Home Sicurezza Antincendio Superbonus e regole antincendio: da settembre nuovi obblighi

Superbonus e regole antincendio: da settembre nuovi obblighi

A partire dal 30 settembre 2022 scattano nuovi obblighi per gli edifici con altezza antincendio oltre i 24 m. Vediamo quali sono

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Superbonus antincendio condomini

La fine dello stato di emergenza Covid-19 è prevista per il 31 marzo 2022 e al momento non è in programma alcuna proroga (dal 31 gennaio 2020 lo stato di emergenza è stato prorogato sei volte).

Con la cessazione dello stato emergenziale vengono meno alcune proroghe varate dal Governo che riguardano scadenze di adempimenti normativi. Tra queste vi è quella che riguarda i nuovi obblighi per gli edifici abitativi di oltre 24 metri di altezza antincendio.

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La scadenza degli adempimenti e adeguamenti antincendio previsti per il 6 maggio 2020 dal Dm 25 gennaio 2019 “Modifiche ed integrazioni all’allegato del decreto 16 maggio 1987, n. 246 concernente norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione”, con il Dl Agosto (Dl 104 del 2020) è stata poi spostata a sei mesi dalla conclusione dello stato di emergenza (articolo 63-bis comma 2).

Quindi la nuova scadenza dell’obbligo antincendio da rispettare in caso di interventi legati al Superbonus e alle altre agevolazioni edili è fissata al 30 settembre 2022 e riguarda gli edifici di altezza antincendio superiore ai 24 metri.

Va specificato che per altezza antincendio non si intende l’altezza dell’edificio, bensì l’altezza massima misurata dal livello inferiore dell’apertura più alta dell’ultimo piano abitabile e/o agibile, escluse quelle dei vani tecnici, al livello del piano esterno più basso.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Leggi anche: Guida Codice di Prevenzione Incendi: evoluzione normativa e regole di progettazione

Obbligo della valutazione del rischio incendi dal 30 settembre 2022

Per i condomini in oggetto è richiesta una valutazione del rischio incendi ogni volta che si procede con delle modifiche alle strutture, alle finiture, al rivestimento delle facciate, agli isolanti termici o acustici e anche in caso di rimaneggiamento degli impianti. Il nuovo obbligo interessa i condomìni di altezza antincendio superiore a 24 metri.

L’avvenuta redazione della valutazione del rischio incendi va comunicata al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco competente per territorio. Tale comunicazione avviene in occasione della presentazione dell’attestazione di rinnovo periodico della conformità antincendio attraverso la quale si attesta l’assenza di variazioni alle condizioni di sicurezza antincendio.

>> Codice Prevenzione Incendi: pubblicato il decreto con le modifiche all’Allegato 1

Ricordiamo che la pratica di attestazione di rinnovo periodico della conformità antincendio deve essere corredata da un’asseverazione, firmata da un professionista antincendio (iscritto negli elenchi del ministero dell’Interno) che assevera l’efficienza e la funzionalità degli impianti di protezione attiva, i prodotti e i sistemi per la protezione di parti o elementi portanti delle opere di costruzione, se presenti, per assicurare le caratteristiche di resistenza al fuoco.

Dal 7 ottobre 2021 tutti i condomìni di altezza antincendio superiore a 24 metri, e tutti quelli soggetti a controllo, rientrano nell’obbligo di presentazione dell’attestazione di rinnovo periodico della conformità antincendio > ne abbiamo parlato meglio in questo articolo <

Non perderti: Professionisti antincendio, proroga scadenze per l’aggiornamento obbligatorio

Antincendio facciate edifici civili

La sicurezza antincendio delle facciate, specie per gli edifici di grande altezza per i quali si registrano le maggiori innovazioni tecnologiche, rappresenta una nuova tematica in fase di studio per quanto attiene la progettazione e la realizzazione degli “involucri esterni” negli edifici civili.

L’apposita Guida Tecnica, che è stata emanata con la lettera circolare del Ministero dell’interno 31 marzo 2010, n. 5643, relativa ai requisiti di sicurezza antincendio delle facciate negli edifici civili, è stata successivamente sostituita dalla lettera circolare n. 5043 del 15 aprile 2013, con cui il Dipartimento dei Vigili del fuoco ha aggiornato la normativa di settore mediante la produzione di una disposizione più adatta alle nuove esigenze costruttive > ne abbiamo parlato meglio in questo articolo <

Tuttavia le linee guida saranno presto integrate da un decreto del ministero dell’Interno dedicato alle chiusure d’ambito.

Consigliamo

La Guida essenziale al Codice di prevenzione incendi, che accompagna i professionisti antincendio nell’elaborazione dei concetti principali di una normativa complessa e di sempre più ampia applicazione. Alla Guida è associata una sezione online dove saranno pubblicati gli approfondimenti e le analisi riferite alle prossime regole tecniche di futura pubblicazione.

Foto:iStock.com/Grand Warszawski


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