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Klimahouse Trend 2020: i tre vincitori e il vincitore assoluto

Il vincitore assoluto di questa edizione, scelto tra i tre premi ex aequo, è risultato il prodotto “LinaHAUS”

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Si è inaugurata ieri Klimahouse, una manifestazione che alla sua quindicesima edizione assume un ruolo sempre più di spicco nel dibattito globale sull’edilizia sostenibile, mettendo in connessione imprese, professionisti ed esperti internazionali per il rilancio di un settore trainante come quello delle costruzioni.

Tra le più importanti iniziative della manifestazione si conferma Klimahouse Trend, un premio rivolto alle aziende che si sono contraddistinte per le eccellenti capacità nella ricerca industriale e/o tecnologica, nonché per lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti innovativi nel campo dell’edilizia sostenibile ed energeticamente efficiente, caratterizzati da elevate prestazioni e qualità tecnico‐economiche.

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Tra le 53 candidature al vaglio della giuria sono state inizialmente selezionate le 10 aziende finaliste (Fröling srl, LenEco GmbH srl, SOLIDpower SpA, Eurotherm SpA, GKN Sinter Metals SpA, Viessmann srl, Naturalia Bau srl, Fischer Italia srl, Miniera San Romedio srl, Sonnen srl). Tra queste sono state premiate le tre che si sono maggiormente distinte per l’eccellenza dei propri prodotti. I premi sono dunque stati assegnati a:

  • LenEco GmbH srl per il sistema costruttivo “LinaHAUS”, che mediante l’utilizzo di componenti interamente in legno non trattato permette di realizzare edifici in legno massiccio senza coibentazione o strati di rivestimento aggiuntivi, semplificando dunque la posa ed evitando l’utilizzo di materiali derivati dal petrolio.
  • GKN Sinter Metals SpA per il sistema di stoccaggio ad idrogeno “Hy2green”, il quale pone le basi per un nuovo paradigma di dispacciamento energetico, consentendo di stoccare l’energia prodotta localmente da fonti rinnovabili sotto forma di idrogeno e permettendo una successiva riconversione in energia elettrica e/o termica.
  • Fröling srl per la caldaia a condensazione a pellet “Fröling PE1c pellet”, che integra un filtro antiparticolato elettromagnetico autopulente. In tal senso, la caldaia consente di sfruttare una fonte rinnovabile come la biomassa unendo elevati rendimenti di conversione ad una notevole riduzione delle emissioni in ambiente.

Il vincitore assoluto di questa edizione, scelto tra i tre premi ex aequo, è risultato il prodotto “LinaHAUS”.

A valutare le candidature, una giuria di esperti del settore energia-edificio-ambiente, impegnati in progetti di ricerca e sviluppo e realizzazioni di portata internazionale: Ulrich Klammsteiner – Direttore tecnico Agenzia CasaClima, Andrea Gasparella – Professore Ordinario della Libera Università di Bolzano, Wolfram Sparber – Direttore dell’Istituto per le energie rinnovabili, EURAC Research, Ingrid Paoletti – Professore Associato del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano, Arch. Ute Oberrauch –  Studio Ute Oberrauch, Oscar Stuffer – CEO Solarraum.

Presidente della Giuria, Niccolò Aste, Professore ordinario del Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano.

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