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Decreto semplificazioni, nuove regole per gli affidamenti sotto-soglia

Novità per stazioni appaltanti, affidamento diretto, procedura negoziata senza bando. Leggi tutto e scarica un'utile tabella riepilogativa in pdf!

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Riprendiamo le analisi delle novità e delle integrazioni riportate nel decreto legge 31 maggio 2021, n. 77 (il cosiddetto dl semplificazioni) con un approfondimento degli affidamenti sotto-soglia come rimodulati dalla nuova norma; la nota interessa sia l’ambito dei servizi e forniture che quello dei lavori.

Dato che l’argomento è stato oggetto di varie e ripetute riscritture, colgo l’occasione per rimediare anche a un refuso presente nella tabella di sintesi degli affidamenti sotto-soglia inserita in questo articolo riepilogativo sulle modifiche al Codice dei Contratti (dopo il 77/2021 del 1° giugno 2021).

Ma vediamo in dettaglio la questione degli affidamenti sotto-soglia, includendo una nuova tabella esplicativa scaricabile anche in pdf.

Decreto semplificazioni, nuove regole per gli affidamenti sotto-soglia

L’articolo 51, comma 1 del d.l. 77/2021 prescrive una serie di modifiche dei limiti di affidamento sotto-soglia precedentemente disciplinate dall’articolo 1 comma 1 del d.l. 76/2020 convertito in legge 120/2020.

L’attuale modifica, come la precedente, interviene in deroga di quanto previsto dagli articoli 36, comma 2 e 157, comma 2 del d.lgs. 50/2016 ed estende l’applicabilità dal 31 dicembre 2021 al 30 giugno 2023 (data oltre la quale si dovrà tornare al disposto degli articoli 36, comma 2 e 157, comma 2 del d.lgs. 50/2016). Anche in questo caso, la condizione per poter utilizzare la nuova norma è che la determina a contrarre o altro atto di avvio del procedimento equivalente sia adottato entro il 30 giugno 2023.

Novità Superbonus 110: le modifiche introdotte dal decreto semplificazioni

In considerazione del fatto che questa integrazione normativa incide sul codice dei contratti le relative prescrizioni potranno essere applicate agli investimenti pubblici da attuare sia nei settori dei contratti pubblici che in quelli relativi agli interventi finanziati con risorse afferenti al PNRR e al PNC e ai programmi cofinanziati dai fondi strutturali dell’Unione Europea.

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Le nuove norme

Come già ricordato, i contenuti delle nuove norme prevendono:

  • fino al 30 giugno 2023 delle procedure previste all’articolo 1, commi 2,3, e 4 del d.l. 76/2020 convertito in legge 120/2020 con innalzamento della soglia per l’affidamento diretto dei servizi e forniture compresi i servizi di architettura e ingegneria a 139.000 euro nel rispetto dei principi di cui all’articolo 30 del d.lgs. 50/2016 (economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità) – il limite per l’affidamento diretto per i lavori resta inferiore a 150.000 euro;
  • modifica dell’articolo 1, comma 2, lettera b) del d.l. 766/2020 convertito in legge 120/2020 con:
  • innalzamento della forchetta per la procedura negoziata a 5 operatori che ora si colloca tra 139.000 euro (prima erano 75.000) e le soglie di cui all’articolo 35 del d.lgs. 50/2016 per i servizi e forniture (compresi i servizi di architettura e ingegneria) e sempre 5 operatori per la forchetta tra i 150.000 euro e importi inferiori a 1.000.000 di euro (prima erano 350.000 euro);
  • innalzamento della forchetta per la procedura negoziata a 10 operatori che ora si colloca, per i lavori, tra un importo superiore a 1.000.000 di euro e fino alle soglie di cui all’articolo 35 del d.lgs. 50/2016 (fascia per la quale prima erano richiesti 15 operatori).

UTILE!! Per un’analisi completa del nuovo CODICE DEI CONTRATTI, riscritto in parte dal dl Semplificazioni >>> qui trovi un ottimo riassunto e tabelle riepilogative.

Per una migliore comprensione di quanto indicato si riporta, di seguito, una tabella di sintesi con l’indicazione delle diverse soglie di affidamento e delle modalità operative:

Le stazioni appaltanti danno evidenza dell’avvio delle procedure negoziate, regolate dall’articolo 1, comma 2 lettera b) del d.l. 76/2020 convertito in legge 120/2020, tramite pubblicazione di un avviso nei rispettivi siti internet istituzionali. L’avviso sui risultati della procedura di affidamento, la cui pubblicazione nel caso degli affidamenti diretti non è obbligatoria per affidamenti inferiori ad euro 40.000, contiene anche l’indicazione dei soggetti invitati.

>> Scarica la tabella riassuntiva in pdf

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Foto: iStock/patpitchaya


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