bonus casa 2019

Bonus casa e bonus verde ancora per un anno, con aliquote invariate. Sì anche al bonus mobili ancora per 12 mesi. Conferma pure per l’ecobonus nel 2019, che però perde alcune voci. Ecco tutte le novità contenute nel testo del disegno di Legge di Bilancio (scarica qui il testo) che dal 6 novembre è all’esame della Commissione Bilancio della Camera.

Bonus ristrutturazioni 2019: lavori in casa sempre al 50%

Le disposizioni per i bonus per i lavori in casa sono contenute negli articoli 11 e 12. Partendo dagli interventi di ristrutturazione c’è dunque la proroga secca di un anno dell’aliquota al 50% (leggi lo speciale Bonus Ristrutturazioni). In assenza di queste norme la detrazione sarebbe tornata al 36%.  Invariate tutte le altre disposizioni relative a questa tipologia di lavori. Resta operativo fino al 31 dicembre 2019 anche il Bonus Mobili (leggi qui tutte le info sul Bonus Mobili). Sarà possibile acquistare gli arredi con lo sconto fiscale del 50% a fronte di interventi di ristrutturazione iniziati quest’anno, o che partiranno nel 2019.

Bonus verde 2019: proroga anche per i lavori in giardino

Buone notizie anche per chi ha intenzione di ristrutturare lo spazio verde della propria abitazione o il giardino condominiale. Sarà infatti possibili usufruire anche nel 2019 del bonus verde che prevede la detrazione fiscale del 36% sui lavori fino a un importo di spesa di 5.000 euro.

Ecobonus 2019: invariato ma senza microcogeneratori

Sostanzialmente confermate per il 2019 anche le agevolazioni per gli interventi di risparmio energetico. Restano quindi le aliquote differenziate al 50% e al 65% a seconda della tipologia di lavori. Confermata, quindi l’aliquota più bassa per nuovi infissi e  sostituzione di impianti di climatizzazione con caldaie a condensazione ma senza contabilizzatori di calore.

Confermata ancora per un anno la detrazione per le schermature solari, come pure quella per l’acquisto delle caldaie a pellett. Sparisce invece l’agevolazione riconosciuta per l’installazione di microcogeneratori di calore, che tramonta, quindi con la fine dell’anno. L’aliquota del 65%, invece, si continuerà ad applicare per tutte le altre tipologie di interventi.

Leggi il nostro speciale sull’Ecobonus


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