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Appalti e Contratti pubblici più agili col Semplificazioni bis

Le risorse ricadono nel PNRR, nel PNC e nei programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell’Unione europea. Ecco le novità e le tempistiche

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L’art. 50 del d.l. 77/2021 convertito con modificazioni dalla legge 108/2021 definisce una serie di semplificazioni, tra le altre definite dalla norma indicata, applicabili ai contratti pubblici finanziati con risorse che ricadono esclusivamente nel PNRR (Regolamento UE 2021/240 e regolamento UE 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio), nel PNC e nei programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell’Unione europea.

Quali sono le nuove disposizioni? Quali sono le principali semplificazioni nei contratti pubblici? Vediamolo in dettaglio.

Per un’analisi completa del nuovo CODICE DEI CONTRATTI, riscritto in parte dal dl Semplificazioni e dal Milleproroghe, consigliamo il volume di Maggioli Editore Codice dei Contratti Pubblici  di Samuel Bardelloni e Dario Capotorto, dove sono raccolte le norme cogenti e di “soft law” connesse alla disciplina dell’evidenza pubblica, mediante una sistematica distribuzione di tutti gli atti di regolazione e attuazione fino a oggi adottati (decreti ministeriali e linee guida dell’ANAC ancora vigenti). Contenuti online disponibili e aggiornamenti automatici della normativa fino a dicembre 2021.

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Appalti e Contratti pubblici più agili col Semplificazioni bis

Agli interventi sopra elencati si applicano le seguenti disposizioni:

1. Nel caso siano decorsi inutilmente i termini per:

  • la stipula del contratto;
  • la consegna dei lavori;
  • la costituzione del collegio consultivo tecnico;
  • gli atti e le attività di cui all’articolo 5 del d.l. 76/202 convertito dalla legge 120/2020;
  • gli altri termini anche endoprocedimentali previsti dalla legge 120/2020 o dall’ordinamento della stazione appaltante o dal contratto per l’adozione dalle determinazioni relative all’esecuzione dei contratti pubblici PNRR e PNC;

il responsabile o l’unità organizzativa (di cui all’articolo 2, comma 9-bis della legge 241/1990) titolare del potere sostitutivo esercita, in caso di inerzia, la sua funzione entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto per garantire il rispetto dei tempi di attuazione del PNRR e del PNC e ai programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell’Unione Europea.

Leggi anche: Revisione dei prezzi nei contratti pubblici di lavoro

2. Il contratto diviene efficace con la stipula dello stesso
e non trova applicazione l’articolo 32, comma 12 del d.lgs. 50/2016 (condizione sospensiva del contratto in attesa dell’approvazione e degli altri controlli previsti da norme proprie delle stazioni appaltanti);

3. La stazione appaltante prevede, nel bando o nell’avviso di indizione della gara
che, qualora l’ultimazione dei lavori avvenga in anticipo rispetto al termine ivi indicato, venga riconosciuto un premio di accelerazione per ogni giorno di anticipo determinato sulla base degli stessi criteri stabiliti per il calcolo della penale, mediante utilizzo delle somme per imprevisti indicate nel quadro economico dell’intervento, nei limiti delle relative disponibilità, sempre che l’esecuzione dei lavori sia conforme alle obbligazioni assunte. In deroga all’articolo 113-bis del decreto legislativo n. 50 del 2016, le penali dovute per il ritardato adempimento possono essere calcolate in misura giornaliera compresa tra lo 0,6 per mille e l’1 per mille dell’ammontare netto contrattuale, da determinare in relazione all’entità delle conseguenze legate al ritardo, e non possono comunque superare, complessivamente, il 20 per cento dell’ammontare netto contrattuale.

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Semplificazione nella fase di esecuzione dei contratti

Questo intervento normativo si caratterizza, pertanto, come ulteriore acceleratore delle procedure necessario alla realizzazione degli interventi che ricadono nel PNRR (Regolamento UE 2021/240 e regolamento UE 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio), nel PNC e nei programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell’Unione europea. Condizione resa necessaria dalle tempistiche già osservate nell’utilizzo dei fondi strutturali da parte dell’Italia che, soprattutto nella fase dell’avio dei progetti, resta ancorata a modalità e procedure che ritardano (fino a due anni) l’avvio della progettazione degli interventi.

In questo senso l’attuazione di un potere sostitutivo da parte del Rup o dell’unità organizzativa potrà costituire un elemento di intervento suppletivo finalizzato a sbloccare non solo i percorsi autorizzativi ma anche un più generale atteggiamento culturale nel modo di porsi verso, la cosa pubblica e l’ottimizzazione delle risorse rese disponibili.

>>>> Sul tema: Rup, chiariamo quali sono le sue responsabilità e mansioni

Le tempistiche del PNRR, del PNC e dei fondi strutturali UE

Come specificato dall’articolo 4, comma 1 del d.l. 77/2021 convertito in legge 108/2021, il completamento del PNRR è previsto per il 31 dicembre 2026 mentre per i fondi strutturali afferenti alla programmazione 2021-2027 il completamento degli interventi (e non il termine per l’ammissibilità della spesa) dovrebbe attestarsi al 2030.

Con questi elementi di condizionalità è chiaro, ancora una volta, che gli elementi determinanti per il raggiungimento degli obiettivi di spesa (indissolubilmente legati al completamento fisico degli interventi) resta legato ad alcuni elementi ricorrenti che sono:

Ancora una volta si torna ai soliti elementi che rendono possibile la realizzazione o il fallimento di un intervento e ancora una volta questi elementi sono plasticamente riconducibili al livello di esperienza e capacità delle persone chiamate a gestire questi processi e questo è il nodo centrale, ricorrente a cui assistiamo, senza esito, da decenni.

>>>> Anche il Superbonus è stato ritoccato dal Semplificazioni bis: Novità Superbonus 110: le modifiche introdotte dal Semplificazioni Bis

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Codice dei Contratti Pubblici

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Il volume, unico nel suo genere, è integrato da 240 codici QR, ovvero codici a barre bidimensionali che permettono in pochi istanti di visualizzare sul proprio tablet o smartphone (gratuitamente e senza alcuna registrazione) la documentazione più significativa richiamata nelle annotazioni a piè di pagina.

Il codice si completa con un indice generale della normativa allegata, disposta in ordine cronologico, e con un indice analitico-alfabetico attinente alle medesime disposizioni, idoneo a garantire il rapido orientamento del lettore nella ricerca degli istituti giuridici più significativi dell’evidenza pubblica.


Samuel Bardelloni
Avvocato amministrativista presso lo Studio Vinti & Associati - Avvocati. Docente in numerosi Master universitari e Corsi di formazione sul Public procurement. Consulente esperto nella materia della Contrattualistica pubblica presso Società ed Enti pubblici. Autore di diversi articoli di commento sulle norme dettate in materia di Evidenza pubblica.
Dario Capotorto
Partner presso lo Studio Vinti & Associati - Avvocati. Cassazionista con vasta esperienza nel Contenzioso in materia di Appalti pubblici. Professore a contratto di Diritto amministrativo, insegna Diritto dei contratti e dei servizi pubblici all’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Autore di diversi saggi e monografie in tema di Contrattualistica pubblica, regolazione e concorrenza.

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Dario Capotorto, Samuel Bardelloni, 2021, Maggioli Editore
88.00 €
Funzioni e responsabilità del RUP nell’ambito dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

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Le continue modifiche delle norme sui contratti pubblici investono tutte le figure coinvolte in questi processi con particolare riguardo per le mansioni, sempre più rilevanti, del Rup e che risultano ulteriormente rafforzate anche ai fini del coordinamento delle attività.

In questo senso l’aggiornamento del precedente quaderno è stato effettuato sulla base di due canali preferenziali di approfondimento, in continua relazione tra loro e relativi a: 
· gli elementi e gli aggiornamenti di carattere normativo; 
· le indicazioni necessarie allo svolgimento delle attività, all’individuazione delle procedure da porre in essere e alle possibili criticità che si possono determinare.

Per rendere più immediato il percorso metodologico da osservare per le singole attività da svolgere, sono stati nuovamente riportati, all’interno del testo, una serie di diagrammi e tabelle aggiornati con gli elementi di sintesi di facile e immediata lettura per consentire all’utente di individuare con la massima tempestività i passaggi maggiormente significativi.

La modalità d’uso del quaderno risponde ad una precisa esigenza: quella di accompagnare il tecnico in tutte le fasi del processo di attuazione di contratti pubblici per l’esecuzione di lavori, servizi e forniture potendo fare riferimento ad un supporto operativo completo e di immediata efficacia.

Marco Agliata
Architetto, Libero professionista, impegnato nel settore della Programmazione, esecuzione e monitoraggio di opere pubbliche e private, Esperto di Problematiche ambientali, energetiche e della sicurezza. Svolge attività di consulenza per Enti pubblici e privati sulla Programmazione e utilizzo delle risorse nazionali e comunitarie, progettazione, direzione lavori, attuazione, gestione e manutenzione degli interventi con particolare riguardo al recupero edilizio, difesa del suolo, valorizzazione territoriale e sostenibilità ambientale. È Autore di numerosi volumi in materia di Opere pubbliche e problematiche ambientali.

Leggi descrizione
Marco Agliata, 2021, Maggioli Editore
22.00 € 20.90 €

Foto: iStock/ridvan_celik


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