Home Fiscale Fabbricato non locato, va inserito nel 730?

Fabbricato non locato, va inserito nel 730?

Oppure va inserito ma si deve usare un codice per non cumulare sul reddito?

577

Il quesito è stato inviato alla posta di FiscoOggi da un contribuente che domanda, quale proprietario di un fabbricato non locato (sito in un comune diverso rispetto a quello in cui ha l’abitazione principale), per il quale paga ogni anno l’Imu, come compilare la dichiarazione dei redditi. Appurato che il fabbricato non è soggetto a Irpef e addizionali, va inserito nel modello 730? Oppure va inserito e utilizzato un codice per non cumulare sul reddito?

>>> Rimani aggiornato: Coronavirus, varato decreto: 600 euro per i professionisti

Fabbricato non locato, va inserito nel 730?

Se si dispone di un fabbricato non locato e in comune diverso da quello in cui si ha l’abitazione principale, l’immobile va comunque indicato nel modello 730 (o nel modello Redditi Pf). La rendita catastale dello stesso non concorre però alla formazione della base imponibile dell’Irpef e delle relative addizionali.

Leggi anche: Rivoluzione Catasto, così saranno inseriti i fabbricati mancanti in cartografia

Come si fa?

Bisogna indicare nella colonna 17 del quadro RB del modello 730/2020 (righi da RB1 a RB9) il reddito non imponibile dell’immobile non locato assoggettato comunque a Imu, seguendo le istruzioni di compilazione del modello del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

>>> Entrate – Modelli e istruzioni

In particolare, se il fabbricato è tenuto a disposizione, nella colonna 17 va indicato l’importo della rendita catastale rivalutato del 5%, aumentato di un terzo e rapportato ai giorni e alla percentuale di possesso. Se il fabbricato non è locato e non è tenuto a disposizione, va indicato l’importo della rendita catastale rivalutato del 5%, rapportato ai giorni e alla percentuale di possesso.

Potrebbe interessarti: Bonus Facciate: tutti i dettagli

Abbiamo realizzato un eBook con tutte le NOVITÀ (e le conferme) in materia fiscale che riguardano l’edilizia. Tra queste, prima di tutto, il Bonus facciate.

BONUS FACCIATE E AGEVOLAZIONI FISCALI 2020 IN EDILIZIA

BONUS FACCIATE E AGEVOLAZIONI FISCALI 2020 IN EDILIZIA

Lisa De Simone, 2019, Maggioli Editore

Esordisce dal 1° gennaio 2020 il nuovo Bonus Facciate che garantisce un super sconto fiscale del 90% per il miglioramento e l’abbellimento delle facciate degli edifici. Nella Manovra Finanziaria 2020 non c’è solo questa importante novità. Accanto al super bonus,...



Foto: iStock/marcociannarel


Condividi

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here