Home Bonus Edilizia Decreto anti-frodi bonus edilizi in Gazzetta: ecco cosa cambia per il Superbonus

Decreto anti-frodi bonus edilizi in Gazzetta: ecco cosa cambia per il Superbonus

Tutte le novità nel decreto pubblicato in Gazzetta l'11 novembre 2021, nato con la necessità e l'urgenza di introdurre disposizioni per contrastare comportamenti fraudolenti circa la fruizione dei crediti e delle detrazioni di imposta

9524
Decreto anti-frodi bonus edilizi

Aggiornamento del 12 novembre 2021_Il decreto antifrode è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell”11 novembre ed è in vigore. A breve un nuovo decreto con tetti di spesa massimi per evitare i prezzi gonfiati.

Rispetto al testo delle bozze è sparito il comma che prevedeva la responsabilità di fornitori e cessionari, che quindi non saranno responsabili in solido in caso di operazioni irregolari a meno di condotte fraudolente.
È stato invece aggiunto un periodo al comma 13-bis dell’art. 119 nel quale si precisa che lai fini dell’asseverazione della congruità delle spese si fa riferimento ai prezzari individuati dal decreto di cui al comma 13, lettera a) e nonché ai valori massimi stabiliti, per talune categorie di beni,  con  decreto  del  Ministro della transizione ecologica che dovrà essere emanato entro 20 giorni dalla conversione in legge del decreto.

>> Scarica il TESTO AGGIORNATO con il nuovo Decreto degli articoli 119 e 121 che regolamentano il SUPERBONUS (in grassetto le novità introdotte)!!

Download per scaricare il file devi essere iscritto alla newsletter: se sei già iscritto, inserisci l'indirizzo email, oppure registrati

Arriva la stretta sulle operazioni di cessione del credito da Superbonus e non solo. Il governo ha infatti deciso di correre ai ripari dopo la scoperta da parte dell’Agenzia delle entrate di 800 milioni di crediti fittizzi.

Da ora in poi diventa obbligatorio il visto di conformità sia per la cessione di tutti i bonus edilizi che per l’utilizzo in dichiarazione.

>> Vorresti rimanere aggiornato su questi temi? Ricevi direttamente le news, è gratis

In più l’Agenzia potrà bloccare per 30 giorni le somme relative ai crediti ceduti in caso di dubbi sulla regolarità delle operazioni.

Leggi anche: Check list visto di conformità: i documenti per ottenere il Superbonus

Tutti i bonus col visto del Caf

Per prima cosa il decreto rafforza i controlli sull’utilizzo dei bonus fiscali dovuti a tutti i lavori di tipo edilizio.

Si parte con l’estensione dell’obbligo del visto di conformità anche nel caso in cui il Superbonus 110% sia utilizzato dal beneficiario in detrazione nella propria dichiarazione dei redditi, mentre fino a ieri il visto era necessario solo per la cessione del credito.

>> Superbonus prorogato anche per le unifamiliari ma con limite ISEE

Obbligo del visto di conformità anche in caso di opzione per la cessione del credito/sconto in fattura relativa alle detrazioni fiscali tutti gli altri lavori edilizi di ristrutturazione, ecobonus, sismabonus e bonus facciate.

UTILE!! Ti occupi del rilascio del VISTO DI CONFORMITÀ per il Superbonus?
>>>> Questo software fornisce l’elenco completo dei controlli  che devono essere effettuati ai fini dell’apposizione del visto di conformità nei casi di opzione per la cessione del credito d’imposta o per lo sconto in fattura. Provalo assieme al software di calcolo Superbonus.

Nel caso di uso in dichiarazione resta comunque la possibilità dei contribuenti abituati al “fai da te” e che quindi utilizzano la dichiarazione precompilata inviandola direttamente, di non ricorrere al Caf e continuare ad utilizzare questo sistema in quanto per queste dichiarazioni l’Agenzia delle entrate può già effettuare controlli preventivi.

Non perderti: Stop sconto in fattura e cessione credito? Come usufruirne entro l’anno per i bonus edilizi

Stop ai crediti per 30 giorni in caso di dubbio

Arriva poi la stretta vera e propria sulla circolazione dei crediti d’imposta con la possibilità di specifici controlli preventivi da parte delle Entrate.

Il decreto prevede infatti che l’Agenzia possa sospendere fino a trenta giorni l’efficacia delle comunicazioni di cessione del credito che presentano profili di rischio specifici sia relativamente alle operazioni che ai soggetti coinvolti.

I profili di rischio sono riferiti alla coerenza e alla regolarità dei dati indicati nelle comunicazioni, ma anche ai dati relativi ai crediti stessi e ai soggetti che intervengono nelle operazioni, sulla base delle informazioni presenti nell’Anagrafe tributaria o comunque in possesso dell’Amministrazione finanziaria.

Inoltre banche e intermediari autorizzati non dovranno procedere all’acquisizione dei crediti in caso di dubbi sulla natura fittizia dei crediti stessi; in presenza di cessionari che pagano il prezzo della cessione con capitali di possibile origine illecita; se ritengono che venga scolta attività finanziaria abusiva da parte di soggetti privi delle autorizzazioni che effettuano un gran numero di operazioni di acquisto di crediti da diversi soggetti.

In questi casi scatta anche l’obbligo di segnalazione ai fini di antiriciclaggio.

Potrebbe interessarti: Superbonus e gestione contenzioso. L’altra faccia dell’agevolazione

Sparito il comma che prevedeva la responsabilità di fornitori e cessionari

La bozza del decreto prevedeva una responsabilità diretta nell’uso irregolare dei crediti d’imposta da parte dei fornitori che applicano lo sconto come pure da parte dei soggetti che acquistano i crediti, se non operano con la “diligenza del padre di famiglia”, ossia se non prestano la massima attenzione alle operazioni e ai soggetti coinvolti.

>> Stai seguendo un progetto? In questa sezione proponiamo soluzioni che possono aiutarti nella scelta di prodotti e tecniche da applicare in cantiere

Il comma 7, presente in bozza e non più nel Decreto pubblicato, prevedeva: ai sensi del decreto la condotta si considera non corretta quando:

  1. il cessionario non acquisisce la documentazione che comprova l’effettivo sostenimento delle spese e l’effettiva realizzazione degli interventi da parte del soggetto beneficiario;
  2. risulti evidente che non c’è rapporto tra gli interventi effettuati e il soggetto che si dichiara beneficiario originario delle relative detrazioni;
  3. risulta manifesta la sproporzione tra il credito d’imposta e le caratteristiche soggettive dei beneficiari.

In questo caso scatta per il recupero dell’importo indebitamente usufruito, la responsabilità in solido del fornitore che ha applicato lo sconto e dei soggetti che hanno acquisto il credito.

>> Scarica il Decreto pubblicato in Gazzetta <<

Da non perdere

Per avere un quadro più chiaro su cosa sta accadendo dopo l’entrata in vigore del Decreto Anti-frodi, EdilTecnico con Maggioli Formazione organizza il corso online in diretta Bonus Casa e Decreto Anti Frode. L’impatto sui lavori in corso e indicazioni operative a cura di Antonella Donati.

Indicazioni pratiche e approfondimenti sulle questioni più controverse con l’obiettivo di fornire gli strumenti utili per risolvere i problemi legati alle agevolazioni edilizie.

>> Clicca qui per l’iscrizione <<

Consigliamo

Superbonus 110%

Superbonus 110%

Antonella Donati, 2021, Maggioli Editore

Il Superbonus 110%, prorogato al 2022, continua a essere fonte di dubbi e criticità anche in considerazione dei diversi interventi interpretativi dell’Agenzia delle Entrate. Il presente testo vuole essere uno strumento operativo per affrontare le questioni più problematiche...



Superbonus e condominio

Superbonus e condominio

Antonella Donati, 2020, Maggioli Editore

Maggioranza ridotta per l'approvazione delle delibere in materia di Superbonus. Questa la principale novità in questo scorcio d'anno per quel che riguarda l'attività dell'amministratore di condominio. Nell'ebook, in formato pdf di 71 pagine, una panoramica delle ultime...



Foto:iStock.com/Synergee


Condividi

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here