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Basta la CILA per il Superbonus. Nuove regole dl semplificazioni

Il decreto è ora in GU: basterà attestare solo gli estremi del titolo abilitativo che ha previsto la costruzione dell’immobile, senza l’asseverazione di conformità edilizia-urbanistica. Scarica il pdf del nuovo art. 119

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CILA senza affermare lo stato leggittimo, è reale? Abbiamo visto che nel Decreto Semplificazioni (pubblicato in GU il 1 giugno 2021) ci sono parecchie modifiche all’art. 119 del Decreto Rilancio (di cui abbiamo scritto qui) per semplificare l’accesso al Superbonus 110%, ma la modifica in generale più sostanziale riguarda di fatto la CILA.

Tutti gli interventi che accedono al Superbonus, a esclusione di quelli con demolizione e ricostruzione, potranno essere realizzati mediante presentazione di CILA e senza l’asseverazione di conformità edilizia-urbanistica. Vediamo in dettaglio l’argomento.

>> Novità Superbonus 110: le modifiche introdotte dal decreto semplificazioni <<

Basta la CILA per il Superbonus. Nuove regole dl semplificazioni

I professionisti sanno che sono soggetti a CILA (comunicazione di inizio lavori asseverata) valida ai sensi dell’art.6-bis del D.P.R. 380/2001 tutti gli interventi non riconducibili agli articoli 6 – 10 – 22  del medesimo D.P.R. 380/2001 ossia:
– nuova costruzione;
– ristrutturazione;
manutenzione straordinaria;
– restauro e risanamento conservativo;
– manutenzione ordinaria;
– cambio di destinazione d’uso.

Se sei tutti i giorni alle prese con permesso di costruire, Scia, Cila e titoli edilizi legati alle detrazioni, consigliamo il  Testo Unico dell’edilizia: attività edilizia e titoli abilitativi dei lavori che per ogni singolo articolo riporta la norma vigente per stabilire la regolarità del manufatto (necessaria per i Superbonus fiscali). UTILE la versione online (gratis) del libro, con il collegamento alla normativa sempre aggiornata.

Da sempre dunque sembra non potersi riscontrare quale categoria di interventi debba essere assoggettata a CILA, in quanto i richiamati articoli 6-10-22 contemplano l’intero novero degli interventi; in realtà occorre, a nostro avviso, rifarsi all’impianto dell’attività edilizia libera che inizialmente prevedeva in base alla Legge 73/2010 anche le opere di manutenzione straordinaria.

>> Super CILA Superbonus: nuovo modello in arrivo <<

In conseguenza dell’abolizione dell’obbligo della CIL (comunicazione di inizio lavori) per l’esecuzione dei lavori di manutenzione ordinaria, è sostenibile che nella CILA vi possa rientrare, in via residuale, tutta una serie di interventi asseverati ricadenti nella manutenzione straordinaria, salvo però quelli per i quali è invece necessaria la SCIA. Comunque, anche in questo caso, così come per il mutamento di destinazione d’uso, occorre rifarsi alle norme regionali ed ai regolamenti urbanistici comunali.

Leggi anche: Sostegni bis e p.iva, come richiedere i nuovi contributi a fondo perduto

Superbonus 110%, CILA e stato legittimo

Come dicevamo, la modifica più rilevante contenuta nella bozza del dl Semplificazioni riguarda la sostituzione integrale del comma 13-ter (che ha generato tante problematiche interpretative).

Nella sua nuova versione l’art. 119, comma 13-ter prevede:

Gli interventi di cui al presente articolo, con esclusione di quelli comportanti la demolizione e ricostruzione degli edifici, costituiscono manutenzione straordinaria e sono realizzabili mediante comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA). Nella CILA sono attestati gli estremi del titolo abilitativo che ha previsto la costruzione dell’immobile oggetto d’intervento o del provvedimento che ne ha consentito la legittimazione ovvero è attestato che la costruzione è stata completata in data antecedente al 1° settembre 1967. La presentazione della CILA non richiede l’attestazione dello stato legittimo di cui all’ articolo 9-bis, comma 1- bis del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380. Per gli interventi di cui al presente comma, la decadenza del beneficio fiscale previsto all’ art. 49 del decreto del Presidente della Repubblica n 380 del 2001 opera esclusivamente nei seguenti casi: a) mancata presentazione della CILA; b) interventi realizzati in difformità dalla CILA; c) assenza dell’attestazione dei dati di cui al secondo periodo; d) non corrispondenza al vero delle attestazioni ai sensi del comma 14. Resta impregiudicata ogni valutazione circa la legittimità dell’immobile oggetto di intervento.

Ciò implica che tutti gli interventi che accedono al Superbonus, a esclusione di quelli con demolizione e ricostruzione, potranno essere realizzati mediante presentazione di CILA e senza l’asseverazione di conformità edilizia-urbanistica.

Nella CILA dovranno essere attestati solo gli estremi del titolo abilitativo che ha previsto la costruzione dell’immobile oggetto d’intervento o del provvedimento che ne ha consentito la legittimazione ovvero è attestato che la costruzione è stata completata in data antecedente al 1° settembre 1967.

>>>>> FOCUS!! Conformità edilizia immobili ante 1967: ok alla legittimità anche senza documentazione

Per questi interventi la decadenza del beneficio fiscale previsto all’ art. 49 del DPR n. 380/2001 opera esclusivamente nei seguenti casi:

  • mancata presentazione della CILA;
  • interventi realizzati in difformità dalla CILA;
  • assenza dell’attestazione dei dati;
  • non corrispondenza al vero delle attestazioni.

Resta impregiudicata ogni valutazione circa la legittimità dell’immobile oggetto di intervento.

>> Qui trovi la nuova lista delle difformità tollerabili dopo la modifica del TUE col DL semplificazioni (pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 178 del 16 luglio 2020).

>>>>> TABELLA con modifiche articolo 119
|| Nuovo Testo in vigore come modificato da dl 41/2021 e dl 77/2021.
Modifiche evidenziate

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Conclusioni

CILA senza attestare lo stato legittimo, è reale? Nel decreto si parla di stato di fatto e di progetto… Ma se poi rispetto allo stato di fatto è stata eseguita una variazione volumetrica o di prospetto, la pratica rispetto al titolo edilizio che va menzionato, varrà lo stesso? Cosa va legittimato, sempre lo stato di fatto?

Una lettura attenta del nuovo testo dell’art. 119 fa emergere delle criticità… La sparizione del certificato di regolarità edilizia non risolve del tutto i problemi e complica invece alcuni casi? Si tratta quindi di una semplificazione vera o fasulla? Vediamo i punti critici in questo articolo…

I controlli andranno a verificare soltanto la conformità di quanto realizzato rispetto alla CILA presentata, da quanto sembra scritto, e non si dovrà entrare in merito a eventuali difformità ante intervento.

>>> Seguite con noi cosa si prospetta per i prossimi mesi…

Come cambia il Superbonus, webinar

Consigliamo il corso online in diretta Decreto Semplificazioni 2021: come cambia il Superbonus 110% e i punti critici che si terrà venerdì 18 giugno 2021 dalle 15:30 alle 17:30.

Il webinar – tenuto da Antonella Donati, giornalista professionista esperta di tematiche fiscali, contributive e previdenziali e autrice di numerosi volumi, articoli e saggi in materia – esaminerà tutte le novità legate al Superbonus 110% dopo il decreto Semplificazioni n. 77/2021, senza trascurare i dubbi, le criticità e le questioni ancora sul tavolo.

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Foto: iStock/Vladimir Vladimirov


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