Impianti sportivi, in arrivo 150 milioni di euro dall'Unione Europea

Il 23 novembre 2018 è stato firmato un accordo di finanziamento che prevede lo stanziamento di 150 milioni di euro, indirizzati per sostenere gli impianti sportivi pubblici in Italia, tramite riqualificazione, progetti di costruzione, messa a norma delle strutture ed efficientamento energetico. L’accordo è stato siglato in presenza del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Giancarlo Giorgetti, dal vicegovernatore per la Strategia Finanziaria della Banca di Sviluppo del Consiglio D’Europa, Carlo Monticelli e dal presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi.

Impianti sportivi, 150 milioni per le strutture pubbliche

L’accordo mira a rinforzare ancora maggiormente il riconoscimento dato al ruolo sociale della pratica sportiva, sia intesa come veicolo di inclusione e aggregazione, sia come importante strumento di educazione. L’ICS ha evidenziato che: “questa operazione, considerati gli stringenti requisiti e i criteri selettivi utilizzati da un importante soggetto internazionale come il CEB, è di enorme prestigio per l’intero Paese e conferma la nostra capacità di confrontarci anche con strumenti complessi e sofisticati, che ci consentono di diversificare le fonti di provvista finanziaria e di ottenere risorse che potranno essere utilizzate per garantire condizioni particolarmente agevolate e costi sostenibili per lo sviluppo e la crescita sociale delle infrastrutture sportive“.

Impianti sportivi, riqualificazione: misure ICS in scadenza

L’ICS si è dato da fare per lanciare iniziative per riqualificare gli impianti sportivi italiani. Infatti, i Comuni hanno la facoltà di spedire la propria candidatura per provare ad accedere ai 100 milioni di euro di mutui agevolati, contemplati dal bando del 2018 chiamato “Sport missione Comune“, ma rigorosamente entro al 5 dicembre 2018. Il bando intende riqualificare e rendere a norma gli impianti sportivi (compresi quelli all’interno delle scuole). Ai Comuni spetta il compito di proporre progetti definitivi o esecutivi di: ampliamento, costruzione, attrezzatura, ristrutturazione, miglioramento, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva.

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Fra le varie spese ammesse a contributo, troviamo:

– Spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (direzione lavori, spese di progettazione, diagnosi e certificazione energetica, collaudi).
– Lavori, opere civili ed impiantistiche.
– Spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi.
– Spese per l’acquisto di attrezzature (di stretta pertinenza dell’impianto sportivo).

Sta per scadere anche il bando “Comuni in pista“, che contempla finanziamenti per 50 milioni di euro a tasso zero, destinati allo sviluppo delle piste ciclabili (realizzare strutture e attrezzature connesse e strumentali, acquisire attrezzature a basso impatto ambientale ed efficientamento energetico, abbattere barriere architettoniche e sensoriali). I Comuni potranno presentare la propria candidatura entro il 4 dicembre.


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