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Muffa in casa, se non occultata dal venditore il compratore non può chiedere risarcimento

Se i vizi dell’immobile non erano stati nascosti dal venditore, l’acquirente non può richiedere la restituzione della parte del prezzo corrispondente alla diminuzione del valore dell'immobile né il risarcimento del danno

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muffa casa acquistata

Con l’ordinanza n. 23659 del 31 agosto 2021, la seconda sezione civile della Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso dei due nuovi proprietari di un immobile che aveva rivelato, dopo il passaggio di proprietà, gravi problemi di umidità, infiltrazioni e muffa su due pareti, e difetti dell’impianto di riscaldamento.

I ricorrenti, resisi contro dei vizi poco dopo l’acquisto dell’immobile – che gli era stato presentato come “completamente restaurato” – avevano chiesto quindi la restituzione della parte del prezzo corrispondente alla diminuzione del valore dell’immobile e il risarcimento del danno.

Il Tribunale di prima istanza, accertata l’effettiva presenza di vizi, ne aveva ridotto il prezzo in misura corrispondente al costo per l’intervento di eliminazione dei vizi stessi. Con la citata ordinanza la Cassazione ha invece stabilito che, se la muffa sulle pareti dell’immobile in vendita non era stata in alcun modo nascosta dal venditore, l’acquirente non può essere considerato nella posizione di richiedere la restituzione di una somma di denaro, né il risarcimento del danno.

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Nel respingere il ricorso, la Cassazione ha evidenziato che i vizi erano di facile riconoscibilità, che “vi era stata visibilità delle macchie, viste anche da altri visitatori dell’appartamento” e che non erano state attuate “operazioni fraudolente di occultamento a mezzo di utilizzazione dell’arredamento al fine di nascondere”.

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Inoltre, secondo un consolidato orientamento giurisprudenziale, “l’utilizzazione per la presentazione di quanto proposto in vendita come idoneo al buon funzionamento o completamente restaurato non equivale automaticamente a dichiarazione di esenzione da vizi (ex plurimis: Cass. n.ri 2862/1997 e 695/2000)”.

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Muffe e condense negli edifici

Muffe e condense negli edifici

La nuova edizione del volume Muffe e condense negli edifici viene incontro alla crescente necessità di comprensione di queste fastidiose patologie degli edifici che stanno
diventando man mano più subdole e pervasive.

Sempre più spesso le persone accusano dei problemi di salute a causa dell’umidità eccessiva oppure per aver respirato a lungo le pericolose spore finemente disperse nell’aria.

Non si contano poi le liti legali, anch’esse sempre più frequenti, a causa appunto di muffe e di condense che si sviluppano nelle abitazioni, purtroppo anche in quelle nuove appena acquistate.

Rispetto all’edizione precedente, questo volume si presenta arricchito con numerose spiegazioni di fenomeni poco conosciuti e con degli ulteriori casi di studio reali dove il lettore ha la possibilità di interpretare correttamente la corrispondenza fra la teoria e la pratica.

Sono stati inoltre spiegati i criteri di base che devono essere rispettati per la ventilazione meccanica degli ambienti confinati.

La crescente necessità di rendere gli edifici ermetici, dovuta alle sempre più stringenti leggi sull’efficienza energetica, tende a esaltare il problema.

Se vengono a mancare i ricambi naturali, dovuti agli spifferi o ad altre varie infiltrazioni d’aria, ben difficilmente la sola apertura delle finestre una volta al mattino, potrà bastare a contrastare la formazione di muffe e condense.

Per contro, le infiltrazioni eccessive di aria fredda che penetrano negli edifici riscaldati, sono spesso causa di abbassamento localizzato delle temperature superficiali, con la conseguente formazione di fenomeni condensativi.

Essendo difficile capire il fenomeno, diventa ancora più difficile correggerlo in maniera adeguata.

Questo agile testo intende fare un po’ di chiarezza, descrivendo le situazioni più ricorrenti a partire dalla osservazione degli effetti, individuandone le cause e in ultimo suggerendo i necessari correttivi.

Nella stesura del volume si è cercato il più possibile di utilizzare un linguaggio chiaro e comprensibile, mantenendolo però rigoroso nei concetti, negli esempi e nella terminologia impiegata.


Marco Argiolas
Tecnico esperto in danni e difetti delle costruzioni specializzato nell’umidità in qualsiasi manifestazione. Svolge attività di ricerca tecnica e scientifica per lo sviluppo di prodotti innovativi contro l’umidità nelle costruzioni. Ha una conoscenza approfondita dei materiali e delle tecniche costruttive, teoriche e pratiche, sia in ambito civile che industriale.

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Marco Argiolas, 2020, Maggioli Editore
32.00 € 30.40 €

Immagine: iStock/Ekspansio


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