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Bonus Mobili 2022, la guida aggiornata dell’Agenzia Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida al Bonus Mobili ed Elettrodomestici, con tutte le istruzioni ufficiali per usufruire del bonus e non commettere errori

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bonus mobili 2021 guida

Come già sappiamo, anche nel 2022 chi ha all’attivo un intervento di ristrutturazione (iniziato in data non anteriore al primo gennaio 2021) può usufruire della detrazione fiscale del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, il cosiddetto Bonus Mobili (>> per tutti i dettagli dell’agevolazione – per quali acquisti vale, come pagare, quali documenti conservare, ecc. – leggi il nostro speciale).

Lo ha confermato la Legge di Bilancio per il 2022, che non solo ha prorogato il bonus per altri tre anni ma ha anche modificato il limite di spesa: per il 2022 è tornato a 10 mila euro (dopo essere stato a 16 mila per il 2021), mentre per il 2023 e 2024 sarà di 5 mila euro.

Bonus Mobili 2022: la guida ufficiale

Come tutti gli anni, per fornire le informazioni necessarie e chiarire tutti dubbi l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la sua guida fiscale Bonus Mobili ed Elettrodomestici.

La guida, di 12 pagine, è articolata nei seguenti capitoli:

  • La detrazione
  • Quando si può avere
  • Per quali acquisti
  • L’importo detraibile
  • I pagamenti
  • I documenti da conservare
  • I quesiti più frequenti
  • Per saperne di più

>> Leggi e scarica qui la Guida Entrate Bonus Mobili 2022 <<

Particolarmente utile la penultima sezione, che riporta i quesiti più frequenti (un esempio: Posso usufruire della detrazione per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici se ho realizzato un intervento di riqualificazione energetica dell’edificio, per il quale è prevista la detrazione del 65%?) e chiarisce ulteriormente i dettagli della detrazione, che noi abbiamo sviscerato qui e qui.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici, attenzione a questi punti

Segnaliamo nuovamente alcuni dettagli a cui prestare particolare attenzione per non rischiare di perdere il bonus.

  • L’ottenimento della detrazione non è automatico, occorre indicare le spese sostenute nella dichiarazione dei redditi (modello 730 o modello Redditi persone fisiche), e spetta solamente al contribuente che usufruisce della detrazione per le spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio.
  • Per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione sia anteriore a quella in cui si acquistano i beni.
  • Per gli acquisti di arredi del 2022 è necessario aver realizzato un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a partire dal 1° gennaio 2021. Per gli acquisti del 2021, il cui limite di spesa è di 16.000 euro, l’intervento deve aver avuto inizio non prima del 1° gennaio 2020.
  • Non è consentito pagare con assegni bancari e contanti, per avere la detrazione occorre effettuare i pagamenti con bonifico o carta di debito o credito (e conservare ricevute, fatture e documentazione di addebito su conto corrente!).
  • Gli interventi per cui si usufruisce della detrazione del 65% (finalizzati al risparmio energetico), non consentono di ottenere la detrazione per acquisto di mobili e grandi
    elettrodomestici.

Leggi anche Il Bonus Mobili ed Elettrodomestici si adegua alla nuova etichetta energetica

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Immagine: iStock.com/fizkes


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