DL Genova è legge, ecco tutte le novità

La legge di conversione del DL Genova è stata approvata proprio oggi dal Parlamento. Al suo interno, il DL include diverse disposizioni inerenti alla ricostruzione del ponte, l’assunzione di ingegneri, la sicurezza delle infrastrutture e i condoni per il Centro Italia e per Ischia, che nelle ultime settimane hanno innescato una forte polemica sia da parte dell’opposizione che da parte di esponenti ribelli del Movimento 5 Stelle.

I grillini dissidenti sono stati decisivi in Commissione Senato per approvare un emendamento presentato dall’opposizione in merito al Condono Ischia. La votazione in Senato si è svolta in mattinata e l’esito galvanizza il Governo: 167 voti favorevoli, 49 contrari e 53 astensioni, tra cui emerge quella del “Senatur”, Umberto Bossi. Il fondatore della Lega, infatti, sul Dl Genova ha scelto di intraprendere la linea adottata da Forza Italia.

Va detto che sono 10 i senatori del Movimento 5 Stelle che non hanno partecipato alla votazione.

Dl Genova, le parole dell’ex Premier Matteo Renzi

L’ex Presidente del Consiglio ed ex segretario del Partito Democratico, Matteo Renzi, è intervenuto in Senato durante le dichiarazioni di voto sul Dl Genova ed ha affermato: “Votiamo no a questo decreto per scelta delle opposizioni: di fronte alle tragedia o si chiede alle opposizioni un patto, o si fa in modo che l’opposizione sia l’alibi per coprire le proprie incapacità”.

Dl Genova, quali sono le nuove misure

Il testo definitivo approvato al Senato, contiene diverse misure per Genova, tra cui:

– L’esenzione dall’imposizione diretta dei contributi, degli indennizzi e dei risarcimenti che sono stati ottenuti dai privati successivamente al crollo del ponte Morandi.
– L’esenzione Irpef, Irap, Ires, Imu e Tasi riguardi ai fabbricati che hanno ricevuto ordinanze di sgombero.
– L’esenzione dall’imposta di successione, dalle imposte e dalle tasse ipotecarie e catastali e dall’imposta di bollo riguardo gli immobili che sono stati demoliti o dichiarati inagibili dopo il crollo.
– L’esenzione dal pagamento dell’imposta di bollo e dell’imposta di registro per le istanze, i contratti e i documenti presentati alla Pubblica amministrazione fino al 31 dicembre 2020.
– La sospensione dei termini di notifica delle cartelle di pagamento e dei termini delle altre attività di riscossione coattiva, fino al 31 dicembre 2019. Viene specificato che la sospensione viene prevista per chi è residente o ha sede o unità locali negli immobili che sono stati sgomberati o danneggiati dal crollo.

Mentre per quanto riguarda gli aiuti al settore imprenditoriale è contemplata l’istituzione di una Zfu (Zona franca urbana). Tutte quelle imprese hanno sede all’interno della Zfu e che hanno registrato un calo del fatturato almeno del 25%, a causa del crollo, nel periodo che intercorre tra il 14 agosto e il 30 settembre, relativamente al valore mediano dello stesso periodo nell’ultimo triennio 2015-2017, possono beneficiare di varie agevolazioni fiscali per proseguire le proprie attività nel comune di Genova. Si va dall’esenzione dall’Irap, alle imposte sui redditi, passando per i tributi locali fino ad arrivare all’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.

Inoltre, ci sono novità anche per Ischia, colpito dal sisma del 21 agosto 2017. Il decreto oltre ad operare una proroga, allarga l’ambito di applicazione di diverse agevolazioni, inerenti a Imu, Tasi e Tari. Viene contemplata anche la sospensione dei termini per la notifica delle cartelle di pagamento e la sospensione dei termini per il pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali.

Fonte foto: Ansa.

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