Home Energia Efficienza energetica, più tempo agli enti locali per chiedere i contributi

Efficienza energetica, più tempo agli enti locali per chiedere i contributi

Con la Legge di Bilancio 2020 sono stanziati 2,8 miliardi di euro fino al 2034 per coprire i costi della progettazione definitiva ed esecutiva dei cantieri previsti

44

Con un emendamento approvato dalle Commissioni Bilancio e Affari costituzionali della Camera, sono stati dilungati i tempi a disposizione degli Enti locali per richiedere i contributi per la progettazione aventi lo scopo della messa in sicurezza ed efficientamento energetico del territorio.

Fino al 2034 saranno disponibili 2,8 miliardi di euro, stanziati dalla Legge di Bilancio 2020. Vediamo i dettagli.

Efficienza energetica, più tempo agli enti locali per chiedere i contributi

I contributi saranno così ripartiti:
– 85 milioni di euro per l’anno 2020,
– 128 milioni di euro nell’anno 2021,
– 170 milioni di euro per l’anno 2022
– e 200 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2023 al 2034.

Tali somme andranno a finanziare i costi della progettazione definitiva ed esecutiva relativa ad interventi di messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico, messa in sicurezza ed efficientamento energetico di scuole ed edifici pubblici, messa in sicurezza di strade.

Leggi anche: Dipendenti delle amministrazioni e incarichi tecnici: quale compenso per la progettazione?

Ricordiamo che con il decreto dello scorso 31 dicembre erano stati messi a disposizione degli Enti locali i primi 85 milioni di euro, relativi all’annualità 2020 e che il 28 febbraio sarà l’ultimo giorno disponibile per determinare l’ammontare del contributo riconosciuto ad ogni Ente locale richiedente.

Enti locali, ecco i bandi in arrivo

L’emendamento per lo slittamento dei termini è stato presentato dall’on. Roberto Pella, e data la sua approvazione, ora la scadenza del termine per la richiesta del contributo è stata posticipata al 15 maggio.

Più tempo sarà conferito anche per la determinazione dei contributi spettanti ad ogni Ente richiedente, e il Ministero dovrà pertanto poi quantificarli entro il 30 giugno.

Ottenuto il contributo, gli Enti locali avranno tre mesi per l’affidamento degli incarichi di progettazione. Occhio dunque ai bandi degli Enti locali che risulteranno beneficiari dei contributi, perché ai progettisti si apriranno nuove chance!

Approfondisci anche: Responsabilità: il Rup della stazione appaltante e l’Rdp della centrale di committenza


Condividi

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here