Home Bonus Edilizia Bonus Facciate senza SAL. L’asseverazione non può essere fatta solo sulla base...

Bonus Facciate senza SAL. L’asseverazione non può essere fatta solo sulla base del preventivo

Anche se le norme non legano espressamente il rilascio della dichiarazione di congruità delle spese allo stato di avanzamento dei lavori questi debbono essere quanto meno avviati

3766
Bonus facciate asseverazione preventivo

Aggiornamento del 30 novembre 2021_L’Agenzia delle entrate ha parlato. Ai fini dell’asseverazione delle spese per i bonus casa diversa dal Superbonus il tecnico deve asseverare, appunto, solo le spese. Non occorre che certifichi anche lo stato di avanzamento dei lavori. Le indicazioni in una delle FAQ pubblicate il 22 novembre scorso che dettano le regola da applicare in caso di cessione dei crediti, alla luce del Decreto Antifrode.

>>Vorresti ricevere news come questa? Clicca qui, è gratis

Occorre però che i lavori siano effettivamente realizzati e su questo aspetto vigilerà l’Agenzia. Una indicazione questa che emerge anche dalla risposta ad uno specifico quesito posto al MEF sul Bonus Facciate, che lascia però aperti molti problemi a chi si troverà, ora, ad asseverare le spese.

Leggi anche: Cantieri e aumento prezzi rilevati dal Mims: in Gazzetta il Decreto con l’elenco dei materiali

Bonus facciate senza SAL

Com’è noto per tutti i bonus casa con le aliquote ordinarie, e anche nel caso del Bonus facciate, non sono previsti SAL.

Sulla possibilità di cedere il credito a fronte degli anticipi versati a prescindere dalla data di conclusione dei lavori è stata presentata una interrogazione al MEF.

>> Check list visto di conformità Bonus Facciate: in arrivo tutte le indicazioni

Nella risposta scritta è stato precisato che l’opzione per la cessione del credito è “correlata al sostenimento delle spese, risultando, invece, indifferente la data di ultimazione degli interventi agevolabili.

>> Asseverazione Bonus Facciate: le novità dopo il Decreto anti-frodi

Relativamente al periodo temporale nel quale gli interventi devono essere completati, si osserva che – ancorché le norme sopra citate non stabiliscano il termine entro il quale i lavori debbano essere ultimati ai fini del consolidamento della detrazione o dell’esercizio dell’opzione per una delle modalità alternative alla fruizione diretta della detrazione medesima – come già precisato in diverse occasioni, risulta necessario, ai predetti fini, che gli interventi vengano comunque ultimati.

>> No asseverazione e visto di conformità? Stop allo sconto per lavori in corso

Per cui in sostanza “l’opzione per la cessione del credito corrispondente alla detrazione o per il cosiddetto sconto in fattura può essere esercitata facendo riferimento alla data dell’effettivo pagamento, ferma restando la necessità che gli interventi oggetto dell’agevolazione siano effettivamente completati”, e tale condizione sarà ovviamente verificata dall’Amministrazione finanziaria in sede di controllo.

>> Scarica il TESTO AGGIORNATO con il nuovo Decreto degli articoli 119 e 121 che regolamentano il SUPERBONUS (in grassetto le novità introdotte)!!

Download per scaricare il file devi essere iscritto alla newsletter: se sei già iscritto, inserisci l'indirizzo email, oppure registrati

Asseverato solo il preventivo? La risposta è no

In pratica dunque, quando non è richiesto nessuno stato di avanzamento dei lavori per la cessione del credito, è sufficiente che il professionista verifichi per il preventivo presentato è coerente con i prezzari pubblici locali. Nulla di più.

Può davvero essere sufficiente solo questo per l’asseverazione considerando che, nello specifico, per il Bonus facciate non è previsto un ammontare massimo di spesa né una detrazione massima, come invece nel caso degli altri bonus?

L’asseverazione per il Bonus Facciate e altri Bonus edilizi non può essere fatta solo sulla base del preventivo.

Anche se le norme non legano espressamente il rilascio della dichiarazione di congruità delle spese allo stato di avanzamento dei lavori questi debbono essere quanto meno avviati.

A una settimana dalle prime FAQ sulle conseguenze del decreto antifrode sui lavori in corso l’Agenzia delle Entrate con la Circolare 16 del 29 novembre fa una marcia indietro rispetto a quanto originariamente indicato, e d’altra parte non poteva che essere così.

Secondo la Circolare, infatti, per i bonus diversi dal Superbonus, l’attestazione richiesta per optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito, può essere rilasciata anche in assenza di uno stato di avanzamento lavori o di una dichiarazione di fine lavori, considerato che la normativa che li disciplina, a differenza di quella prevista per il Superbonus, non richiede tali adempimenti. Tuttavia, considerata la ratio del Decreto anti-frodi di prevenire comportamenti fraudolenti nell’utilizzo di tali Bonus e ritenuto che, con riferimento a queste agevolazioni fiscali, il sostenimento di una spesa trova una giustificazione economica soltanto in relazione ad una esecuzione, ancorché parziale, di lavori, la nuova attestazione della congruità della spesa non può che riferirsi ad interventi che risultino almeno iniziati.

UTILE!! Ti occupi del rilascio del VISTO DI CONFORMITÀ per il Superbonus?
>>>> Questo software fornisce l’elenco completo dei controlli  che devono essere effettuati ai fini dell’apposizione del visto di conformità nei casi di opzione per la cessione del credito d’imposta o per lo sconto in fattura. Provalo assieme al software di calcolo Superbonus.

Peraltro il Bonus Facciate destinato a terminare a fine anno, nella Manovra risulta confermato con una aliquota ridotta di un terzo, dal 90 al 60 per cento, il che non potrà non avere un impatto sulle richieste dei pagamento anticipate e quindi anche di asseverazioni, come ben sa anche il MEF.

Non perderti: Bonus edilizi dopo l’Anti-frodi: per fatture pagate no visti e asseverazioni

Stretta sui controlli a fine lavori

Nella parte finale della risposta all’interrogazione, infatti, si legge che per tutti i bonus la mancata effettuazione degli interventi, al pari dell’eventuale assenza di altro requisito richiesto dalla norma – quale ad esempio, il raggiungimento degli obiettivi in termini di risparmio energetico o antisismici – determinerà il recupero della detrazione indebitamente fruita, sia pure nella modalità alternativa dello sconto in fattura/cessione del credito d’imposta, maggiorato degli interessi e delle sanzioni di cui all’articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471.

>> Stai seguendo un progetto? In questa sezione proponiamo soluzioni che possono aiutarti nella scelta di prodotti e tecniche da applicare in cantiere

Il concorso nella violazione comporterà inoltre la responsabilità in solido del fornitore, che ha applicato lo sconto, e dei cessionari, per il pagamento dell’importo corrispondente alla detrazione non spettante e dei relativi interessi. La massima cautela, dunque, è d’obbligo, per evitare di trovarsi coinvolti in problemi di contenzioso.

Potrebbe interessarti: Superbonus e illeciti per crediti d’imposta: i rischi per i soggetti coinvolti

Da non perdere

Per avere un quadro più chiaro su cosa sta accadendo dopo l’entrata in vigore del Decreto Anti-frodi, EdilTecnico con Maggioli Formazione organizza il corso online in diretta Bonus Casa e Decreto Anti Frode. L’impatto sui lavori in corso e indicazioni operative a cura di Antonella Donati.

Indicazioni pratiche e approfondimenti sulle questioni più controverse con l’obiettivo di fornire gli strumenti utili per risolvere i problemi legati alle agevolazioni edilizie.

>> Clicca qui per l’iscrizione <<

Consigliamo

Kit Superbonus: Calcolo del beneficio (pacchetto 10 licenze) +  Check list conformità (pacchetto 10 licenze)

Kit Superbonus: Calcolo del beneficio (pacchetto 10 licenze) + Check list conformità (pacchetto 10 licenze)

Superbonus, 2021, Maggioli Editore

Il kit Superbonus è composto dai seguenti software: 1) Superbonus 110% - Calcolo del beneficio (pacchetto 10 licenze) Il software consente di: - Individuare gli interventi «trainanti» (o principali)- Verificare la spettanza del super bonus anche per gli interventi «trainati» (o...



Foto:iStock.com/luoman


Condividi

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here