Ecobonus, serramenti: associazioni chiedono la proroga e nuovi criteri

Le associazioni Anfit, CNA, Confartigianato Imprese, LegnoLegno, EdilegnoArredo, PVC, Foru Italia e UNICMI, hanno inviato una lettera al Governo, indirizzata ai Ministeri per chiedere la proroga, all’interno della Legge di Bilancio 2019, delle detrazioni fiscali dedicate alla sostituzione dei serramenti, oltre all’introduzione di criteri in grado di permettere il conseguimento di risultati migliori dal punto di vista energetico.

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Ecobonus serramenti, le richieste delle Associazioni

I serramenti, come hanno fatto presente le Associazioni, hanno collaborato a perseguire grandi traguardi per quanto riguarda il risparmio energetico degli edifici. Al tempo stesso, hanno anche sottolineato che durante gli anni precedenti le detrazioni hanno favorito sia i costruttori di serramenti italiani, sia gli installatori di serramenti privi di personalità giuridica italiana e non che non sono soggetti a oneri fiscali in territorio nazionale.

Inoltre, la legislazione ha favorito pure gli interventi di posa in opera non esattamente eseguiti e non adatti al risparmio energetico. Per questo motivo le Associazioni preferirebbero che si premiassero gli interventi di posa in opera effettuati a regola d’arte e quindi più efficienti per quanto concerne il risparmio energetico, attraverso l’introduzione di criteri adeguati a questo fine.

Detrazioni, esclusivamente per serramenti performanti

Per le Associazioni va considerato il contributo che proviene dai serramenti per quanto concerne la riduzione delle perdite energetiche sia per conduzione (trasmittenza termica) che per ventilazione (passaggio di aria dall’esterno all’interno). Le Associazioni suggeriscono di inserire come requisiti: la conformità dei giunti di installazione e l’introduzione di limiti sulla permeabilità all’aria. Riguardo questi limiti va considerata la norma UNI 11173 che stabilisce i valori minimo di permeabilità all’aria sia di serramenti esterni che di facciate continue. Mentre per la conformità dei giunti di installazione va tenuto presente il requisito 5.3 UNI 11673-1.

Secondo il punto di vista delle Associazioni, tramite queste misure le normative sulle detrazioni per la riqualificazione energetica degli edifici avrebbero molteplici effetti tra cui:

– Premiare solo gli interventi di sostituzione dei serramenti veramente capaci di dare un valido contributo al risparmio energetico;
– Premiare solo i costruttori di serramenti che eseguono una posa in opera a regola d’arte;
– Assicurare il consumatore italiano riguardo all’acquisto effettuato e alle prestazioni di tenuta nel tempo.

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