Home in evidenza Costruttori, ecco le proposte anti-crisi

Costruttori, ecco le proposte anti-crisi

Gualtieri ha annunciato le misure per rilanciare gli investimenti inserite nel nuovo Dl da 12 miliardi contro l'emergenza Coronavirus. Ma cosa chiedono le associazioni imprenditoriali del settore costruzioni?

44

È lunga la lista delle associazioni imprenditoriali del settore costruzioni che hanno lanciato un appello e alcune proposte per arginare gli effetti economici dell’emergenza Coronavirus: Ance, Alleanza delle cooperative, Anaepa Confartigianato, Casartigiani, Claai, Cna costruzioni e Confapi Aniem.

Per i professionisti si stanno attivando diverse misure (>> leggi: Coronavirus, bonus mensile per i professionisti), ma vediamo cosa prevede anche il ministro Gualtieri per sbloccare le opere e revisionare il codice appalti in vista del nuovo Dl da 12 miliardi contro l’emergenza Coronavirus.

Costruttori, ecco le proposte anti-crisi

Sbloccare le infrastrutture tramite i commissari straordinari: questa sarà una delle prime misure contenute nel nuovo decreto insieme al rinvio/sospensione degli adempimenti fiscali e contributivi per professionisti e imprese.

Leggi anche: Coronavirus, dpcm 11 marzo con disposizioni per professionisti e imprese

«Il decreto che sarà approvato entro la settimana conterrà misure per accelerare e sbloccare gli investimenti già programmati e finanziati» ha annunciato Gualtieri in Parlamento.

Gualteri ha anche annunciato che il governo sta «lavorando nel contempo» ad «alleggerire le norme del codice appalti con l’obiettivo di arrivare a procedure più snelle come consentito dalle normative europee».

Le proposte avanzate delle associazioni imprenditoriali del settore costruzioni sono le seguenti e in parte differiscono dalle misure previste dal Governo:
– ampliare i limiti e le possibilità di utilizzo degli ammortizzatori sociali ai lavoratori del settore di tutto il territorio nazionale per l’anno in corso;
sospensione di tutti gli adempimenti e versamenti tributari, previdenziali e assistenziali in scadenza;
– garantire liquidità alle imprese con una moratoria effettiva di tutti i debiti e ampliamento del raggio di azione della sezione edilizia del Fondo di garanzia Pmi, bloccata da quasi un anno;
– garantire pagamenti immediati, per gli appalti pubblici in corso di esecuzione, ove sia possibile proseguire le attività in piena sicurezza, fino alla cessazione dello stato di emergenza con obbligo di adozione mensile di Stato di Avanzamento Lavori (Sal) e immediata partenza dei lavori già aggiudicati.

Potrebbe interessarti: Coronavirus, sospesi mutui prima casa

Foto: iStock/levkr

Sul tema:

 

 

 

 


Condividi

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here