Home Fiscale Sismabonus, vale per un aumento di cubatura? Novità da Entrate

Sismabonus, vale per un aumento di cubatura? Novità da Entrate

L'Agenzia risolve il dubbio con la risposta n. 409 del 10 ottobre 2019, che spiega anche come funziona la detrazione nel caso in cui la data del permesso di costruire sia anteriore all'entrata in vigore del D.L. n. 34/2019

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Ecco i quesiti cui ha risolto Agenzia delle Entrate con la risposta n.409 del 10 ottobre scorso:
1. si può usufruire del sismabonus se la cubatura di una casa ricostruita in zona 2, è aumentata rispetto ai fabbricati precedenti e demoliti?
2. si può applicare la detrazione se le procedure di autorizzazione alla costruzione risultano avviate prima dell’entrata in vigore del D.L. n. 34/2019, che ha esteso l’agevolazione anche alle zone sismiche 2 e 3?

Vediamo in dettaglio le risposte di Entrate!

Sismabonus, ecco le nuove indicazioni di Entrate

Il quesito è relativo a una ditta di costruzioni che in zona sismica 2, ha demolito quattro fabbricati e ha poi ricostruito, sulla stessa area, sette abitazioni unifamiliari, realizzando un aumento di cubatura come previsto dalla relativa legge regionale.

Il progetto era stato autorizzato nel 2016, con variante nel 2017. Il contribuente ha dichiarato di non possedere la prescritta asseverazione, dato che nel 2016 non era necessaria, ma che può realizzarla per uniformarsi alle nuove regole dettate dal Decreto crescita.

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Qual è il parere dell’istante?

Per l’istante il beneficio è fruibile in entrambi i casi: in primis perché l’aumento di cubatura era legittimato da norme urbanistiche vigenti, nel secondo perché, sempre a parere dell’istante, la condizione non è nell’elenco dei requisiti posti dal legislatore ai fini della fruibilità dell’agevolazione fiscale.

La risposta di Entrate

In conclusione, chi acquista una casa da demolire e che ricostruisce in zona 2 con lo scopo di ridurre il rischio in caso di terremoto, può avere accesso al sismabonus, anche se la cubatura è aumentata rispetto ai fabbricati preesistenti.

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La ditta incaricata di realizzare l’immobile, può invece garantirsi la detrazione relativa alle spese sostenute solo se il permesso di costruire ha data precedente rispetto al 1° gennaio 2017, e non nel caso di quelle realizzate a seguire di procedure avviate in precedenza.

Scarica qui la risposta 409 dell’Agenzia delle Entrate

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