Home Fiscale Regime forfettario 2020, altre novità su limiti e requisiti

Regime forfettario 2020, altre novità su limiti e requisiti

Professionisti e imprese che vogliono "entrare" nel regime forfetario 2020 hanno tempo fino al 28 febbraio 2020 per comunicarlo all'Agenzia delle Entrate

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Agenzia delle Entrate ha dovuto chiarire diverse questioni irrisolte dopo le modifiche apportate al regime forfettario dalla Legge di Bilancio 2020.

Le spiegazioni sono contenute nella risoluzione dello scorso 11 febbraio, assieme ad altre dichiarazioni che riportiamo di seguito. Dettaglio non irrilevante: tempo fino al 28 febbraio 2020 per le p.iva che decideranno di aderire al regime forfetario 2020.

>> Ne abbiamo parlato anche qui: Flat Tax, il Mef specifica le cause di esclusione dal forfettario

Regime forfettario 2020, tutte le novità

>> Quali sono i nuovi requisiti di accesso?

Possono accedere al regime forfettario i contribuenti (persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti o professioni) che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi, ovvero percepito compensi, non superiori a euro 65.000 e se hanno sostenuto spese per il personale e per lavoro accessorio non superiori a 20.000 euro.

>> Quali sono le nuove cause di esclusione?

Esclusi dal regime forfettario i soggetti che abbiano percepito redditi di lavoro dipendente o assimilati di importo lordo superiore a 30.000 euro.

>> Cosa succede in caso di fuoriuscita?

Il contribuente dovrà “rientrare” nel regime ordinario, con i consueti adempimenti e secondo regole note e già fissate nell’ambito dello stesso regime forfetario.

>> Leggi la risoluzione n. 7/E dell’11 febbraio 2020

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Questo ebook nasce con l’intento di fornire al tecnico libero professionista una sorta di mini guida in ambito fiscale.

La prima parte costituisce una panoramica generale sulle voci di spesa che possono ricorrere nello svolgere la professione soggette a deducibilità ridotta ai fini delle imposte sui redditi, o a detraibilità limitata ai fini dell’imposta sul valore aggiunto (IVA). Per ogni tipologia di spesa presa in considerazione, dunque, si cercherà sempre di fornire la doppia visuale, IVA e redditi, con anche un estratto delle relative norme fiscali, oppure, ove non utile alla trattazione, la mera citazione delle fonti.

Nella seconda parte si tratteranno invece tre aspetti pratici come l’inquadramento fiscale del libero professionista, alcuni aspetti relativi alla fatturazione ovvero le ritenute d’acconto e la rivalsa dei contributi, e in fine un tema che non interessa in maniera diretta il tecnico libero professionista nella propria fatturazione attiva, ma che potrebbe tornare utile quale consulenza da fornire ai propri clienti (si tratti di Ditte che commissionano lavori in edilizia, o di Ditte che eseguono lavori edili): il reverse charge in edilizia.

A parte il capitolo dedicato alla scelta del regime fiscale IRPEF/forfettario, tutte le considerazioni fatte in questo volume riguardano i soggetti in regime IRPEF, non tiene in considerazione i soggetti ancora rientranti nel vecchio regime dei minimi di cui all’art. 27 commi 1 e 2 DL 98/2011, soppresso dal regime forfettario ex legge 190/2014, commi da 54 a 89, ma in vigore, per chi vi rientrava nel 2015, fino ad esaurimento delle condizioni di permanenza (5 anni per chi lo aveva adottato da over 35, oppure fino al compimento del trentacinquesimo anno di età per chi lo aveva adottato da under 35).

I temi affrontati sono:

1. Spese di telefonia: Detraibilità IVA e deducibilità dei costi
2. Ri-addebito in fattura delle spese: spese sostenute in proprio e spese “sostenute in nome e per conto del cliente”
3. Spese alberghiere e/o di somministrazione: detraibilità IVA, deducibilità dei costi, spese a carico del cliente e spese a carico del professionista
4. Spese di viaggio/trasporto: trasferte con mezzi pubblici e trasferta in auto
5. Spese per automezzi: detraibilità IVA e deducibilità dei costi
6. Spese di rappresentanza: detraibilità IVA e deducibilità dei costi
7. Spese per omaggi ai clienti: detraibilità IVA e deducibilità dei costi
8. Regime fiscale: IRPEF (contabilità ordinaria, contabilità semplificata) e Forfettario
9. Fatturazione: Ritenute d’acconto e rivalsa contributi
10. Vecchio reverse charge: subappalti in edilizia. Nuovo reverse charge: finiture e impianti.

Renzo Semprini Cesari, Ragioniere Commercialista, iscritto all’ODCEC di Rimini.

Leggi descrizione
Renzo Semprini Cesari, 2019, Maggioli Editore
12.90 € 10.97 €

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