Home News dalle aziende Edilizia contemporanea: sostenibilità e scelte eco-compatibili, anche per gli uffici

Edilizia contemporanea: sostenibilità e scelte eco-compatibili, anche per gli uffici

Il concetto di sostenibilità in edilizia è legato anche al comfort in ufficio. Perchè? Come deve essere un ufficio confortevole?

134

La crisi ambientale che stiamo vivendo, e che sul territorio italiano ha come conseguenze anche eventi calamitosi molto gravi, sta condizionando pesantemente il settore delle costruzioni. Ecco perché la sostenibilità e l’innovazione energetica ambientale si stanno facendo strada nel campo dell’edilizia non solo per quella residenziale, ma anche per quella degli uffici e dei luoghi di lavoro in generale. È importante, infatti, che le aziende inizino ad adottare soluzioni che puntano all’utilizzo di energie rinnovabili, per ridurre consumi e sprechi, così da ottenere e garantire ai propri impiegati degli spazi lavorativi più green.

Sostenibilità degli edifici

La situazione italiana

A livello nazionale, le differenze in materia di prestazioni energetiche nel campo dell’edilizia sono notevoli. In alcune regioni infatti sono state emanate leggi che obbligano la realizzazione di interventi di efficienza energetica; mentre, in altre regioni, sono state approvate linee guida non prescrittive o semplici indicazioni che promuovono l’utilizzo di fonti rinnovabili.

Secondo i dati, infatti, sono sempre più i Comuni italiani che pongono al centro dell’attenzione l’edilizia sostenibile, soprattutto al Centro Nord come Lombardia (503 comuni), Toscana (148), Emilia Romagna (139), Piemonte (104) e Veneto (102). Anche al Sud comunque sempre più regioni si stanno avvicinando all’uso di fonti rinnovabili. Una delle città italiane che ha registrato il miglior progresso in materia di eco-sostenibilità, oltre a Milano, è Treviso, in cui è possibile affittare uffici consoni alle nuove direttive europee e normative nazionali sull’efficienza energetica degli edifici.

Secondo l’Osservatorio E-LAB di Legambiente e del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, che ha analizzato diversi parametri quali l’efficienza energetica, le fonti rinnovabili, il risparmio idrico, l’innovazione ambientale e tecnologica e certificazione energetica e semplificazione, almeno il 15,6% dei Comuni italiani sta apportando numerose modifiche al proprio settore edilizio.

Il ruolo dell’Europa

Nel corso degli ultimi anni anche l’Unione Europea ha spinto i paesi membri a cambiare il proprio settore dell’edilizia rendendolo più attento alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e alla riduzione di gas serra. Sono state emanate inoltre nuove Direttive, tra cui la 2002/91 e la 2006/32, che hanno stabilito i criteri per calcolare i rendimenti energetici degli edifici e i requisiti minimi obbligatori, ma anche una serie di obiettivi e incentivi utili a favorire l’eliminazione di barriere che impediscono l’uso efficiente di energia.

Sostenibilità in ufficio: cosa significa?

Il concetto di sostenibilità, però, non è legato solo all’aspetto puramente ambientale del termine, ma anche a quello di comfort degli impiegati che lavorano in ufficio. Infatti si sta investendo sempre di più nel design di uffici sostenibili per garantire ai lavoratori un ambiente lavorativo più confortevole e stimolante, che crei un benessere generale tra i dipendenti, traducendosi così anche in una migliore produttività.

Ma quali sono alcune delle soluzioni che rendono un ufficio un ambiente più sostenibile? Andiamo a vederne alcune:

– L’utilizzo di materiali naturali e riciclati negli interni, garantisce la salubrità dell’ambiente, favorendo il benessere fisico e psichico degli impiegati. L’uso di questi materiali, insieme ad una corretta ventilazione dell’ambiente, permette di eliminare sostanze nocive che vengono prodotte dai materiali comunemente usati e che inquinano l’aria incrementando il rischio di insorgenza di disturbi legati alla salute dei dipendenti.

– Fra le soluzioni green di ultima generazione troviamo le smart windows, finestre intelligenti che consentono di regolare l’ingresso della luce in base alle condizioni climatiche esterne. Queste finestre, infatti, sono in grado di oscurarsi in caso di troppa luce, evitando così il surriscaldamento degli ambienti, oppure possono permettere l’entrata dei raggi solari per risparmiare sui costi dell’illuminazione e del riscaldamento.

– Per risparmiare sui riscaldamenti, sia in termini economici che di consumi, è importante avere anche un adeguato isolamento dell’edificio, che permette di avere delle condizioni termiche uniformi e quindi più confortevoli.

– Anche l’illuminazione artificiale è uno dei fattori che pesa di più in termini di costi e consumi. Ecco perché, oltre a grandi vetrate o alle smart windows, sarebbe opportuno usare prevalentemente lampade a led, che hanno consumi energetici molto più bassi rispetto alle lampade tradizionali.

– Sia in ambienti lavorativi che in quelli residenziali, l’uso dell’acqua è quello che viene sottovalutato di più, ecco perché è molto importante ridurne l’utilizzo. Per diminuire i consumi di acqua sarebbe opportuno installare dei regolatori di flusso ai rubinetti, con sistemi di sensori che permettono di regolare lo spreco dell’acqua.

– Molto sottovalutato, soprattutto in ambito lavorativo, è la presenza del verde. Inserire piante e vegetazione in ufficio, infatti, porta con sé diversi vantaggi. Non solo permette di purificare l’aria senza il consumo di energie artificiali, ma sono in grado di ridurre le temperature senza per forza far ricorso al riscaldamento e, ancora più sottovalutato, è l’importanza che la vegetazione ha sull’uomo. La natura, infatti ha un potere calmante e distensivo che funziona come antidoto naturale allo stress e alla depressione dei dipendenti.

Edifici più sostenibili in Europa e in Italia

Si trova ad Amsterdam l’edifico eletto il più ecologico al mondo. Parliamo del The Edge Amsterdam, un grattacielo di 40mila metri quadrati sede dell’azienda di consulenza Deloitte. Ha di recente ottenuto il punteggio migliore mai registrato dal Building Research Establishment (Bre) e ha ricevuto una nuova certificazione come struttura Breeam Outstanding con un punteggio di 98/100 per l’innovazione tecnologica.

Anche l’Italia però può vantare alcuni nuovi edifici green, come il Tortona 33 di Milano. L’edificio, risalente agli anni ’80, con la sua riqualificazione che ha permesso una significativa riduzione dei consumi energetici e di acqua potabile e in cui sono stati utilizzati materiali riciclati e di provenienza regionale, ha ottenuto la prestigiosa certificazione americana di sostenibilità aziendale LEED Platinum con 87 punti su 100.

Anche il nuovo quartier generale della Forti S.p.a., che si trova tra Pisa e Livorno, è stato realizzato secondo criteri consoni alla sostenibilità edilizia e al comfort degli impiegati. L’edificio, la cui progettazione ha prestato molta attenzione agli aspetti bioclimatici, è caratterizzato dalla presenza di grandi vetrate continue che, grazie alla posizione dello stabile, permettono una vista aperta sul verde e sui monti circostanti. La vegetazione è anche all’interno della struttura, sotto forma di giardini pensili e di terrazze rivestite in materiali naturali, che contribuiscono alla regolazione del microclima. La facciata sud, invece, è stata rivestita completamente con pannelli fotovoltaici che coprono più dell’80% dei consumi dell’edificio.


Condividi

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here