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Piattaforma Bonus Idrico attiva fino al 30 giugno 2022, come funziona

La Piattaforma Bonus Idrico, unica via per richiedere il rimborso di 1000 euro per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2021, sarà attiva solo fino al 30 giugno 2022. Poi non sarà più possibile inserire le richieste

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piattaforma bonus idrico

Aggiornamento di maggio 2022: La Piattaforma Bonus Idrico sarà disponibile per l’inserimento delle richieste fino al 30 giugno 2022 (era stata attivata il17 febbraio 2022). Solo fino a quella data è quindi possibile inoltrare le domande di rimborso delle spese sostenute nel corso del 2021 per gli interventi di efficientamento dei consumi idrici.

L’inserimento di dati e allegati deve essere completato entro 30 minuti. Poi nelle tre ore successive all’invio della domanda sarà comunque possibile rettificare i dati e i documenti già inseriti, in caso si fossero commessi errori. Il rimborso però sarà escluso nel caso in cui la richiesta risulti incompleta di informazioni e/o degli allegati richiesti.

Come era già stato specificato, il Bonus Idrico sarà emesso secondo l’ordine temporale di arrivo delle istanze, fino ad esaurimento delle risorse annuali: è quindi necessario fare in fretta.

>> La piattaforma Bonus Idrico aè disponibile dal 17 febbraio a questo link: bonusidricomite.it <<
>> Qui trovi invece un manuale di istruzioni, in pdf, per l’utilizzo della piattaforma <<

Continua a leggere per le informazioni sul Bonus Idrico, sulla Piattaforma e per le FAQ del Ministero… 

** Ottobre 2021: Come abbiamo visto, dopo mesi e mesi di attesa, il 27 settembre scorso il Ministro per la Transizione Ecologica Cingolani ha firmato il decreto attuativo del Bonus Idrico (numero 395 del 27/09/2021) e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 ottobre 2021.

Quello che però ancora manca è l’operatività dell’annunciata piattaforma Bonus Idrico, quella su cui effettivamente fare richiesta dell’incentivo da mille euro per la sostituzione di sanitari e rubinetterie con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato (aggiornamento: la piattaforma sarà attiva da gennaio/febbraio 2022).

>>> Per tutte le informazioni sul Bonus Idrico e sugli interventi ammessi vai qui <<<

>>> Se oltre al Bonus Idrico vuoi approfondire anche tutte le altre agevolazioni per gli interventi da realizzare a casa e negli spazi esterni ti potrebbero interessare gli ebook (in pdf) I Bonus Casa 2022: guida alle agevolazioni e alle detrazioni in edilizia (con oltre 60 casi risolti) e Outdoor: le agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni e gli interventi <<<

Piattaforma Bonus Idrico, come funzionerà

Al fine di ottenere il Bonus Idrico, e quindi il rimborso di mille euro, i beneficiari dovranno presentare istanza registrandosi sulla Piattaforma Bonus Idrico.

Gli interessati, qualora non ne siano già in possesso, dovranno richiedere l’attribuzione dell’identità digitale. Si potrà procedere infatti solamente tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica CIE.

Piattaforma Bonus Idrico, documenti necessari

Nel corso della procedura di registrazione, il beneficiario dovrà fornire le necessarie dichiarazioni sostitutive di autocertificazione, che riassumiamo:

  • nome, cognome, codice fiscale del beneficiario;
  • importo della spesa sostenuta, per cui si richiede il rimborso;
  • quantità del bene e specifiche della posa in opera o installazione;
  • specifiche tecniche, per ogni bene sostituito da apparecchi a limitazione di flusso d’acqua, oltre a specifica della portata massima d’acqua (in l/min) del prodotto acquistato;
  • identificativo catastale dell’immobile (Comune, Sezione, Sezione Urbana, Foglio, Particella, Subalterno) per cui si presenta richiesta;
  • dichiarazione di non avere fruito di altre agevolazioni fiscali per la fornitura, posa in opera e installazione dei medesimi beni (>> abbiamo visto infatti che il Bonus Idrico non è cumulabile con altre agevolazioni);
  • coordinate del conto corrente bancario/postale (IBAN) del beneficiario su cui accreditare il rimborso;
  • indicazione del titolo giuridico per il quale si richiede il bonus (proprietario, cointestatario, locatario, usufruttuario ecc.);
  • ove non proprietario o comproprietario: attestazione del richiedente ai sensi del DPR 445/2000, degli estremi del contratto da cui trae titolo;
  • ove non proprietario o comproprietario: attestazione, ai sensi del DPR 445/2000, di avvenuta comunicazione al cointestatario/proprietario (identificato con nome, cognome e codice fiscale) della volontà di fruire del predetto bonus;
  • copia della fattura elettronica o del documento commerciale in cui è riportato il codice fiscale del soggetto richiedente il credito (per i soggetti non tenuti ad emettere fattura elettronica, si considera valida anche l’emissione di una fattura o di un documento commerciale, attestante l’acquisto del bene, copia del versamento bancario o postale, documentazione del venditore idonea a ricondurre la transazione allo specifico prodotto acquistato, come da modello disponibile sulla Piattaforma).

I rimborsi saranno emessi secondo l’ordine temporale di arrivo delle istanze, fino ad esaurimento delle risorse disponibili – pari ad euro 20 milioni per l’anno 2021 – e solo a seguito dei relativi controlli.

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FAQ Bonus Idrico

In attesa dell’attivazione della piattaforma il MITE ha pubblicato una serie di FAQ sul Bonus Idrico, che non aggiungono niente di nuovo alle informazioni che sono contenute nel decreto e che già circolavano, ma immaginiamo che saranno integrate nel tempo in caso emergesse la necessità di ulteriori chiarimenti. Possono essere consultate qui.

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Immagine: iStock/TommL


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