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Cantieri edili e Coronavirus: le cose da sapere

Aggiornamenti, Protocolli vigenti, Sicurezza, DPI: tutto quello che serve per lavorare in Cantiere al tempo del Covid-19

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Cantieri edili e Coronavirus

Decreti utili

Quali sono i nuovi provvedimenti da adottare nei cantieri per far fronte all’emergenza sanitaria ancora in corso?

Il primo Protocollo operativo per la gestione dei cantieri è contenuto nel Dpcm 26 aprile 2020 all’interno dell’ Allegato 7, dove viene semplicemente replicata, senza alcuna modifica, la versione del 24 aprile. Il DPCM 26 Aprile ha inoltre stabilito la riapertura in due fasi: 27 aprile (per carceri, scuole, alloggi pubblici e dissesto idrogeologico) e poi 4 maggio (tutti i cantieri pubblici e privati la cui attività preparatoria era stata possibile già dal 27 aprile).

Le ultime regole da seguire pubblicate, in termini di tempo, sono invece quelle prescritte dal recente Decreto semplificazioni (d.L. 76/2020 convertito in legge 120/2020).

>> Leggi: Cantieri e Covid, nuove regole prescritte dal Decreto semplificazioni

SICUREZZA IN CANTIERE e luoghi di lavoro

L’emergenza Coronavirus ha cambiato i parametri di lavoro di molti settori dell’economia. L’edilizia è stata colpita duramente. Da un lato, i professionisti hanno visto diminuire drasticamente il loro lavoro, che era già piuttosto in crisi, dall’altro (dopo le prime iniziali inncertezze) i cantieri sono stati costretti a chiudere. Per i cantieri edili, il DPCM 26 Aprile ha infatti stabilito la riapertura in due fasi: 27 aprile e poi 4 maggio.

Per quanto riguarda la sicurezza negli altri luoghi di lavoro, c’è una pagina speciale che contiene tutte le informazioni che ti servono. Clicca qui!

La riapertura dei cantieri ha comportato diverse difficoltà e criticità riguardanti la sicurezza di chi ci lavora e di tutto ciò che orbita intorno a un cantiere (logistica, trasporti, viabilità, fornitori, forniture…).

A questo link su trovate quali sono i dispositivi validati dall’INAIL: Validazione DPI INAIL e DM ISS: quali sono i dispositivi validati in deroga?

COME FARE IN CANTIERE COL COVID?

In secondo luogo, ma non meno importanti, per i cantieri sono stati stabili protocolli, linee guida, regole. >>>> Di seguito riportiamo tutte le informazioni utili per la gestione del cantiere in questo periodo di emergenza sanitaria.

Riapertura Cantieri edili, nuova lista regole del MIT

Il Protocollo operativo del 24 aprile sintetizza e integra i precedenti documenti di regolamentazione, le indicazioni dell’OICE per riaprire in sicurezza, e specifica la validità del DURC fino al 15 giugno. Leggi l’articolo

La Check list del Datore di lavoro

Ecco le misure specifiche e una lista di procedure da seguire per chi si occupa di sicurezza, incluse le direttive ministeriali. Leggi tutto l’articolo

Come aggiornare il POS e il PSC di cantiere

Come aggiornare il POS di cantiere?

Come compilare il nuovo modello per la Valutazione del Rischio? Come inserire e integrare, in funzione del PSC e del Protocollo MIT, le “Misure specifiche del cantiere in oggetto”? Segui due azioni specifiche, leggi tutto l’articolo

Come aggiornare il PSC di cantiere?

Riorganizzare cronoprogramma, turni di lavoro, rivedere i costi della sicurezza e il layout di cantiere. Clicca qui per indicazioni e suggerimenti

>> DL SEMPLIFICAZIONI, misure integrative al Piano di sicurezza e coordinamento

Le informazioni sul “Come fare in cantiere” sono tratte da:

EBOOK: Coronavirus, come ripartire? Tutte le regole per le attività

COVID-19: COME ORGANIZZARE E GESTIRE I LUOGHI DI LAVORO IN SICUREZZA

COVID-19: COME ORGANIZZARE E GESTIRE I LUOGHI DI LAVORO IN SICUREZZA

L’e-book, aggiornato al DPCM 11 giugno 2020, , si propone come un vero e proprio vademecum completo per orientare il lettore nel nuovo contesto giuridico e normativo di riferimento.

Esso si propone di illustrare, con esempi pratici ed estrema chiarezza, quali sono le procedure di sicurezza che ciascuna impresa deve porre in essere in relazione al proprio settore merceologico di riferimento.

Vengono illustrate le modalità per procedere alla sanificazione dei locali e quelle per la semplice pulizia o disinfezione; vengono esaminate le regole di sicurezza negli appalti e per gli uffici, per le imprese commerciali e turistiche, per i pubblici esercizi e per gli stabilimenti balneari, per i trasporti e per le scuole.

In dettaglio, nelle oltre 250 pagine di questo manuale, sono analizzate le procedure e le modalità di gestione in sicurezza delle seguenti attività:
- Aziende
- Uffici
- Cantieri
- Palestre e Piscine
- Commercio al dettaglio (negozi, boutique, ecc.)
- Servizi alla persona (parrucchieri, estetisti)
- Logistica, corrieri e trasporto pubblico
- Turismo
- Alberghi e strutture ricettive
- Scuole
- Ristoranti e attività di somministrazione di cibo e bevande
- Attività ricreative di balneazione e in spiaggia
- Strutture ricettive all’aria aperta
- Rifugi alpini
- Circoli culturali e ricreativi
- Cinema e spettacoli
- Strutture termali e centri benessere
- Guide turistiche
- Congressi e grandi eventi fieristici
- Sale giochi e discoteche

Vengono poi trattati i temi della tutela infortunistica che l’Inail assicura per i casi di infezione da Covid-19 ed ancora quali sono le agevolazioni fiscali ed i crediti d’imposta previsti per la sanificazione dei locali e per l’acquisto dei vari dispositivi di protezione individuale (mascherine, guanti, ecc.).

Questa guida rappresenta l'ideale complemento ed integrazione dell’e-book di Moretti-Ballardini, sempre edito da Maggioli - indirizzato a chi vuole porre la propria azienda e la propria attività nelle condizioni di gestire in sicurezza la propria attività.

Pierpaolo Masciocchi
Avvocato, Direttore del Settore Sicurezza sul lavoro di Confcommercio e componente della Commissione consultiva del Ministero del Lavoro.

Pierpaolo Masciocchi, 2020, Maggioli Editore
19.90 € 16.92 €

Cantieri e Covid-19: le news e gli aggiornamenti

Ogni regione va da sé per la riapertura?

29 aprile 2020. L’esecutivo teme molto le “iniziative” locali: da un lato alcune ordinanze accelerano sulle attività concesse, altre frenano su tutto. Ecco un quadro sul settore edile, definito ormai “strategico”

I cantieri riaprono il 27 aprile e il 4 maggio

27 aprile 2020. Conte ha confermato la fine del lockdown per l’edilizia: ecco le nuove disposizioni e le regole dei Protocolli di sicurezza già siglati. Leggi tutto l’articolo a tal proposito

Chi paga gli oneri aggiuntivi?

24 aprile 2020. Uno dei problemi della riapertura dei cantieri è di natura economica. Vanno bene i protocoli di regolamentazione, vanno bene le indicazioni dell’OICE per riaprire in sicurezza. Ma il problema principale per la riapertura dei cantieri è moltoconcreto: chi paga i DPI e tutti gli oneri aggiuntivi derivati dall’adozione di tutte le misure di sicurezza? Una risposta al monento non c’è, ma leggi l’articolo

Fase 2 cantieri edili, le proposte OICE per riaprire

24 aprile 2020. Sono un’integrazione al Protocollo di regolamentazione realizzato a supporto delle piccole, medie e grandi imprese nella fase di ripartenza. Leggi le proposte OICE

Fase 2 cantieri edili: le 5 condizioni per riaprirli

22 aprile 2020. Soprattutto quelli privati e pubblici di piccole dimensioni. La lista stilata dai sindacati dell’edilizia

Coronavirus, stop cantieri fino al 3 maggio

14 aprile 2020. Ancora una proroga per le attività di nuova costruzione, completamento e finitura degli edifici. La lista dei cantieri fermi

SCIA, CILA e Coronavirus. Focus sulla manutenzione straordinaria

9 aprile 2020. Cosa è cambiato in questi giorni? Che fine hanno fatto pratiche in corso e quali procedure sono state prorogate? Riprendiamo (con un breve riassunto) uno dei temi forti dell’attività edilizia

Anticipo Cig edili: esiste una seconda modalità

3 aprile 2020. Se l’impresa non è disponibile ad anticipare liquidità, ci si può avvalere della convenzione siglata tra l’Abi. Ecco in cosa consiste e i moduli per richiederla

Cosa cambia nel Codice appalti?

19 marzo 2020. Due nuove disposizioni in materia di ritardi o inadempimenti contrattuali. Le modifiche derivano dall’art. 91 del decreto Cura Italia. Leggi tutto l’articolo

SOFTWARE: Sistema di gestione rischio Covid-19

Sistema di gestione Covid-19

Sistema di gestione Covid-19

Il Sistema di Gestione COVID-19 nasce dall’idea di fornire alle aziende un utile strumento – una sorta di cassetta degli attrezzi – che assicuri la corretta gestione del rischio legato alla diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro.

Si tratta di un vero e proprio sistema di gestione per il rischio legato al contagio da COVID-19 – verificato da auditor esperti – applicabile da aziende di tutti i settori di attività.

È stato sviluppato seguendo la struttura ISO dell’ultima revisione delle norme, quali ad esempio la 9001, la 14001 e la 45001 alle quali può integrarsi, ma al contempo risulta autonomo e completo: può quindi essere adottato sia da aziende già certificate, sia da aziende che non hanno ancora sviluppato un sistema di gestione ISO.

Una delle maggiori spinte che hanno portato gli autori – consulenti aziendali in materia di sicurezza sul lavoro con esperienza nelle più svariate categorie merceologiche, dalla logistica alla ristorazione, passando per gli uffici amministrativi e i servizi di cura della persona – è rappresentata da quanto indicato sulla circolare n. 22 del 20 maggio 2020 dell’INAIL, nella quale viene stabilito che il contagio da SARS-CoV-2 sul luogo di lavoro è considerato come infortunio e, in quanto tale, soggetto a liquidazione.

Il documento chiarisce inoltre che «[…] la responsabilità del datore di lavoro è ipotizzabile solo in caso di violazione della legge o di obblighi derivanti dalle conoscenze sperimentali o tecniche, che nel caso dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 si possono rinvenire nei protocolli e nelle linee guida governativi e regionali di cui all’articolo 1, comma 14 del decreto-legge 16 maggio 2020, n.33 […]».

Il Sistema di Gestione COVID-19 può essere considerato come la naturale evoluzione del manuale La gestione del rischio COVID-19, redatto dagli stessi autori, che ha seguito di pari passo l’evolversi dell’epidemia e il conseguente aggiornamento normativo.

È stato studiato affinché le aziende possano dimostrare l’avvenuta applicazione di tutte le misure riportate nei protocolli e nelle linee guida governative, ed è facilmente adattabile alle normative regionali.

Per il datore di lavoro rappresenta uno scudo, in quanto fornisce tutte le evidenze necessarie a superare eventuali controlli da parte di enti preposti (quali ad esempio INAIL o Dipartimento di Igiene e Prevenzione delle Aziende Sanitaria competenti) o a eventuali audit di terze parti (come clienti o enti di certificazione).

Le soluzioni proposte nel Sistema di Gestione COVID-19 sono adattabili alla specificità di ogni tipologia di azienda, dalla più semplice alla più complessa, sia nel caso in cui un’impresa sia dotata di un Sistema di Gestione ISO, sia che non l’abbia ancora implementato.

Sono presenti dei preziosi allegati in formato word:
Manuale
la struttura base del sistema, che offre linee guida per la sua realizzazione e l’eventuale integrazione.
Moduli 
Realizzati sulla base dell’esperienza degli autori, contengono le prescrizioni minime previste dai vari protocolli.
Procedure 
Studiate per chiarire come applicare correttamente le misure di prevenzione previste dai protocolli. 
Istruzioni
Delineate in modo semplice e chiaro, affinché siano facilmente applicabili.
Segnaletica
Realizzata ottimizzando la comprensibilità di figure e indicazioni scritte.

Carmine Moretti
Ingegnere ambientale, è consulente aziendale e titolare dello studio TMA srl di Bologna. Dal 2003 si occupa di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, formazione e ambiente. È consulente per aziende con sedi dislocate in varie regioni del territorio nazionale. Negli ultimi anni ha realizzato e curato diverse pubblicazioni in materia di sicurezza sul lavoro.
Marco Ballardini
Ingegnere ambientale, è consulente aziendale e formatore. Dopo aver lavorato per 10 anni nel settore petrolifero come tecnico specializzato e responsabile di cantiere, dal 2016 ha avviato la collaborazione con lo studio TMA srl di Bologna, occupandosi di consulenza e formazione in ambito sicurezza e salute sul lavoro e sistemi di gestione (ISO 9001 / ISO 14001 / ISO 45001). 

Gli autori desiderano ringraziare Francesca Ceccolini per il lavoro di editing svolto, per la collaborazione e l’insostituibile aiuto nella redazione e preparazione di questo lavoro.
Un sentito ringraziamento va anche agli auditor che hanno fornito un prezioso contributo: l’Architetto Franco Ienna e il Dottor Piero Cristilli.

Carmine Moretti, Marco Ballardini, 2021, Maggioli Editore
89.00 € 84.55 €

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