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Mobilità verticale per l’accessibilità: la call per aziende e progettisti

L’Università Iuav di Venezia, in collaborazione con il cluster Accessibilità Ambientale di SidTa, lancia la call for paper per la quarta edizione della conferenza “Oltre il Quadrato e la X. Mobilità verticale per l’accessibilità”

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ascensore accessibile

L’obiettivo è quello di selezionare, raccogliere e pubblicare contributi scientifici e casi studio rappresnetativi al fine di definire un quadro completo e articolato su ricerca, soluzioni innovative, avanzamenti tecnologici e casi studio rappresentativi di best practice riguardanti l’accessibilità, i sistemi di sollevamento per persone e cose e l’Universal design.

I paper saranno pubblicati in volume dotato di ISBN e i contributi ritenuti più interessanti e pertinenti saranno invitati a presentare il giorno venerdì 20 marzo 2020 presso l’Università Iuav di Venezia, in occasone della conferenza “Oltre il Quadrato e la X. Mobilità verticale per l’accessibilità”.

Mobilità verticale per l’accessibilità: la progettazione

La progettazione di un impianto di sollevamento, sia esso un ascensore, un montacarichi, un montascale o altro, è una procedura decisamente complessa. L’ascensore, per esempio, stando al sapere collettivo potrebbe sembrare un dispositivo relativamente semplice composto da una cabina chiusa, di solito resa meno claustrofobica grazie a uno specchio, delle porte, che si fanno sempre attendere troppo per aprirsi, una pulsantiera, non sempre di immediata comprensione.

Sempre facendo riferimento a quello che si sa sull’argomento senza realmente conoscerlo, senza troppo semplificare l’ascensore dovrebbe muoversi grazie a una fune, di non meglio specificata fattura, agganciata alla cabina e all’altra estremità a un cotrappeso, non meglio definito, che la aiuta a muoversi. Peccato che, dietro a questo elenco di componenti, ci sia una complessità difficile da immaginare, concepire e spiegare.

Inoltre, nessuno dei numerosissimi elementi che compongono questa macchina è più o meno importante di altri, dal più piccolo dei bulloni passando per la capienza della cabina fino al colore del pulsante, ogni cosa deve – o dovrebbe – essere progettata al dettaglio, soprattutto nei progetti di un certo valore architettonico e non solo.

Inoltre, sebbene questo sia un tema ancor più trascurato della complessità della macchina, fondamentale è il ruolo dei dispositivi all’interno del progetto. Non solo perché un corretto e consapevole progetto degli elementi di comunicazione assicura il successo di un progetto, sia esso di nuova costruzione o di intervento nel costruito – ma anche, e soprattutto, perché l’inserimento di tali dispositivi garantisce la totale accessibilità a tutte le categorie di utenti, incluse quelle con ridotta capacità motoria.

Mobilità verticale per l’accessibilità: perchè la call

Per poter dar voce e giusto riconoscimento a tutte le imprese, piccole medie o grandi, e ai progettisti di settore, il gruppo di ricerca Iuav propone questa call mirata a raccogliere esempi virtuosi e rappresentativi di progetti di dettaglio e non che hanno saputo valorizzare questi dispositivi nei terimi di una progettazione consapevole e inclusiva.

L’obiettivo sarebbe quello di raccogliere quanti più esempi di best practice possibile, dimostrando quindi alla comunità accademica e agli enti interessati quanto la progettazione di simili impianti non si limiti ad un semplice segno grafico: un quadrato con all’interno una x. Da cui nasce lo spirito provocatorio della serie di conferenza promosse dal 2013 dal gruppo di lavoro Iuav, intitolate appunto “Oltre il quadrato e la X.”

Quest’anno il tema specifico si rivolgerà appunto alle soluzioni più interessanti ed efficaci che hanno saputo valorizzare, all’interno di un progetto, i temi della mobilità verticale pr l’accessibilità. La giornata della conferenza sarà appunto concepita come luogo di incontro tra esperti, imprese, progettisti e associazioni di settore per instaurare un confronto propositivo sui temi e per fornire una visione panoramica delle possibilità e delle eccellenze nazionali ed internazionali.

Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito www.ascensore-architettura.com o a contattarci all’indirizzo oqx@iuav.it.


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