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Sostituzione porta blindata, quali bonus si possono sfruttare

Per l'installazione o la sostituzione della porta blindata si ha diritto al Bonus Ristrutturazione 50%? E al Bonus Mobili ed Elettrodomestici?

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Sostituzione porta blindata bonus

Per la sostituzione della porta blindata si ha diritto a delle detrazioni tra quelle previste dai vari bonus edilizi? L’intervento può rientrare tra quelli ammissibili al Bonus Ristrutturazione 50%? E se sì, può dare diritto di conseguenza anche al Bonus Mobili ed Elettrodomestici?

Sono domande che in molti si pongono perché l’installazione o la sostituzione della porta blindata è sì un intervento di piccola entità, ma dal punto di vista economico può essere rilevante, quindi la possibilità di accedere ai bonus è sicuramente gradita. L’incertezza, tra l’altro, è più che lecita, dato che la guida dell’Agenzia delle Entrate al Bonus Mobili sembra escludere esplicitamente gli interventi finalizzati all’adozione di misure dirette a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi”.

Interventi prevenzione atti illeciti, bonus per porte blindate

C’è però una specifica ulteriore: nella guida si legge infatti che gli interventi “finalizzati all’adozione di misure dirette a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi” sono esclusi “a meno che, per le loro particolari caratteristiche, non siano anche inquadrabili tra gli interventi edilizi di manutenzione ordinaria (per quanto riguarda gli interventi su parti comuni condominiali, ndr), manutenzione straordinaria, restauro o risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia”, quelli quindi che danno diritto anche al Bonus Ristrutturazioni (ex articolo 16-bis del Tuir, Dpr 917/1986).

Il passaggio successivo è quindi quello di capire se la sostituzione della porta blindata sia effettivamente inquadrabile tra gli interventi edilizi che danno diritto al Bonus Ristrutturazioni. Ancora una volta ci viene in aiuto una guida dell’Agenzia delle Entrate, quella dedicata al bonus del 50%, che inquadra tra i lavori sulle singole unità immobiliari per cui spetta l’agevolazione fiscale anche quelli “relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi”.

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Per “atti illeciti” le Entrate intendono quelli penalmente illeciti (quindi ad esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti), e il bonus risulta applicabile solo alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili (quindi ovviamente non rientrano nell’agevolazione contratti stipulati con istituti di vigilanza, ad esempio).

La guida riporta anche una serie di esempi di interventi ammessi al bonus del 50%, tra cui ritroviamo appunto le porte blindate:

  • rafforzamento, sostituzione o installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici
  • apposizione di grate sulle finestre o loro sostituzione
  • porte blindate o rinforzate
  • apposizione o sostituzione di serrature, lucchetti, catenacci, spioncini
  • installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
  • apposizione di saracinesche
  • tapparelle metalliche con bloccaggi
  • vetri antisfondamento
  • casseforti a muro
  • fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati
  • apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline

Quindi, in conclusione, per l’installazione e la sostituzione della porta blindata SÌ al Bonus Ristrutturazione 50% e SÌ al Bonus Mobili ed Elettrodomestici.

Trovi tutti gli ultimi articoli su queste due agevolazioni qui:
Bonus Ristrutturazioni (tetto di spesa 2022: 96 mila euro)
Bonus Mobili (tetto di spesa 2022: 10 mila euro)

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Immagine: iStock/Tatamatidzanov


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4 Commenti

  1. Buonasera,
    sulla base di quale interpretazione ritenete ammissibile il bonus mobili nel caso di sostituzione di porta blindata? Esiste un interpello o un parere dell’agenzia delle entrate?
    Grazie mille.

    AN

    • Salve, come riportato nell’articolo, nella guida dell’Agenzia Entrate (https://www.ediltecnico.it/wp-content/uploads/2019/07/Luglio-2019_Guida_Ristrutturazioni_edilizie.pdf), a pagina 7, tra gli interventi di ristrutturazione edilizia sono inclusi anche quelli relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del
      compimento di atti illeciti, tra cui l’installazione di porte blindate o rinforzate: “RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA: (…) D. Interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi.: (…) – porte blindate o rinforzate”

  2. Gent.mi, grazie per il vostro prezioso servizio di informazione.
    Domando se è ancora possibile usufruire del bonus mobili (acquistati nel 2022) a seguito di sostituzione porta blindata nel 2021.
    Grazie

    • Salve, sì: il Bonus Mobili 2022 può essere chiesto da chi realizza un intervento iniziato in data non anteriore al primo gennaio 2021.

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