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Sport bonus e periferie, il fondo 2018 finanzierà 248 progetti

Ecco la graduatoria degli impianti da riqualificare: serviranno 72 milioni di euro per i nuovi interventi

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Fortemente voluto e pubblicizzato dal Governo, il fondo Sport e periferie è stato istituito per realizzare interventi edilizi per l’impiantistica sportiva, volti, in particolare, al recupero e alla riqualificazione degli impianti esistenti, e individua come finalità il potenziamento dell’agonismo, lo sviluppo della relativa cultura, la rimozione degli squilibri economico-sociali e l’incremento della sicurezza urbana.

Il fondo del del 2018, presentato alla Conferenza Unificato lo scorso 6 giugno, finanzierà 248 progetti su impianti sportivi disseminati in tutto il territorio italiano con 72 milioni di euro riservati a nuovi interventi.

Sport bonus e periferie, quali sono gli interventi finanziati?

Sempre in sede di Conferenza è stata sottoscritta la graduatoria finale dei progetti presentati per il bando 2018, finalizzato in particolare:
– alla ricognizione degli impianti sportivi esistenti;
– alla realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi esistenti;
– al completamento e adeguamento di impianti sportivi destinati all’attività agonistica nazionale.

Gli interventi nascono dall’esigenza di dare un segnale immediato sul territorio, in particolar modo nei territori particolarmente degradati delle periferie delle grandi città.

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Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza Unificata, ha dichiarato in merito che saranno finanziati con 72 milioni progetti a favore della diffusione della cultura dello sport nelle zone più svantaggiare del Paese e nelle periferie urbane.

Gli interventi approvati hanno l’obiettivo di ridurre, attraverso lo sport, le differenze di opportunità sociali, rilevando la società civile presente sul territorio. Le attività sportive infatti aiutano sicuramente i giovani a superare il senso di abbandono e a sentirsi partecipi di progetti di vita collettivi.

Dal lato della Conferenza delle Regioni, si sente invece la necessità di:
– prevedere, per i progetti in graduatoria, la pubblicazione del dettaglio dei punteggi assegnati per singolo criterio;
– pubblicare, per i progetti esclusi, i motivi di esclusione;
– considerare nella distribuzione delle risorse le due Province autonome di Trento e Bolzano individualmente.

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Cosa è già stato fatto?

Il Fondo in realtà è stato già finanziato con due tranche di 100 milioni di euro ciascuna: la prima ha finanziato 8 interventi urgenti individuati dal Coni tramite i comitati regionali, a seguito di una breve indagine sul territorio.

Nello specifico gli 8 interventi finanziati sono:
Milano Lorenteggio, Piscina Cardellino, con un intervento di riqualificazione dell’impianto natatorio esistente, che prevede la realizzazione di nuove vasche coperte da 25 e 50 metri per le attività agonistiche di nuoto, pallanuoto e nuoto sincronizzato nonché la riqualificazione dei campi da calcio adiacenti;
Roma Corviale, realizzazione di un palazzetto degli sport rotellistici;
Roma Ostia, Stadio Giannattasio (ex Stella Polare), rigenerazione dello storico impianto di atletica leggera costruito in previsione delle Olimpiadi di Roma 1960, che comprende il retopping della pista di atletica, la ristrutturazione della tribuna, degli spogliatoi e il rifacimento degli impianti;
Barletta, pista “Pietro Mennea”, rifacimento della pista di atletica leggera e del campo da gioco;
Napoli Scampia, realizzazione di un nuovo centro sportivo polivalente nell’ambito di un complesso appartenente alla caserma Boscariello per le seguenti discipline (calcio a 5, bocce, basket, pugilato, judo, arti marziali, ginnastica);
Reggio Calabria, impianto natatorio di Piazza della Pace, intervento di riqualificazione dell’intero impianto sportivo, che prevede la rigenerazione della vasca coperta da 25 mt. e delle strutture di servizio e di supporto;
Palermo Zen, palazzetto dello Sport, rigenerazione e adeguamento, tramite manutenzione straordinaria e ripristino funzionale dell’impianto esistente, in stato di abbandono e ripetutamente oggetto di atti vandalici;
Roma, interventi diffusi nelle periferie, tra cui completati ed aperti al pubblico gli interventi di via Esperia Sperani (XIV Municipio), di Parco delle Valli (III Municipio), di via Furio Cicogna (IV Municipio) e di via delle Piscine di Torrespaccata (VII Municipio), mentre sono stati avviati i lavori di alcuni Playground che verranno a breve completati (Parco dei Quattro Venti – XII Municipio, Parco Falcone-Borsellino – VIII Municipio, Via Falck – V Municipio, Parco di Val Cannuta – XIII Municipio e Colle Oppio – I Municipio).


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