Home Professionisti Eventi e Formazione La digitalizzazione del patrimonio immobiliare nella P.A.

La digitalizzazione del patrimonio immobiliare nella P.A.

In vista del PNRR, il corso che fornisce le nozioni di base utili a inquadrare, progettare e migliorare la digitalizzazione della P.A. Guarda il programma e iscriviti al corso

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La digitalizzazione del patrimonio immobiliare rientra negli obiettivi definiti dal Piano per la ripresa e la resilienza dell’Italia (PNRR), in conformità alle attuali direttive di governo in materia di digitalizzazione, monitoraggio e performance. Di questi argomenti se ne parlerà all’interno del corso La digitalizzazione del patrimonio immobiliare nella P.A. che si svolgerà in tre giornate: martedì 22 marzo 2022 (prima parte), martedì 29 marzo 2022 (seconda parte) e martedì 5 aprile 2022 (terza parte) alle ore 14.00 – 17.00.

Programma e docenti

Il corso fornisce le nozioni di base utili a inquadrare, progettare e realizzare l’obiettivo della missione 1 e della componente 1, ovvero adottare misure volte a migliorare la digitalizzazione della P.A. con interventi di consolidamento ed implementazioni delle infrastrutture digitali:

  • migrare verso il cloud computing;
  • favorire l’interoperabilità;
  • accelerare la digitalizzazione per aumentare l’efficienza e la qualità dei servizi pubblici locali.

Il gemello digitale (Digital Twin) consente di studiare e simulare tutte le attività di gestione e manutenzione del patrimonio mobiliare e immobiliare garantendo accesso alle informazioni in tempo reale, univocità del dato, studio e comparazione di più ipotesi di intervento.

Attraverso una analisi della normativa vigente e la presentazione di casi reali, il corso pone il tecnico della P.A. nelle condizioni di saper gestire i dati e le informazioni contenute in ogni modello BIM. Gli stessi dati, determinanti per la qualità del modello, devono essere pensati ed eventualmente richiesti per gli specifici scopi per i quali il modello dovrà essere utilizzato. Un modello valido e consono agli scopi dipende dalla qualità delle specifiche tecniche inserite nel bando di digitalizzazione.

Il materiale didattico includerà anche l’e-book “Metodi e strumenti per la progettazione secondo il PNRR (Maggioli Editore, febbraio 2022).

Durante il webinar interverranno i docenti:

  • Edoardo Accettulli
    Architetto. Cofondatore di Anafyo, da marzo 2016 ricopre il ruolo di Direttore Generale.
  • Mauro De Luca Picione
    Ingegnere. Ispettore certificato per la verifica di progetto norma UNI EN ISO/IEC 17020 RINA cantierabilità dei progetti e verifica interferenze in BIM.
  • Vittorio Mottola
    Ingegnere edile. Consulente nel campo dell’architettura e dell’ingegneria.

Nello specifico

In particolare all’interno di queste tre giornate si parlerà dei seguenti argomenti:

  1. Il capitolato informativo
  2. L’offerta informativa
  3. Il Piano di gestione informativa
  4. L’ambiente di condivisione dati
  5. Formato dei file
  6. Attributi e parametri
  7. Proprietà dei dati
  8. Standard e specifiche tecniche
  9. Aspetti legali

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Il BIM per la pubblica amministrazione

Il BIM per la pubblica amministrazione

Unendo le conoscenze specifiche sulla metodologia BIM da un lato e la competenza in ambito lavori pubblici dall’altro gli autori hanno scritto un manuale pensato per il tecnico della pubblica amministrazione che si avvicina per la prima volta alla metodologia BIM.

Il testo contiene riferimenti alle norme, analisi del processo ed esempi pratici volti a facilitare l’eventuale implementazione della metodologia in ambito pubblica amministrazione.

Per la sua schematicità e semplicità si presta a diventare un manuale di riferimento ogni volta che sia necessario reperire velocemente delle informazioni e indicazioni sull’argomento.

Nel primo capitolo, scritto da Pietro Farinati, sono raccolte e commentate le norme che la pubblica amministrazione deve conoscere per poter gestire i nuovi bandi in questo momento di transizione verso il BIM (Building Information Modeling).

Nel secondo capitolo si presentano gli strumenti del mestiere, le soluzioni software dedicate, ma anche gli standard e i formati proprietari e liberi con i quali vengono gestiti progetti, cantieri e manutenzione.

Il terzo capitolo è totalmente orientato all’implementazione della metodologia all’interno degli uffici preposti della pubblica amministrazione.

Illustra un metodo, motivandone le scelte ed offre al lettore una serie di suggerimenti e template, già collaudati, pronti per l’uso.

Il volume si conclude con l’analisi di un caso reale, il primo bando in assoluto, nel suo genere, presentato in Italia da un ente pubblico.

Si tratta del bando pubblicato dall’Università della Basilicata, relativo all’applicazione della metodologia BIM per la rendicontazione e gestione di asset, edifici e impianti.

 

Il manuale nasce dall’incontro di due professionisti impegnati nello stesso settore, architettura, ingegneria e costruzioni, ma in ambiti totalmente differenti. Entrambi innovatori ed appassionati di tecnologia, utilizzano la metodologia BIM quotidianamente nei rispettivi ambiti lavorativi.
Edoardo Accettulli
Ha maturato la propria esperienza nelle principali software house del settore, (Intergraph, Bentley, Autodesk).
Pietro Farinati
Da oltre 20 anni, in qualità di tecnico della pubblica amministrazione, segue la progettazione, realizzazione e manutenzione di opere pubbliche (130 opere pubbliche realizzate).

Leggi descrizione
Edoardo Accettulli, Pietro Farinati, 2020, Maggioli Editore
30.00 € 28.50 €

Foto di copertina: Istock/NicoElNino


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