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Efficienza energetica, approvato il DL che modifica le prescrizioni normative

Nuovi metodi per la misurazione e la fatturazione dei consumi energetici con contatori leggibili da remoto a partire dal 25 ottobre 2020. Leggi anche le altre novità!

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Approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto che attua la Direttiva 2018/2002/UE che serve a recepire in Italia le disposizioni contenute nella direttiva “efficienza energetica” denominata EED II (>> Ne avevamo parlato anche qui: Efficienza energetica, novità per bollette e contatori).

Le modifiche toccano la fruizione dell’ecobonus e i vari lavori di efficientamento energetico degli edifici, e sono previsti contatori e sotto-contatori leggibili da remoto a partire dal 25 ottobre 2020. Ma vediamo in dettaglio tutte le novità!

Efficienza energetica, approvato il DL che modifica le prescrizioni normative

Come accennato, lo scopo principale è quello di potenziare la capacità di risparmio energetico italiana; in tal senso il testo:
estende l’obbligo di risparmio energetico al periodo dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2030;
– prevede che gli obiettivi di risparmio energetico siano raggiunti tramite regimi obbligatori di efficienza energetica e misure alternative;
– estende lo stanziamento di risorse del Programma per la Riqualificazione Energetica degli edifici della Pubblica Amministrazione Centrale (PREPAC) fino al 2030, incrementando da 30 a 50 milioni annui la quota derivante dai proventi delle aste CO2;

Leggi anche: Bonus facciate, ecco il riassuntone

– integra le prescrizioni per la misurazione e la fatturazione dei consumi energetici, prevedendo l’impiego di contatori e sotto-contatori leggibili da remoto a partire dal 25 ottobre 2020;
– la realizzazione di un sistema informatico per la gestione dei progetti;
– la ridefinizione dell’attività di monitoraggio dei consumi annui delle Pubblica Amministrazione, sfruttando il Sistema Informativo Integrato;
– l’eliminazione dell’esenzione dalla diagnosi per le imprese che sono dotate di schemi EMAS e di certificazioni ISO 14001, in quanto non rilevanti ai fini energetica e l’introduzione di sanzioni in caso di inadempimento della diffida ad eseguire le diagnosi energetiche e in caso di mancata attuazione di almeno uno degli interventi di efficienza individuati dalle diagnosi stesse;
– la ridefinizione e il rinnovo fino al 2030, con un incremento della dotazione, del Piano di informazione e formazione per l’efficienza energetica.

Approfondisci con: Ecobonus 80%, lo dice il Green new deal

>> Leggi lo schema di decreto legislativo

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