Home Edilizia Requisiti del RUP per i lavori, servizi e forniture

Requisiti del RUP per i lavori, servizi e forniture

I requisiti di professionalità richiesti per il conferimento di questo incarico a personale interno o esterno della stazione appaltante, secondo il Codice degli Appalti

14541
I nuovi compiti del RUP nel Codice dei Contratti dopo le linee guida ANAC

Le funzioni assegnate al Rup sono descritte nell’articolo 31 del d.lgs. 50/2016 e trovano la loro naturale estensione nelle linee guida ANAC n. 3/2017 dove vengono definiti anche i requisiti di professionalità richiesti per il conferimento di questo incarico a personale interno o esterno della stazione appaltante.

In particolare il punto 4 della Parte II delle Linee guida indicate inquadra una serie di condizioni, molto puntuali, che vedono il possibile incarico di Rup condizionato dal possesso di specifici titoli di studio e relativa esperienza maturata.

Requisiti Rup per appalti di lavori

Per i servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria il RUP deve essere un tecnico abilitato all’esercizio della professione o, quando l’abilitazione non sia prevista dalle norme vigenti, un tecnico anche di qualifica non dirigenziale. Il comma 6 dell’articolo 31 del d.lgs. 50/2016 specifica che in assenza di tale figura le funzioni di Rup sono attribuite al responsabile del servizio che gestisce il lavoro da eseguire. In caso di lavori più complessi o in assenza dei requisiti (richiesti dalle successive Linee guida ANAC 3/2017) vengono conferiti incarichi di supporto al Rup a tecnici in possesso di tali requisiti. Di seguito i requisiti richiesti in relazione alle varie soglie.

Sotto i 150.000 euro

Servono un diploma (perito industriale, perito commerciale, perito agrario, agrotecnico, perito edile, geometra/tecnico delle costruzioni e titoli equipollenti) e 3 anni di esperienza nell’ambito dell’affidamento di appalti e concessioni di lavori.

Tra 150.000 e 1.000.000 euro

diploma (perito industriale, perito commerciale, perito agrario, agrotecnico, perito edile, geometra/tecnico delle costruzioni e titoli equipollenti) e 10 anni di esperienza nell’ambito dell’affidamento di appalti e concessioni di lavori;
laurea triennale (architettura, ingegneria, scienze e tecnologie agrarie, scienze e tecnologiche forestali e ambientali, scienze e tecnologiche geologiche + abilitazione all’esercizio della professione) e 3 anni di esperienza (attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e di concessioni di lavori);
laurea quinquennale (architettura, ingegneria, scienze e tecnologie agrarie, scienze e tecnologiche forestali e ambientali, scienze e tecnologiche geologiche + abilitazione all’esercizio della professione) e 2 anni di esperienza (attività di programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e di concessioni di lavori).

Tra 1.000.000 di euro e inferiori alla soglia (articolo 35, d.lgs. 50/2016)

diploma (geometra/tecnico delle costruzioni e titoli equipollenti) + 15 anni di esperienza (affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori);
laurea triennale (architettura, ingegneria, scienze e tecnologie agrarie, scienze e tecnologiche forestali e ambientali, scienze e tecnologiche geologiche + abilitazione all’esercizio della professione) + 5 anni di esperienza (affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di lavori);
laurea quinquennale (architettura, ingegneria, scienze e tecnologie agrarie, scienze e tecnologiche forestali e ambientali, scienze e tecnologiche geologiche + abilitazione all’esercizio della professione) + 3 anni di esperienza (programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessione di lavori);

Sopra soglia (articolo 35, d.lgs. 50/2016)

Servono: laurea magistrale (architettura, ingegneria, scienze e tecnologie agrarie, scienze e tecnologiche forestali e ambientali, scienze e tecnologiche geologiche + abilitazione all’esercizio della professione) e 5 anni di esperienza (programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessione di lavori).

Nel caso di lavori complessi (sopra i 15 milioni o complessi) il Rup deve avere formazione specifica per Project Manager – (Linee guida ANAC n. 3/2017, titolo II, punto 4.3.);

Il RUP può coincidere con il progettista e il direttore dei lavori  per importi sotto i 1.500.000 euro (L.G. ANAC  n.3 /2017, punto 9.1). Il RUP può coincidere  con il progettista e il direttore dell’esecuzione per importi sotto i 500.000 euro (L.G.ANAC n. 3/2017 punto 10.2).

Leggi Incarico per la direzione dei lavori: cosa inserire

Requisiti Rup per appalti di servizi

Importo inferiore alla soglia (articolo 35, d.lgs. 50/2016)

diploma di istruzione superiore di secondo grado (corso di studi quinquennale) + 5 anni di esperienza (programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di servizi e forniture);
laurea triennale + 3 anni di esperienza (programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di servizi e forniture);
laurea magistrale + 2 anni di esperienza (programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di servizi e forniture);

Importo pari o superiore alla soglia (articolo 35, d.lgs. 50/2016)

diploma di istruzione superiore di secondo grado (corso di studi quinquennale) + 10 anni di esperienza (programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di servizi e forniture);
laurea triennale/magistrale o specialistica + 5 anni di esperienza (programmazione, progettazione, affidamento o esecuzione di appalti e concessioni di servizi e forniture).

Rup e la qualifica di Project manager

Negli appalti di lavori

– dopo il nuovo sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti, per i lavori complessi superiori ai 15 milioni di euro, il Rup dovrà possedere la qualifica di Project Manager (L.G. ANAC 3/2017 parte II punto 4.3 e art. 3, comma 1, lett. oo, d.lgs. 50/2013);
– qualifica di Project Manager, schema di d.P.C.M. del 22/2/2018.

Negli appalti di servizi e forniture

– dopo il nuovo sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti, per tutti gli importi, il Rup dovrà possedere la qualifica di Project Manager (Linee guida ANAC n. 3/2017, Parte II, punto 7.3, c. 4);
– qualifica di Project Manager – schema di d.P.C.M. del 22/2/2018.

Leggi anche Modifiche dei lavori e varianti con il dlgs 50/2016 e il dm 49/2018

Ti consigliamo

Funzioni e responsabilità del RUP nell’ambito dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Funzioni e responsabilità del RUP nell’ambito dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

Marco Agliata, 2021, Maggioli Editore

Le continue modifiche delle norme sui contratti pubblici investono tutte le figure coinvolte in questi processi con particolare riguardo per le mansioni, sempre più rilevanti, del Rup e che risultano ulteriormente rafforzate anche ai fini del coordinamento delle...




Condividi

Scrivi un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here