editore
35.00 € 33.25 €
Efficienza energetica degli impianti tecnologici

Efficienza energetica degli impianti tecnologici

Il sistema edificio-impianto è di fondamentale importanza per ottenere prestazioni energetiche ottimali e rispondere così alla crescente esigenza di realizzare o trasformare manufatti edilizi a bassa efficienza in strutture con alte o altissime prestazioni. Purtroppo, gli impianti tecnologici, essendo prevalentemente nascosti all’interno dell’edificio, tendono troppo spesso a essere trattati dagli operatori del settore come elementi di importanza secondaria. Questo libro è stato scritto per rimarcare il loro ruolo centrale.
L’opera, dopo avere fornito alcune fondamentali definizioni e chiarito essenziali concetti base, tratta le principali tipologie di impianti tecnologici: dalla ventilazione meccanica controllata (VMC), agli impianti di riscaldamento, climatizzazione e idrico sanitario fino agli impianti elettrici.
Ogni impianto viene trattato secondo una impostazione base che facilita la consultazione e l’uso del manuale:
• Caratteristiche peculiari
• Indicazioni per la progettazione e l’installazione
• Soluzioni per l’efficienza energetica
• Riferimenti normativi
Ove pertinente, infine, sarà riportato il punto di vista delle norme UNI/TS 11300 quali base di calcolo di riferimento per il recepimento a livello nazionale della legislazione europea sul rendimento energetico in edilizia degli impianti.

Enea Pacini, Architetto, libero professionista, si occupa di progettazione, installazione e manutenzione di impianti. Sostenitore della tesi che “la casa è una macchina per abitare”, da sempre pone l’attenzione sull’analisi del sistema edificio-impianto. Iscritto negli elenchi del Ministero degli interni come professionista antincendio, da diversi anni è socio AICARR.

Volumi collegati
• Manutenzione, ricostruzione e risparmio energetico, N. Mordà, C. Carlucci, M. Stroscia, II ed. 2019
• Impianti idrico-sanitari, di scarico e di raccolta delle acque nell’edilizia residenziale, F. Re Cecconi, M. Fiori, II ed. 2018
• Progettazione degli impianti di climatizzazione, L. De Santoli, F. Mancini, I ed. 2017

Enea Pacini, 2019, Maggioli Editore
28.00 € 26.60 €
Ristrutturazioni con standard Passivhaus

Ristrutturazioni con standard Passivhaus

Progettazione Tecniche & Materiali

L’opera è interamente dedicata alle ristrutturazioni di edifici esistenti mediante l’impiego dello standard Passivhaus. Tramite questo libro il lettore potrà comprendere in maniera esaustiva come sia possibile trasformare un involucro edilizio, caratterizzato da performance mediocri, in un manufatto ad alta o altissima efficienza energetica. Sono presentati e illustrati approfonditamente tre casi pratici, certificati o in corso di certificazione, seguiti dall’Autore. Ognuno di essi viene analizzato nel dettaglio: dalle caratteristiche di partenza alle modalità di intervento, il tutto corredato da un apparato iconografico ricchissimo di schemi di progetto, foto di cantiere, dettagli costruttivi commentati e spiegati punto per punto, comprese le prestazioni energetiche di partenza e quelle, elevatissime, finali dopo gli interventi di ristrutturazione. Viene inoltre trattata la parte economica comprendente i costi sostenuti per gli interventi illustrati e per la successiva gestione e manutenzione.

Le soluzioni proposte sono perfettamente attuabili, anche grazie alla sempre più massiccia diffusione di strumenti di progettazione, procedure e prodotti idonei al recupero oltreché alle nuove costruzioni. Oltre all’abbattimento dei consumi, infatti, negli edifici ristrutturati seguendo lo standard Passivhaus aumentano il comfort abitativo, la salubrità dell’ambiente e la vita utile dell’immobile. A completamento di quest’opera si aggiungono preziose indicazioni di “vita vissuta” da parte degli utenti che abitano queste costruzioni, raccolte e documentate dall’Autore. 

Roberto Viazzo, ingegnere edile libero professionista, dal 2008 Consulente Energetico CasaClima e dal 2012 Passivhaus Designer (Passivhaus Instituts of Darmstadt – Germany), titolare dello Studio RV Consulting + Design specializzato nel settore della consulenza e progettazione di edifici passivi (secondo il protocollo del Passivhaus Institut of Darmstadt), ad altissima efficienza energetica (secondo il protocollo CasaClima di Bolzano), Energy Plus, N-ZEB e Edifici a basso consumo energetico. 

Volumi collegati:
F. Nesi, PASSIVHAUS, 1° ed. 2017
A. Mezzina, Procedure per le ristrutturazioni edilizie residenziali, 1° ed. 2018

Roberto Viazzo, 2018, Maggioli Editore
35.00 € 33.25 €

Foto:iStock.com/SergBob


Condividi

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here