Home Bonus Edilizia Superbonus e gestione contenzioso. L’altra faccia dell’agevolazione

Superbonus e gestione contenzioso. L’altra faccia dell’agevolazione

Possono configurarsi varie fattispecie di reato, ad esempio, in caso di falsità nelle attestazioni o ottenimento del beneficio fiscale in assenza dei requisiti previsti

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superbonus contenzioso

Non solo gioie ma anche dolori con la super agevolazione che ha rivoluzionato e risvegliato il settore edile in tempi brevissimi. Dolori perché per avviare una pratica di superbonus non è così semplice come può sembrare perché le valutazioni da fare e la documentazione da produrre richiedono molta attenzione e soprattutto il supporto di professionisti tecnici e fiscali.

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Il Superbonus è nato con l’articolo 119 del Decreto Rilancio, e si può dire che l’emergenza Covid-19 è stata la giusta motivazione che ha imposto al Legislatore l’adozione di numerosi interventi volti a fronteggiare l’attuale crisi ed a rilanciare, fra le altre cose, l’economia e gli investimenti nel settore immobiliare.

Difatti è in tale contesto che si inserisce il Decreto Legge 19 maggio 2020 n. 34 (c.d. “Decreto Rilancio”), convertito con modificazione con la Legge 17 luglio 2020 n. 77, adottato nell’ambito delle misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro ed all’economia, nonché di politiche sociali resesi necessarie per tentare di fronteggiare l’emergenza epidemiologica legata alla diffusione del Covid-19.

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Essendo un’agevolazione nuova e da poco avviata, solo ora si inizia ad avere maggiore consapevolezza sulla sua applicabilità costellata da una serie di difficoltà tra cui anche l’aumento dei costi dei professionisti, delle imprese e delle materie prime. Non solo, l’altra faccia del Superbonus è quella fatta di inapplicabilità, illeciti e responsabilità.

Ci sono quindi una serie di aspetti di cui tenere conto per evitare e gestire il contenzioso Superbonus 110, e questi vengono descritti nella guida e-book Come evitare e gestire il contenzioso, degli autori Vincenzo Cristiano, Angelo Carlo Colombo, Andrea Mascetti, Chiara Colonetti, Monica Alberti, Monica Biella, Nicolò Filippo Boscarini, Paola Balzarini, Paolo Alessandro Bancher, edito da Maggioli Editore.

Ecco cosa si legge nell’e-book a proposito di falsità nelle attestazioni che interessa i professionisti coinvolti nel superbonus e cosa comporta questo tipo di reato.

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Superbonus e contenzioso. Professionisti coinvolti e reati

I tempi si potrebbero considerare ancora acerbi, ma nella guida e-book si parla di cosa potrà essere il contenzioso nascente dalle procedure di applicazione della normativa sul Superbonus. L’applicazione della normativa Superbonus, comporta implicazioni su più livelli, interessando diverse tipologie di professionisti e potenziali profili di illegittimità.

Come noto il procedimento previsto dal D.L. 34/2020 per ottenere la detrazione fiscale si articola essenzialmente in tre fasi in cui a vario titolo intervengono professionisti differenti, chiamati a rilasciare dichiarazioni aventi natura certificativa o attestativa, la cui disciplina è indicata dalla Legge o ricavabile da altre norme dell’ordinamento.

Le fasi in un cui si articola la procedura possono essere così riassunte:

  1. la fase della progettazione e del controllo preventivo sulle condizioni dell’immobile;
  2. la fase realizzativa degli interventi;
  3. la fase attinente il riconoscimento del beneficio fiscale.

In relazione alla disciplina in esame possono configurarsi varie fattispecie di reato che potranno trovare applicazione in caso, ad esempio, di falsità nelle attestazioni nonché in caso di ottenimento del beneficio fiscale in assenza dei requisiti previsti.

>> Asseverazioni Sismabonus e Super Sismabonus. Quali e quante ne occorrono?

Vista quindi l’importanza che assumono nel procedimento previsto dall’art. 119 le asseverazioni e le attestazioni, al fine di valutare possibili profili penali nel caso in cui abbiano carattere mendace, è necessario preliminarmente qualificare correttamente la natura dell’attività svolta dal soggetto abilitato al rilascio delle stesse.

>> Tutto sul visto di conformità. Aggiornato il memorandum dell’Agenzia delle Entrate

La Legge, infatti, impone che le varie attestazioni vengano rilasciate da un tecnico abilitato, un soggetto dotato di una particolare abilitazione o dall’appartenenza ad un ordine professionale, a cui specifiche norme di legge gli attribuiscono un potere certificativo.

Leggi anche: Superbonus 110%, guida per il visto di conformità

Continua a leggere dall’e-book

L’ebook, Superbonus 110. Come evitare e gestire il contenzioso, analizza quello che potrà essere il contenzioso nascente dalle procedure di applicazione della normativa sul Superbonus.

Vengono trattati non sono gli aspetti civilistici – in particolare in tema di responsabilità delle diverse figure coinvolte – ma anche quelli tributari e penalistici.

Da non perdere

Il primo Manuale di progettazione per la riqualificazione energetica sugli aspetti fiscali del Superbonus 110. Indicazioni pratiche sulla progettazione dell’efficienza energetica al fine di garantire il doppio salto di classe e le performance richieste dalla normativa in materia.

Foto: iStock.com/designer491


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