Home Edilizia Sismabonus, a cosa serve il Portale Nazionale delle Classificazioni Sismiche?

Sismabonus, a cosa serve il Portale Nazionale delle Classificazioni Sismiche?

Si tratta di una sperimentale procedura informatica a disposizione dei tecnici abilitati, relativamente agli interventi edilizi e una loro (sperata) semplificazione amministrativa

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Il PNCS, acronimo di Portale nazionale delle classificazioni sismiche, è un intervento finanziato a valere sul Programma Operativo Nazionale – Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, e da quanto dichiara il CNI con la Circolare n. 478/XIX Sess./202, il Dipartimento Casa Italia ha da poco ottenuto il via libera per l’intero progetto.

Il PNCS sarà a tutti gli effetti una piattaforma per il conferimento dei dati di classificazione sismica delle costruzioni per poter usufruire alle detrazioni previste dal Sismabonus. Servirà anche per verificare l’applicazione delle linee guida, e sarà molto utile per ottenere una stima delle relative agevolazioni.

Sismabonus, ecco la procedura informatica

L’idea alla base del progetto è che, fornendo ai professionisti uno strumento che ne semplifichi l’attività amministrativa, si riesca ad incentivarne l’utilizzo.

Come funziona?

La procedura informatica sarà così configurata:
ACCESSO UTENTE – IDENTIFICAZIONE, la procedura consentirà l’accesso da parte del professionista progettista implementando sin da subito l’integrazione con il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPIO);
GESTIONE PRATICHE, il professionista progettista avrà possibilità di creare/modificare la pratica per conto del contribuente/proprietario dell’immobile;

Leggi anche: Sismabonus? Facile e veloce col Portale nazionale delle classificazioni sismiche

IDENTIFICAZIONE DELL’IMMOBILE, ovvero il popolamento dei dati catastali (Foglio, Particella, Subalterno e coordinate geografiche espresse tramite latitudine/longitudine di due spigoli opposti della costruzione) avverrà attraverso integrazione con i dati del Catasto;
DESCRIZIONE DELLO STATO DI FATTO E DELLO STATO CONSEGUENTE L’INTERVENTO PROGETTATO, consentirà l’inserimento dei dati generali relativi all’intervento da realizzare e alla valutazione effettuata dal professionista progettista in merito alla classificazione sismica dell’immobile ante operam e post operam nonché la perizia asseverata e la relazione di collaudo.

Il CNI specifica che il prototipo elaborato prevede espressamente l’integrazione del portale con le altre basi di dati presenti all’interno della Piattaforma Digitale Nazionale Dati.

In conclusione alla Circolare, ecco l’appello rivolto a professionisti ingegneri: «Al fine di meglio definire la struttura e le funzionalità che potranno essere offerte dal PNCS, Il Dipartimento Casa Italia ha chiesto al Consiglio Nazionale degli Ingegneri di segnalare 1 o 2 nominativi, per ciascun Ordine Territoriale, di professionisti con specifica esperienza nella realizzazione di verifiche di vulnerabilità sismica e di interventi di ristrutturazione edilizia per il miglioramento della classe di rischio degli immobili. A questi ingegneri professionisti verrà chiesto di fornire ogni utile suggerimento in relazione al prototipo elaborato».

>> Per tutte le info leggi la Circolare del CNI

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