terminal del golfo

Il progetto è stato commissionato a Exa Engineering dalla società Terminal del Golfo Spa, concessionaria dell’area portuale d’intervento, che ha deciso di dare attuazione al Piano Regolatore di La Spezia che prevede l’ampliamento degli spazi terminalistici e di movimentazione merci.

Exa Engineering ha fronteggiato le complessità di una progettazione articolata grazie all’utilizzo della metodologia BIM che ha permesso di rispondere in maniera completa ed esaustiva alle richieste della committenza.

Il progetto dell’ampliamento del Terminal del Golfo

Il progetto esecutivo e costruttivo del nuovo Terminal del Golfo prevede la realizzazione di un’area portuale di più di 120.000 m² dotata di circa 770 m di banchine operative, con la messa in opera di oltre 13.000 t di acciaio, 36.000 m³ di calcestruzzo, 3.700 t di barre di armatura e 50 km di reti impiantistiche.

Il terminal è organizzato in quattro macro-aree funzionali:

  • gli spazi operativi, costituiti dalle banchine e dalle aree di movimentazione, che rappresentano il cuore del Terminal;
  • il gate d’accesso con le funzioni doganali;
  • l’area dei servizi tecnici;
  • l’area del personale.

È stata posta particolare attenzione alle fasi realizzative del progetto, con lo scopo di rendere operativa la banchina principale nel più breve tempo possibile e allo stesso tempo di garantire la continuità funzionale del terminal. Per tale motivo come prima operazione, è stato realizzato il “pennello” per mezzo di una struttura di palancolati a “cofferdam” con doppio ritegno e soletta in calcestruzzo armato di collegamento.

Data la scarsa natura del terreno di fondale, è stato previsto il consolidamento per mezzo di pali di ghiaia da realizzare in mare prima delle opere di ritegno. In seguito alla realizzazione del pennello principale, che richiede anche la stesura delle infrastrutture per l’alimentazione delle gru e della rete antincendio, si è eseguita l’infissione dei palancolati fino a chiudere l’area di ampliamento in prossimità della presa del diffusore della centrale Enel.

In concomitanza con la realizzazione della vasca di colmata sono stati realizzati i riempimenti. Per ridurre infine i cedimenti in fase di utilizzazione, sono state previste delle stese di carico prima del completamento dei piazzali.

terminal del golfo
Vista del progetto di ampliamento del Terminal del Golfo

I vantaggi della metodologia BIM sul progetto

Exa Engineering, tramite il modello BIM realizzato con Tekla Structures (linkto: https://www.harpaceas.it/tekla-structures-2018/), ha rappresentato in dettaglio ogni elemento contenuto nel nuovo Terminal: palancolati, barre di armatura, servizi quali reti, canalizzazioni e pozzetti.

Per semplificare la gestione del modello, questo è stato suddiviso in diverse WBS (unità costruttive) tutte georeferenziate rispetto ad un preciso punto opportunamente rilevato in situ. La loro combinazione è stata poi ottenuta in un unico modello con lo scopo di controllare ed eventualmente correggere le interferenze.

Tutto questo è stato possibile grazie all’utilizzo della metodologia BIM e al software Tekla Structures che ha permesso una rapida e facile modellazione di elementi strutturali anche complessi e di differente natura. La facilità nella gestione delle marcature degli oggetti ha inoltre permesso la creazione di marche delle barre di armatura in modo da catalogarle, non solo in relazione alla WBS cui fanno riferimento, ma anche alla parte (solaio, trave, pilastro, etc.) e alla fase di getto. Ciò ha permesso di ridurre al minimo gli errori in fase di posa.

Il team di Exa Enginnering ha affermato: “Grazie a Tekla Structures la possibilità di inserire punti di controllo georeferenziati nel modello BIM è stata fondamentale per la localizzazione dei pozzetti di ispezione delle reti (idrauliche e elettriche) e il tracciamento dei profili delle condotte.”

terminal del golfo
Il modello BIM strutturale realizzato in Tekla Structures

Riconoscimenti

Exa Engineering ha ricevuto un premio come “Total BIM Project’”al Tekla BIM Award Italia 2018 per la realizzazione del progetto “Ampliamento Terminal del Golfo – La Spezia”.

Ma, al di là del meritato riconoscimento da parte degli addetti ai lavori, Exa Engineering, riconferma la scelta di adottare la metodologia BIM, decisione presa guardando al futuro del settore della progettazione ingegneristica, nell’ottica di offrire alla committenza un prodotto di qualità sempre più elevata.

L’azienda

Exa Engineering srl è una società di ingegneria costituita nel 1998 con sede a La Spezia. Nata da un gruppo di progettisti provenienti da esperienze di collaborazione con imprese e con società di ingegneria, Exa Engineering ha visto aumentare negli anni le dimensioni della società, portando al suo interno nuove figure professionali e arrivando a fornire ai propri clienti un prodotto di alta qualità ingegneristica.

La propria attività è rivolta principalmente a imprese di costruzione, aziende e enti pubblici, con l’obiettivo di fornire una struttura di supporto capace di affrontare e risolvere le molteplici problematiche connesse alla progettazione ed alla realizzazione di opere civili, infrastrutturali e marittime.


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