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Infissi: aria, acqua e vento vanno a braccetto con la prestazione acustica e termica

L’aria è un elemento di dispersione termica e di passaggio di rumore. Per migliorare l’aspetto termico e acustico intervenendo sugli infissi è necessario garantire tenuta. Un breve vademecum con i consigli da seguire per la posa

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Le prestazioni degli infissi funzionano più o meno come un’orchestra, devono essere sempre in sincronia. Parliamo tanto di riqualificazione energetica ma è importantissima anche quella acustica.

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Il Superbonus 110%, come i bonus minori, incentivano l’efficientamento energetico ma parlano troppo poco di quanto sia importante lavorare anche sulla prestazione acustica delle nostre case.

Leggi anche: Tenuta all’aria degli impianti: come realizzarla

Perché termica, acustica e prestazioni di tenuta sono correlate?

L’obiettivo di una riqualificazione, oltre a quello di ottenere una casa a basso consumo, è il comfort. Vivere una casa confortevole significa avere continuità termica tra gli ambienti, dispersioni quasi azzerate e una casa che ci isola dai rumori esterni garantendo il massimo benessere.

Isolamento termico e acustico, condividono un fattore comune; l’aria è un elemento di dispersione termica e di passaggio di rumore. Per migliorare l’aspetto termico e acustico intervenendo sugli infissi dobbiamo quindi garantire tenuta.

Serve per prima cosa un infisso dalle prestazioni di fabbrica importanti. Questo andrà poi installato in modo corretto con un’attenzione particolare ai giunti di posa.

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Acustica e termica, sono interconnesse, ma hanno anche delle esigenze particolari, sia nei prodotti di posa che andremo ad utilizzare, che negli aspetti tecnici della
posa in opera.

Se una piccola fessura che lascia passare aria si può mitigare a livello termico, la stessa cosa non è possibile per quanto riguarda l’acustica. I rumori si propagano all’interno dell’abitazione anche dalla minima fessura. Per avere un’acustica efficace, il lavoro di progettazione e la messa in opera in cantiere deve essere altamente performante.

Questa attenzione alle prestazioni acustiche, non si limita agli infissi esterni. Se per esempio operiamo all’interno di un condominio, sarà importante garantire un corretto isolamento dell’ingresso. In un contesto condominiale, oltre ai rumori esterni, serve fare attenzione agli ambienti condivisi.

©Massimiliano Aguanno

Una breve nota > L’acustica della casa non si limita ai soli infissi, ma tiene conto di diversi aspetti dell’abitazione (pareti, pavimenti, soffitto). Serve sempre un lavoro di squadra che vede il serramentista collaborare assieme agli altri operatori.

In questo articolo vogliamo però concentrarci sull’aspetto acustico del serramento. Vediamo adesso nello specifico come funziona la posa in opera termo acustica e quali sono le predisposizioni necessarie.

Consigli

  • Il vano murario va preparato al millimetro in modo maniacale prima dell’installazione
  • Vanno create sempre delle battute tra serramento e muratura
  • Vanno evitate installazioni in luce

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La posa in opera termo acustica e le sue predisposizioni

Come abbiamo detto, il punto in comune tra termica e acustica è il passaggio d’aria che dobbiamo evitare con un isolamento corretto. Partendo da questa esigenza il lavoro acustico prevede una cura dedicata.

A livello di prodotti isolanti, acustica e termica hanno esigenze diverse:

  • per ottenere isolamento termico, servono materiali isolanti leggeri;
  • per ottenere isolamento acustico, servono invece materiali pesanti, che abbiamo una massa tale da smorzare il rumore.

Compito del serramentista sarà equilibrare questi due elementi, in modo da avere una posa in opera che copra sia l’aspetto termico che quello acustico, anche in base alle esigenze dell’intervento.

Questo risultato è molto complesso e necessita una grande attenzione nella scelta del prodotto:

  • mitigare possibili punti deboli acustici su grandi vetrate con la gestione del vetro;
  • scegliere sempre infissi che garantiscono una prestazione acustica importante.

Il cuore del lavoro sarà poi la posa in opera che necessita una progettazione accurata del lavoro e una predisposizione del vano murario.

L’attacco al muro dovrà prevedere l’utilizzo di isolanti termici e acustici, facendo ben attenzione a non lasciare fessure e possibili punti deboli. Un buon punto di equilibrio sono i nastri termoespandenti, che ci permettono di ottenere prestazioni acustiche importanti, senza trascurare la termica.

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In presenza di avvolgibili, servirà lavorare bene sul cassonetto, una delle principali cause di dispersione e passaggio di rumori.

  • In caso di sostituzione andrà isolato o sostituito.
  • Nell’ambito di una nuova costruzione servirà scegliere  cassonetti ad alte prestazioni, prevedendo quando possibile un monoblocco termico.

L’intero vano non dovrà lasciare spazio alla minima fessura. Questo ci aiuta anche a prevenire criticità termiche e infiltrazioni.

©Massimiliano Aguanno

Consigli

  • I sigillanti fluidi a massa elevata (>1300 kg/mc) sono un ottimo aiuto in fase di installazione
  • Le vetrocamere con lastre di spessore diverso lavorano meglio che quelle con vetri dello stesso spessore
  • Le prestazioni acustiche dei sigillanti devono essere coerenti con quelle delle finestre installate

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Comfort e Benessere acustici, un caso reale a Milano

Uno dei lavori che più ha messo alla prova le capacità acustiche del serramento e della sua posa in opera è quello di Viale Tibaldi, a Milano; una serie di appartamenti che abbiamo isolato acusticamente.

Si tratta di un contesto con condizioni acustiche “estreme” dovute alla struttura e alla posizione centrale dell’edificio. Il nostro obiettivo era quello di “schermare” acusticamente gli appartamenti, con la necessità di abbattere la propagazione del suono da fonti molto rumorose.

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Da un lato avevamo 15 appartamenti affacciati sulla ferrovia con una distanza dal passaggio del treno di soli 12 metri. Dall’altro lato dovevamo gestire l’acustica interna del condominio. Le porte di ingresso, affacciate sul vano condominiale, lasciavano passare molto rumore.

  • Per isolare gli ambienti dal rumore esterno, siamo intervenuti sugli infissi, installando infissi ad alte prestazioni posati con un’attenzione specifica all’aspetto acustico.
  • Per isolare gli appartamenti dal lato interno, abbiamo scelto delle porte d’ingresso con prestazioni acustiche importanti, installate con i dovuti isolamenti.

Ci siamo concentrati sull’aspetto acustico, equilibrandolo con la termica in modo da ottenere massimo comfort.

Il lavoro si è svolto in stretta collaborazione con i tecnici acustici e con gli altri professionisti a lavoro sull’edificio. Proprio questa collaborazione ci ha permesso di raggiungere un risultato ottimale, coordinando i diversi interventi per arrivare all’obiettivo termo-acustico del progetto.

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Conclusioni

Termica e acustica condividono la necessità di garantire massima tenuta all’aria, da
equilibrare con prodotti termici e acustici. Per ottenere un risultato ottimale, serve lavorare sull’involucro edilizio e su eventuali aspetti interni, come il caso delle porte di ingresso in un contesto condominiale.

Il caso di Viale Tibaldi a Milano, aiuta a capire come, lavorando in sinergia con i diversi operatori, è possibile mitigare i rumori esterni e ottenere case dal massimo benessere anche in condizioni acustiche “estreme”.

L’articolo è a cura di Massimiliano Aguanno, geometra, serramentista specializzato in installazioni ad alte prestazioni acustiche e termiche, continua a svolgere attività operativa di cantiere prevalentemente in Lombardia. La sua peculiarità è analizzare con cura le situazioni, soprattutto in fase di ristrutturazione, per ottenere il massimo dai serramenti in ogni situazione specifica. Effettua attività di studio dei particolari di posa e di verifica post installazione con metodi non distruttivi. È operatore termografico di II° livello UNI EN ISO 9712 ed utilizza questa competenza per valutare l’efficienza delle proprie installazioni ed offrire consulenza a clienti e colleghi. Svolge attività di formazione per tecnici per installazioni ad alte prestazioni acustiche e termiche dei serramenti secondo le UNI 11673 e 11296.

Consigliamo

Il Manuale di progettazione per la riqualificazione energetica sugli aspetti fiscali del Superbonus 110. Indicazioni pratiche sulla progettazione dell’efficienza energetica al fine di garantire il doppio salto di classe e le performance richieste dalla normativa in materia.

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