Home Bonus Edilizia Contratto Superbonus, ci sono 3 soluzioni per l’incarico al professionista

Contratto Superbonus, ci sono 3 soluzioni per l’incarico al professionista

Cosa cambia tra esecutore e professionista? Come stabilire tempi di pagamento ed emissione delle fatture? Ecco i modi più semplici per avviare la pratica del 110%, dal rapporto diretto al mandato senza rappresentanza

8552

Sono molte le figure professionali coinvolte nel Superbonus 110%. Sia che si opti per la cessione credito o lo sconto in fattura (>> qual è la differenza?), il Superbonus 110% richiede le asseverazioni del rispetto dei requisiti tecnici e di attestazione di congruità delle spese sostenute, e l’apposizione di un visto di conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione. (>> Però il proprietario può asseverare da sé la pratica)

Ma quali sono i possibili contratti stipulabili tra committente e professionisti? Meglio un servizio integrato o un singolo tecnico che segua l’intera trafila? Analizziamo le 3 soluzioni che la normativa mette a disposizione.

>> Quali sono i costi indetraibili Superbonus 110%? <<

Contratto Superbonus, ci sono 3 soluzioni per l’incarico al professionista

1. RAPPORTO DIRETTO

È la strada più semplice e prevede che il singolo professionista sia incaricato a interagire direttamente con il beneficiario ed emettere la propria fattura, con o senza lo sconto previsto dall’articolo 121 del Dl Rilancio. Nel caso in cui sia previsto lo sconto, dovrà essere annotato l’importo della fattura del professionista perché risulti il conteggio del tetto complessivo di spesa ammissibile, prevista nel massimale di cui alla singola misura prescelta.

Leggi anche: Ecobonus e Superbonus, detraibili gli isolamenti su ambienti non riscaldati

Questa procedura deve essere coordinata dall’impresa capofila dei lavori e/o dalla piattaforma informatica cui si “appoggia” il progetto per le dovute asseverazioni tecniche.

>> Modelli Superbonus per APE convenzionale e tradizionale

2. IMPRESA «COORDINATRICE»

Il secondo metodo possibile prevede sia un’impresa capofila a gestire l’incarico e i rapporti con i professionisti, e che i singoli beneficiari attribuiscano a essa un mandato con rappresentanza per l’approvvigionamento di tutti i servizi necessari.

In questo caso il professionista emetterà fattura intestandola direttamente al beneficiario, in virtù del mandato con rappresentanza, e la fattura, anche in questo caso, potrà prevedere o meno lo sconto.

Potrebbe interessarti: Cessione del credito o sconto anche per lavori iniziati nel 2019

Nel caso di sconto in fattura il compenso del professionista dovrà rientrare, come nell’ipotesi precedente, nel calcolo del tetto di spesa agevolato. Senza sconto invece l’impresa dovrà pagare il compenso al professionista per poi riaddebitarlo al beneficiario, includendolo nella sua fattura, come una anticipazione in nome e per conto prevista in base all’articolo 15. Questa disposizione prevede che «sono escluse dalla base imponibile (…) le somme dovute a titolo di rimborso delle anticipazioni fatte in nome e per conto della controparte, purché regolarmente documentate».

L’incertezza rimane in quest’ultima ipotesi, in quanto l’esclusione dalla base imponibile delle anticipazioni – anche se documentate da fattura – non consentirebbe di considerare “corrispettivo” il compenso del professionista, ribaltato dall’impresa all’interno della sua fattura. Si può però ovviare il problema in considerazione del peculiare meccanismo dello sconto in fattura e della circostanza che, in ogni caso, la prestazione del professionista, se isolatamente considerata, potrebbe essere comunque scontata in fattura.

>> Non perderti nessun articolo! Ricevi le nostre news

3. MANDATO SENZA RAPPRESENTANZA

Anche questo caso in realtà non presenta particolari problematiche. Prevede un mandato senza rappresentanza tra il beneficiario e l’impresa, che riceverà dunque dal beneficiario un mandato per l’approvvigionamento dei servizi tecnici professionali necessari all’ottenimento dell’agevolazione (al pari del secondo schema contrattuale) ma la stessa opererà senza usare il nome del beneficiario.

Il rapporto tra il professionista e l’impresa, prevede anche la fase solutoria, con il pagamento della fattura da parte dell’impresa ed il successivo riaddebito al committente mediante inclusione del costo sostenuto nella fattura ad esso indirizzata. In questo caso Quest’ultima possibilità è più complicata da organizzare ma è un’ottima soluzione nel caso in cui il professionista opera nei confronti del singolo beneficiario, direttamente prevedendo lo sconto in fattura (negli schemi 1 e 2 sopra esaminati). In questa ipotesi, in presenza di un condomìnio sostituto di imposta, non è chiaro come si possa assolvere all’obbligo richiesto dall’articolo 25 del Dpr 600/73 di operare la ritenuta d’acconto. Non sussiste invece difficoltà alcuna laddove lo sconto in fattura sia rilasciato a una controparte soggetto privato.

Approfondisci ancora: Professionisti Superbonus, 3 modi per pagare le parcelle

Fonte: Il Sole 24 Ore.

Ti consigliamo

Guida tecnica per il super sismabonus e il super ecobonus 110% - Libro

Guida tecnica per il super sismabonus e il super ecobonus 110% - Libro

Andrea Barocci, Sergio Pesaresi (a cura di), 2020,

Questa guida si configura come un vero e proprio prontuario di riferimento per i tecnici, chiamati a studiare e ad applicare, per la propria committenza, gli interventi di miglioramento strutturale antisismico e di efficientamento energetico degli edifici nell’ambito delle...



LE NUOVE REGOLE DELLA PRESTAZIONE ENERGETICA ED EFFICIENZA NELL’EDILIZIA - eBook

LE NUOVE REGOLE DELLA PRESTAZIONE ENERGETICA ED EFFICIENZA NELL’EDILIZIA - eBook

Cinzia De Stefanis, 2020, Maggioli Editore

Il decreto legislativo n. 48 del 10 giugno 2020 (G.U. 10 giugno 2020, n. 146) recepisce nel nostro ordinamento le direttive Ue 2018/844 sulla prestazione energetica nell'edilizia e 2012/27 sull'efficienza energetica, modificando il d.lgs. 192 del 2005. Diverse e tutte importanti le novità...



Foto: iStock/Mananya Kaewthawee


Condividi

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here