Home Bonus Edilizia Ristrutturazione, chi paga se si vende l’appartamento?

Ristrutturazione, chi paga se si vende l’appartamento?

Analizziamo il caso di un immobile sito in un condominio dove dovranno essere eseguiti lavori sulla facciata. Se si vende, a chi spetta pagare le spese per la pratica già in atto?

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Mezza Italia è alle prese con la ristrutturazione di casa, soprattutto con i lavori sulle facciate degli edifici. Dopo gli ultimi chiarimenti sul Bonus facciate e la questione della visibilità dalla strada (>> qui la spieghiamo bene), gli ultimi quesiti giunti in redazione riguardano un caso di compravendita immobiliare: chi paga le spese di ristrutturazione se si vende l’appartamento?

Rispondiamo alla domanda riportando anche un esempio pratico.

>> Superbonus, il proprietario può asseverare da sé la pratica <<

Ristrutturazione, chi paga se si vende l’appartamento?

DOMANDA
Sto vendendo il mio immobile, sito in un condominio dove dovranno essere eseguiti lavori di ristrutturazione della facciata. Al momento è stato fatto un computo metrico da un ingegnere, per il quale ho già versato la mia quota. L’agente immobiliare mi ha detto che al momento dell’atto scriveremo che l’acquirente si farà carico delle spese di ristrutturazione.

Desidero sapere se tale annotazione dev’essere apposta anche nel compromesso o se basta inserirla al momento dell’atto. Non vorrei che l’acquirente potesse rivalersi su di me.

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RISPOSTA
Nella vendita delle unità immobiliari, vige il principio secondo cui il venditore e l’acquirente sono solidalmente responsabili nei confronti del condominio per il pagamento delle spese condominiali pregresse, riferite all’anno in corso e a quello precedente. Secondo la giurisprudenza, peraltro, tale principio vale per le spese ordinarie, in quanto le stesse non richiedono l’autorizzazione preventiva da parte dell’assemblea.

>> Verande abusive, il problema nel Superbonus

Come funziona per le spese condominiali straordinarie?

Per le spese condominiali straordinarie, invece, si deve guardare al momento della loro approvazione da parte dell’assemblea. Nel caso del lettore, quindi, se la vendita dell’immobile viene fatta prima che l’assemblea abbia deliberato l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione della facciata, egli non potrà esserne chiamato a risponderne, in quanto le spese condominiali graveranno esclusivamente sul nuovo acquirente.

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Ciò detto, è bene che questi aspetti siano chiariti per iscritto al momento del rogito notarile, indipendentemente dal fatto che siano già stati specificati o meno nel contratto preliminare.

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L’efficienza energetica in edilizia è un tema molto sentito in Italia soprattutto dopo l’uscita dei decreti di attuazione delle direttive europee sul risparmio energetico a partire
dai primi anni del 2000.

Tuttavia sono scarsi i testi che affrontano gli aspetti impiantistici ed in particolare le relazioni tra i nuovi edifici e gli impianti termici.

La presente opera esamina, anche alla luce degli interventi di progettazione realizzati dall’Autore, dettagli e problemi di natura tecnica e pratica che non sono adeguatamente affrontati in altre pubblicazioni o nei corsi di formazione specialistica.

Dopo l’introduzione ad alcuni protocolli volontari di certificazione energetica presenti in Italia, sono analizzati i parametri fisico-edili degli edifici ad elevate prestazioni e come questi influenzano le scelte impiantistiche da adottare.

Attraverso un vasto repertorio di fotografie di cantiere viene affrontata anche la tematica della tenuta all’aria degli impianti.

È poi presente un capitolo dedicato al calcolo termotecnico, all’analisi delle normative vigenti ed alla loro applicazione al fine del corretto dimensionamento degli impianti termici, con alcuni suggerimenti legati all’ottimizzazione dei consumi.

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In appendice sono illustrati tre progetti di fabbricati residenziali realizzati nel nord Italia, progettati e certificati secondo protocolli di efficienza energetica volontaria di cui l’autore ha curato la progettazione termotecnica, l’ottimizzazione dei costi di installazione, gestione e del sistema edificio-impianto.

 

Paolo Savoia
Ingegnere specializzato con pluriennale esperienza nella progettazione di impianti e involucri ad alta efficienza energetica e acustica per il comfort in edilizia. È inoltre tecnico competente in acustica ambientale e tecnico certificato di prove non distruttive di II livello. Esegue indagini strumentali finalizzate sia all’efficienza energetica in edilizia che alla diagnosi di patologie edilizie.

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Fonte: Alessandro Sartirana per Il Sole 24 Ore.

Foto: iStock/Yuri_Arcurs


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