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ISA modificati, nuovo decreto del Mef in GU

Applicato un correttivo alla stima dei “Ricavi/Compensi per addetto” e del “Valore aggiunto per addetto”. Esclusione dall’applicazione Isa per i soggetti che partecipano a un gruppo Iva. Rivediamo in dettaglio il decreto

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Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha approvato una serie di modifiche ai nuovi parametri per la verifica della normalità e coerenza della gestione professionale o aziendale dei contribuenti al posto degli studi di settore (sono ora in GU del 13 marzo 2020).

Le modifiche erano state approvate con i decreti ministeriali 28 dicembre 2018 e 24 dicembre 2019, applicabili al periodo d’imposta 2019.

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ISA, come sono stati modificati?

Nella riunione dello scorso 18 febbraio, la Commissione degli esperti aveva dato parere favorevole all’unanimità in merito a:
– modifiche all’indice sintetico di affidabilità fiscale BM05U, relative all’aggiornamento della “Territorialità dei Factory Outlet Center”;
– modifiche all’indice sintetico di affidabilità fiscale BG44U, relative all’aggiornamento delle aggregazioni comunali;
– modifiche all’indice sintetico di affidabilità fiscale AG72U, relative all’aggiornamento delle aggregazioni comunali;
– modifiche all’indice sintetico di affidabilità fiscale BK04U, relative all’aggiornamento delle aggregazioni comunali;

– aggiornamento delle analisi territoriali a livello comunale;
– individuazione degli indici di concentrazione della domanda e dell’offerta per area territoriale;
– individuazione delle misure di ciclo settoriale;
modifiche agli indici sintetici di affidabilità fiscale approvati con i decreti ministeriali 28 dicembre 2018 e 24 dicembre 2019.

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L’aggiornamento delle territorialità e la modifica degli indici sintetici di affidabilità fiscale, indicate ai punti da a) a e), si sono rese necessarie al fine di tenere conto del

L’istituzione, la soppressione o la modifica/ridenominazione di alcuni comuni (avvenute nel corso del 2019), hanno reso necessario l’aggiornamento delle territorialità e la modifica degli indici sintetici di affidabilità fiscale.

Ricordiamo che nello schema di decreto è previsto che gli indici sintetici di affidabilità fiscale approvati con i decreti del Ministro dell’economia e delle finanze 28 dicembre 2018 e 24 dicembre 2019 non si applicano, per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019, nei confronti dei soggetti che svolgono attività d’impresa, arte o professione partecipanti a un gruppo Iva di cui al Titolo V-bis del Dpr n. 633/1972.

Come calcolare i nuovi ISA?

Nell’ambito dell’applicazione degli Isa, le stime dei “Ricavi/Compensi per addetto” e del “Valore aggiunto per addetto” sono personalizzate per singolo contribuente sulla base di uno specifico coefficiente individuale, che misura le differenze persistenti nella produttività delle imprese (ad esempio, dovute a diverse abilità manageriali, potere di mercato, eccetera) e che risulta calcolato sulla base della storia dichiarativa del contribuente (i dati delle precedenti otto annualità dichiarative relative agli studi di settore).

I commissari avevano già evidenziato il 5 dicembre 2019 che il “coefficiente individuale positivo se da un lato contraddistingue favorevolmente l’azienda per il passato, tende paradossalmente ad elevare la stima dei ricavi e del valore aggiunto in relazione al periodo d’imposta 2018 avendo come effetto collaterale indesiderato, spesse volte, quello di deprimere il voto Isa nell’annualità in questione”.

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Per eliminare gli “effetti collaterali” per i contribuenti che hanno dichiarato negli anni precedenti ricavi o compensi elevati ma che nell’anno di applicazione Isa attraversano un periodo di difficoltà, nel decreto del 28 febbraio è stato previsto un correttivo alla stima dei “Ricavi/Compensi per addetto” e del “Valore aggiunto per addetto” che interviene in presenza simultanea delle seguenti condizioni:
– Ricavi/Compensi o Valore aggiunto dichiarati dal contribuente nel periodo di imposta di applicazione, al netto degli ulteriori componenti positivi indicati per migliorare il profilo di affidabilità minori del relativo valore stimato;
coefficiente individuale positivo;
– riduzione dei Ricavi/Compensi nell’anno di applicazione rispetto agli anni precedenti sui quali è stato calcolato il coefficiente individuale.

Chi è escluso dall’applicazione ISA?

Ricordiamo che lo sono soggetti che svolgono attività d’impresa, arte o professione partecipanti a un gruppo Iva. L’esclusione è limitata al solo periodo d’imposta 2019, ed è probabilmente finalizzata all’acquisizione degli elementi conoscitivi indispensabili per poter valutare la possibilità di applicare in maniera compatibile le due diverse discipline (quella relativa agli Isa e quella relativa al gruppo Iva al medesimo soggetto.

Dato che il gruppo Iva è stato introdotto da poco, non si dispone di informazioni idonee a garantire che gli Isa colgano compiutamente anche i soggetti le cui dinamiche operative potrebbero essere influenzate dalla circostanza di appartenere ad un gruppo.

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Lisa De Simone
Esperta in materia legislativa, si occupa di disposizioni normative e di giurisprudenza di interesse per il cittadino. Collabora da anni con Maggioli Editore, curando alcune rubriche on line di informazione quotidiana con particolare attenzione alle sentenze della Corte di Cassazione in materia condominiale e fiscale.

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